Trump attacca i musulmani britannici per gli attentati di Bruxelles

trump bruxelles

Donald Trump ha definito “una vergogna” gli attacchi terroristici di Bruxelles, che sono costati la vita a 35 persone, e sostiene che musulmani britannici sono colpevoli di non aver assolutamente segnalato i sospetti terroristi.

Secondo le autorità del Belgio due dei tre attentatori suicidi sono fratelli. Khalid and Brahim el-Bakraoui sono i due uomini ripresi dalle telecamere di sicurezza dell’aeroporto di Zaventem, qualche istante prima dell’esplosione, con loro era un terzo complice, il quale è scampato alle esplosioni ed è tuttora in fuga.

Donal Trump ha sfruttato l’onda di indignazione per i vili attacchi terroristici, per inasprire la sua politica anti-musulmana e ha anche promesso di “colpire l’Isis così forte da non crederci” se vince la corsa per la Casa Bianca e riesce a diventare il prossimo presidente degli Stati Uniti
Il candidato repubblicano ha detto al presentatore Piers Morgn di TV’s Good Morning Britain che le comunità musulmane del Regno Unito non hanno fatto abbastanza per prevenire attacchi come la strage di Bruxelles.
Quando vedono dei problemi devono segnalarli. Loro non li stanno segnalando. Non li stanno assolutamente segnalando e quello è un grosso problema… E’ come se si stessero proteggendo l’un l’altro, ma stanno realmente facendo molto danni“, ha detto Trump con riferimento anche all’attacco di San Bernardino, in California.
Devono aprirsi alla società, devono segnalare i cattivi“.
Poi tornado alla sua politica, nel caso in cui diventasse realmente il presidente degli Stati Uniti: “Colpirei l’Isis così forte che non ci crederete e porterei le persone laggiù per aumentare il numero dei loro soldati, perché è giunto il momento che qualcuno lo faccia“.
trump donald
In tutto ciò Trump ha sempre negato di essere razzista, e ha raccontato al programma britannico: “Io non ho nulla ‘contro’, io ho solo buon senso, dico le cose come stanno. Ho grande rispetto per i musulmani, ho molti amici che sono musulmani. Sto solo dicendo che esiste una parte radicalizzata che è gran parte ed è molto pericolosa.”

Cambiando argomento ma restando a Bruxelles, Donald Trump ha ammesso di essere stupito per il lungo processo che ha portato alla cattura di Salah Abdeslam, il principale sospettato per gli attacchi terroristici di Parigi che stava rintanato nel quartiere di Bruxelles dove era nato. Abdeslam è stato catturato dopo quattro mesi di latitanza, periodo in cui si nascosto in Belgio.

C’è qualcosa che non va, e noi dobbiamo andare a fondo, quando qualcuno come quello che è stato appena catturato era davvero coccolato e curato dalle persone che vivono nel suo quartiere. Molte persone sapevano che era lì e lui era il latitante numero uno in tutto il mondo. Tutti in quella zona sapeva che lui era lì e nessuno lo ha segnalato… C’è qualcosa da fare e c’è qualcosa di sbagliato. Tu lo sai, Piers, e anche io“.

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Antonino Maniscalco
Sono appassionato di cucina vegana, mi piace molto il cinema d'essai, ma guardo con curiosità anche alle nuove provenienti da Hollywood. Mi interesso ai fatti quotidiani, mi piace scrivere vicende che spaziano dalla cronaca nera alla rosa.