Nei rossi, sono da tenere sempre sotto controllo come i normali nei? Quello che c’è da sapere

Cosa sono i nei rossi e quanto sono pericolosi? Ecco tutto quello che c’è da sapere per la salute della pelle.

I nei (detti anche nevi) sono delle macchie scure che si formano sulla pelle, presenti dalla nascita o sviluppatesi nel tempo. Queste piccole imperfezioni sono dovute ad un accumulo di melanina negli strati più bassi dell’epidermide, che dà origine al colore tipicamente scuro. Sebbene i nei marroni siano i nei più diffusi, esistono anche quelli rossi. Ma come sono e che differenza c’è con quelli marroni?

Secondo quanto riportato da microbiologiaitalia.it, i nei rossi sono meno frequenti di quelli marroni, ma possono presentarsi allo stesso modo sia per fattori genetici o con il tempo. Detti anche “fragorosi” proprio perché la loro forma e il loro colore ricorda una fragola, ci sono alcuni casi in cui è bene fare attenzione ai nei rossi.

Come riporta la nota testata digitale, i nei rossi possono rimanere uguali nel tempo oppure modificarsi. Proprio come avviene con i nei marroni, quando le macchiette della pelle subiscono delle alterazioni è bene rivolgersi ad un esperto per una visita di controllo. Di norma, i fattori ai quali prestare attenzione per scongiurare il rischio di melanoma sono 4.

Nei rossi, cosa sono e come capire se sono pericolosi

I 4 casi in cui preoccuparsi di un neo rosso sono:

pelle nei rossi
Rivolgersi ad uno specialista per un controllo dei nei – (graffitiblog.it)
  1. sanguinamento. Se il neo sanguina o si forma un’ulcera sulla superficie, è ben rivolgersi ad un medico.
  2. comportamento. Quando il neo inizia a pizzicare o a dare fastidio, potrebbe essere un segnale che indica qualcosa che non va.
  3. colore e forma. Proprio come i nei marroni, anche quelli rossi possono subire alterazioni della forma e nel colore. Quando questi avviene è consigliato consultare un dermatologo.
  4. dolore. Se il neo dà fastidio o risulta addirittura doloroso, rivolgersi ad un esperto per valutare il da farsi.

In genere i nei rossi non creano problemi e sono per lo più benigni. Potrebbe succedere, però, di doverne togliere uno e grazie alle moderne tecniche questa è un’operazione sempre più semplice e veloce.

I metodi più diffusi per rimuovere i nei rossi sono: laserterapia, crioterapia ed elettrocauterizzazione. La laserterapia consiste nella rimozione del neo attraverso un laser, che agisce solo sulla zona interessata senza danneggiare la pelle intorno al neo. La crioterapia, invece, sfrutta le bassissime temperature per congelare il neo.

Il processo di elettrocauterizzazione, invece, è più complesso. Questa tecnica prevede l’utilizzo di una sonda elettrica che brucia il neo e ne sigilla i vasi sanguigni sottostanti. L’importante è sempre rivolgersi ad un esperto che saprà valutare quando e se è il caso di rimuovere un neo.

 

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