Assegno unico per figli a carico: vale anche per quelli maggiorenni, a patto che sussista una di queste 4 condizioni

L’Assegno unico per i figli è un sussidio economico destinato per i giovani a carico e parte dal momento della gravidanza.

Questo infatti viene esteso per un periodo che corrisponde fino alla maggiore età e, in alcuni casi, può essere fruito anche successivamente quando il figlio ha già compiuto 18 anni.

Gli importi sono variabili, tutto dipende dal proprio ISEE, dal numero di componenti a carico, in base a quanto previsto dalla normativa vigente in materia e anche in base al proprio valore economico determinato non solo dal reddito.

Assegno unico figli maggiorenni: a chi spetta e quando

Il sostegno economico è previsto per le famiglie con figli a carico, questo viene erogato a partire dai 7 mesi, quindi prima della nascita e fino al 21esimo anno di età. L’erogazione per i maggiorenni è fissata fino al compimento dei ventuno anni ma solo se ci sono determinate condizioni e in requisiti economici differenti.

beneficio figli
Quanto spetta con l’assegno unico (graffitiblog.it)

Per i figli minorenni l’importo è fissato tra i 189.20 euro al mese e i 54.05 euro, in base al proprio ISEE. Nello specifico per coloro che hanno un valore economico pari o inferiore alla soglia di 16.215 euro potranno avere l’importo massimo, con una riduzione progressiva fino a 69.7 euro al mese per un ISEE di 40.105,10 euro.

Anche coloro con figli maggiorenni a carico possono avere diritto all’importo questo però viene ridotto, nello specifico per coloro che hanno fino a 21 anni l’importo è di 91.9 euro al mese come cifra massima fino a un minimo di 27 euro al mese. L’erogazione però per i maggiorenni è vincolata ad alcune specifiche:

  • Il soggetto è tenuto a frequentare un corso di formazione di tipo scolastico o professionale, quindi ad esempio un corso di laurea oppure un corso di tipo tecnico o ancora un percorso di formazione messo a disposizione da parte del comune.
  • Il figlio maggiorenne svolge un tirocinio o un’attività lavorativa per un reddito complessivo non superiore agli 8 mila euro annui di lordo.
  • Risulta disoccupato e registrato attivamente presso i servizi pubblici per l’impiego in cerca di lavoro.
  • Svolge un lavoro socialmente utile attraverso l’attivazione del servizio civile.

Inoltre, è importante chiarire che per i figli con disabilità a carico non è prevista alcuna limitazione legata all’età. I richiedenti e figli a carico che presentano domanda di Assegno Unico devono essere cittadini italiani o europei o residenti con diritto di soggiorno, essere registrati da almeno due anni, avere un ISEE aggiornato, avere un reddito che rientra nelle soglie richieste.

 

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