Resti di ebrei trovati in un laboratorio di Strasburgo

ebrei

Resti umani di circa 90 ebrei sono stati trovati nascosti a Strasburgo. Risalgono al 1943 e non erano mai stati identificati

La scoperta sconcertante è stata fatta in un ospedale legale di Strasburgo, all’interno del quale, da 70 anni, i corpi non erano mai stati svelati.
Si tratta di scheletri, crani, frammenti di pelle, interiora, appartenuti a 86 ebrei periti nelle camere a gas del campo di concentramento di Auschwitz e fatti pervenire all’ospedale di Strasburgo, nel 1943, dal dottor August Hirt, il medico nazista noto per i suoi esperimenti sull’iprite.
ebrei
La macabra collezione di Hirt nel suo laboratorio di Strasburgo era stata scoperta dagli alleati nel 1944, ma i corpi rinvenuti oggi erano scampati alle ricerche. Sembra che siano rimasti custoditi da un altro medico, il dottor Camille Simonin, che aveva il compito di indagare sulle nefandezze di Hirt.

In realtà il processo ad August Hirt non ha mai avuto alcuna conseguenza per il suo imputato, suicidatosi nel 1945.

I resti degli ebrei sono stati consegnati alle autorità e potranno, a distanza di 70 anni, avere una regolare sepoltura nel cimitero di Cronenbourg di Strasburgo.

Vota la news:
[Total: 1 Average: 5]

About the Author

Elisa Martellini
Blogger per hobby, receptionist di professione, amo scrivere di cronaca, gossip, intrattenimento, cultura e cucina. Sono una lettrice compulsiva di romanzi thriller, gialli e horror. Sono anche madre di due bimbe che vanno ancora alle scuole elementari. Nel tempo libero...respiro.

Be the first to comment on "Resti di ebrei trovati in un laboratorio di Strasburgo"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*