Tracciate le origine della malaria, risale al tempo dei dinosauri

By | 30 marzo 2016

Secondo George Poinar Jr., entomologo della Oregon State University, le origini della malaria possono essere fatte risalire a molto tempo indietro nel passato, addirittura fino alla preistoria, e forse i dinosauri furono tra i suoi primi ospiti vertebrati. Infatti, secondo tale teoria, le origini di questa malattia mortale, che uccide più di 400.000 persone l’anno, possono essere ricondotte ad un moscerino vissuto sulla Terra più di 100 milioni di anni fa.
In un nuovo articolo, pubblicato sull’American Entomologist, Poinar riporta le evidenze fossili di uno dei primi moscerini femmina del genere Protoculicoides, estinto durante la metà del Cretaceo, che sembra essere stato infettato dal parassita della malaria, il Paleohaemoproteus burmacis.
malaria insetto
Gli scienziati sono stati in disaccordo per lungo tempo su come la malaria si è evoluta e quanti anni abbia“, ha detto Geroge Poinar Jr. “Penso che la prova fossile dimostri che la malaria moderna, veicolata dalle zanzare,risalga ad almeno 20 milioni di anni, e le precedenti forme della malattia, portate dal morso dei moscerini, sono vecchie di almeno 100 milioni di anni e probabilmente molto più.”
L’intuizione, o per meglio dire la scoperta è stata fatta grazie al fossile di un insetto, perfettamente conservato all’interno di un ambra del Myanmar, in cui l’entomologo statunitense ha individuato degli ocisti – i grumi scuri in basso a destra dell’insetto – che sono le spore che trasferiscono il parassita della malaria.
La malaria, nella sua forma moderna, si pensa che si sia evoluta molto più di recente – tra i 15.000 e gli 8 milioni di anni fa – e sia stata portata dalle zanzare femmine anofele. Ma Poinar suggerisce che i ceppi ancestrali della malattia di oggi avrebbero potuto essere diffusi da altri insetti vettori, come questi moscerini dotati di pungiglione.
Se l’entomologo avesse ragione, la malaria avrebbe potuto avere un ruolo fondamentale nell’evoluzione ma anche nell’estinzione di alcune specie animali, sia rettili che mammiferi, in un lasso di tempo vasto circa 200 milioni di anni.

La malaria può aver portato i dinosauri verso l’estinzione?

Poinar si guarda bene dall’individuare nella forma antica di malaria l’evento che ha spazzato via i dinosauri dalla faccia della Terra, ma ritiene che l’esposizione dei rettili preistorici alla malattia attraverso gli insetti, avrebbe comunque potuto avere un effetto sui dinosauri.
Ci sono stati eventi catastrofici noti, accaduti in quel periodo, come impatti di asteroidi e colate di lava”, ha detto Poinar. “Ma non è ancora chiaro come i dinosauri siano diminuite e lentamente si estinsero nel corso di migliaia di anni, il che suggerisce che altri problemi devono essere già stati al lavoro sul posto. Gli insetti, agenti patogeni microbici e altre malattie dei vertebrati stavano appena emergendo intorno a quello stesso tempo, tra cui la malaria.”

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