Archivio per aprile, 2009
Il MSAC è…. Movimento in Cantiere!!
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Quante volte all’inizio dell’anno scolastico abbiamo sentito dire: “questa riforma della scuola non funziona, bisogna protestare”? ormai le proteste son finite, ma c’è nessuno che ha fatto proposte??
Ecco allora il Msac
che in tre giorni a Castellammare
di Stabia (Na) ha cercato di passare Dalla Protesta alla Proposta!! L’incontro si chiama Mo.Ca. 2009 che sta per Movimento in Cantiere.
In questi tre giorni il Movimento si
è incontrato per confrontarsi, progettare e costruire proposte forti per il mondo della scuola, proprio come fa un cantiere. In che modo, vi chiederete?
Lavorando proprio con chi, in questo momento, è dentro al ministero.
I responsabili diocesani hanno lavorato per tre giorni confrontandosi, criticando, ascoltando chi nella scuola italiana ci lavora, e sopratutto lavora vicino a chi sta facendo le riforme. E abbiamo elaborato delle proposte! Didattica, organi collegiali, diritto allo studio, non sono più sembrati dei concetti incomprensibili ma sono stati passati ai raggi X per vedere cosa gli studenti di Ac avevano da dire.
Sembrava impossibile poter conoscere chi in questo momento sta gestendo la scuola italiana, e sentire da loro opinioni e motivazioni delle loro scelte, ma ce l’abbiamo fatta!!
cliccando qui puoi trovare le proposte che verranno inviate al ministro, e le informazioni su tutti gli invitati del convegno.
24 aprile: la memoria dimenticata
Pubblicato da redazione
L’espressione “Giornata della memoria” richiama nell’immaginario collettivo la commemorazione della Shoah, l’olocausto degli Ebrei consumato durante gli ultimi anni della Seconda Guerra Mondiale, al quale la Repubblica Italiana ha dedicato con legge la giornata del 27 gennaio. Una tragedia che nessuna storia potrà né dovrà cancellare, la cui memoria, appunto, va tenuta viva con l’impegno di ciascuno di noi.
Ma la categoria giuridica del “genocidio” non è nata per definire quel drammatico evento, bensì per dare un nome a uno scempio della stessa natura consumato quasi vent’anni prima: il massacro degli Armeni.
Continua..
Una piccola storia…
Pubblicato da redazione
“Chi sono io?” Chiese un giovane ad un maestro di spiritualità.
“Sei quello che pensi”. rispose il saggio.
“Te lo spiego con una piccola storia” rispose il saggio.
Un giorno, dalle mura di una città, verso il tramonto si videro sulla linea dell’orizzonte
due persone che si abbracciavano.
“Sono un papà e una mamma”, pensò una bambina innocente.
“Sono due amanti”, pensò un uomo dal cuore torbido.
“Sono due amici che s’incontrano dopo molti anni”, pensò un uomo solo.
“Sono due mercanti che hanno concluso un buon affare”, pensò un uomo avido di denaro.
“E’ un padre che abbraccia un figlio di ritorno dalla guerra”, pensò una donna dall’anima tenera.
“E’ una figlia che abbraccia il padre di ritorno da un viaggio”, pensò un uomo addolorato per la morte di una figlia.
“Sono due innamorati”, pensò una ragazza che sognava l’amore.
“Sono due uomini che lottano all’ultimo sangue”, pensò un assassino.
“Chissà perché si abbracciano”, pensò un uomo dal cuore arido.
“Che bello vedere due persone che si abbracciano”, pensò un uomo di Dio.
“Ogni pensiero”, concluse il maestro, ” rivela a te stesso quello che sei.”
Yogananda
Io mi rispecchio molto in queste parole…e tu???
Preghiera per gli amici nella sofferenza
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“Padre misericordioso, Signore della vita e della morte. Il nostro destino è nelle tue mani. Guardaci con bontà e guida la nostra esistenza con la Tua Provvidenza, piena di sapienza e di amore. Ravviva in noi, o Signore, la luce della fede affinché accettiamo il mistero di questo intenso dolore, e crediamo che il tuo amore è più forte della morte. Guarda, o Signore, con bontà l’afflizione di coloro che piangono la morte di persone care: figli, padri, fratelli, parenti, amici. Sentano essi la presenza di Cristo che consolò la vedova di Naim e le sorelle di Lazzaro, perché Egli è la risurrezione e la vita. Trovino il conforto dello Spirito, la ricchezza del tuo amore, la speranza della tua provvidenza che apre sentieri di rinnovamento spirituale e assicura a quelli chi lo amano un futuro migliore. Continua..
Terremoto in Abruzzo
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“Alle tre Gesù gridò con voce forte: Eloì, Eloì, lemà sabactàni?, che significa: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?” (Mc 15, 34)
I Giovanissimi e Giovani di tutta l’Italia rivolgono al Padre la loro preghiera per i Giovanissimi e Giovani dell’Abruzzo, le loro famiglie e i loro amici.
Divertito? Contento?
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Che differenza c’è tra essersi divertito e essersi trovato contento?
Il vocabolario della lingua italiana ci dice:
Divertito:
Definizione: che si diverte, che mostra di divertirsi; che denota divertimento
Etimologia: dal lat. diverte°re, volgere altrove, cambiare strada
Contento:
Definizione: soddisfatto, appagato; allegro, lieto
Etimologia: dal Lat. conte°ntu(m), riempito, pieno (di gioia)
È divertente l’Azione Cattolica? Non solo: ci ACcontenta!
3° Festival Internazionale del Giornalismo
Pubblicato da redazione
Un evento, questo, di portata internazionale, anche se forse poco pubblicizzato oltre i confini umbri. Il Festival del Giornalismo, inaugurato due anni fa in occasione del rapimento di Daniele Mastrogiacomo, oggi riporta con la sua terza edizione un successo enorme e vanta ospiti della politica e dell’informazione da ogni parte del mondo.
Il Festival si svolge dall’1 al 5 Aprile nella città di Perugia e in diverse sedi del centro città si tengono interviste, presentazioni di libri, rassegne stampa e dibattiti su svariati temi dell’attualità giornalistica. Continua..







