Zika virus: zanzare geneticamente modificate potrebbero essere la causa della sua proliferazione

By | 31 gennaio 2016

Nuova teoria sullo Zika virus, che questa volta pone l’accento sulle responsabilità dell’uomo. Zanzare geneticamente modificate sono state rilasciate per fermare la diffusione della febbre dengue proprio nelle zone in cui oggi sono più diffuse e resistenti le zanzare Aedes aegypti.
I più critici ora temono che questo programma abbia avuto la micidiale conseguenza di far scoppiare l’epidemia di Zika attuale, invece che arrestarla come sperato.

L’epidemia di virus Zika che attualmente sta sconvolgendo l’America – ma attanaglia il mondo intero – affonderebbe le sue basi nel 2012, quando esperti di biotecnologia per combattere la diffusione della febbre dengue e di altre malattie diffuse in Brasile, misero in libertà zanzare geneticamente modificate riducendo la loro capacità, modificandone il genoma, di fungere da vettore per il virus.

La zanzara Aedes aegypti, l’insetto che trasmette sia il virus Zika e la febbre dengue, è stata modificata geneticamente dall’azienda Oxitec quindi con l’intento di limitarla.
Tuttavia, già nel 2012 quando ciò avvenne, la dottoressa Helen Wallace, direttore di GeneWatch, aveva avanzato le sue preoccupazione al The Guardian:
“Si tratta di un approccio molto sperimentale, che può causare più male che bene.”

Se così fosse, sostanzialmente, l’esperimento della Oxitec avrebbe reso lo Zika virus più resistente determinando il marasma di questi giorni.

Con l’OMS (Organizzazione mondiale della sanità), adesso riunita a Ginevra per trovare un piano d’emergenza che freni l’epidemia di Zika nel mondo, le teorie del complotto stanno via via diffondendosi sospinte dalla paura dei cittadini.

Lo Zika virus è stato scoperto subito dopo la seconda guerra mondiale, ma un’epidemia come quella attuale è la prima volta che si verifica: il virus sta causando deformazioni neonatali (microcefalia) e non pochi problemi di salute in particolare fra i cittadini del Sud America. Le segnalazioni dei primi casi risalgono al maggio 2015 e da allora queste sono aumentate progressivamente fino ad oggi. Allo stato attuale circa 1,5 milioni di individui sono state colpite dal virus in Sud America.

Sabato scorso, gli esperti di salute di tutto il mondo hanno dichiarato che l’epidemia potrebbe rappresentare una minaccia più grande per la salute globale perfino dell’epidemia di Ebola che ha ucciso più di 11.000 persone in Africa.
“Sotto certi aspetti l’epidemia di Zika virus è ci preoccupa più dell’epidemia di Ebola del 2014-15”
Ha dichiarato Jeremy Farrar al The Guardian.
“La maggior parte delle infezioni sono asintomatiche. Si tratta di un’infezione silenziosa in un gruppo di persone molto vulnerabili, come le donne in gravidanza, il cui contagio è associato a patologie terribili per i neonati.”

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