Paypal, come funziona?

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Conviene usare Paypal? Quali sono i rapporti con Ebay? Come funziona e quali sono i portafogli elettronici alternativi?

Paypal è una società fondata negli Stati Uniti nel 1998, che dal 2002 è stata incorporata al celebre sito di aste e vendite online Ebay. Dal 2014 Paypal ed Ebay interromperanno il loro accordo e diventeranno due società svincolate l’una dall’altra.

Paypal è un portafogli elettronico, la cui funzione è quella di agevolare il passaggio di denaro fra gli utenti del web. Associando una carta prepagata, una carta di credito o le coordinate del conto bancario a Paypal è infatti possibile fare acquisti online o ricevere pagamenti da altri utenti che hanno aderito al circuito. Ad oggi, 2015, Paypal è funzionante in circa 200 paesi diversi nel mondo e accetta 24 valute diverse, dall’Euro, al dollaro fino allo Zloty polacco.
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L’iscrizione a Paypal è completamente gratuita ed estremamente rapida. Vi basterà disporre di una casella email a cui associare il conto e inserire i vostri dati. Si raccomanda di inserire dati reali al momento dell’iscrizione pena la sospensione del conto e l’impossibilità di utilizzare il portafogli elettronico a momento del bisogno.
Per usufruire dei servizi di Paypal il requisito necessario è quello di essere maggiorenni e di avere una carta di credito, prepagata o un conto. Paypal trae il suo guadagno dalle commissioni che preleva ad ogni singola transazione. Le commissioni sono sempre a carico del venditore. Potete tuttavia inviare denaro a un vostro amico o conoscente gratuitamente specificando che non state acquistando un oggetto: in questo modo il ricevente non dovrà pagare le commissioni.

Perché adoperare Paypal

L’immediatezza nelle transazioni è il vantaggio principale di Paypal. Vi basta inserire la email associata al conto che dovete ricaricare, e il beneficiario potrà disporre immediatamente della somma che avete inviato.

Per chi acquista spesso su internet, su Ebay o tramite privati, Paypal è inoltre garanzia di sicurezza. Facendo da intermediario, il sito ha la possibilità di stornare il pagamento qualora il venditore dovesse essere in malafede.
Se, ad esempio, un oggetto che avete acquistato è danneggiato, avrete la possibilità di aprire una controversia e comunicare direttamente con il venditore. Il venditore potrà spontaneamente scusarsi dell’errore e restituire il denaro. In alternativa, qualora non si dovesse giungere a una restituzione, sarà Paypal l’arbitro della controversia e decidere se emettere il rimborso totale o parziale.

Sotto certi aspetti lo spazio controversie di Paypal tutela l’acquirente ma rappresenta un pericolo per i venditori. Gli acquirenti in malafede – i furbacchioni esistono in entrambe le categorie – hanno il coltello dalla parte del manico e possono pretendere rimborsi per oggetti in realtà perfetti, lamentando difetti che non esistono. In questi casi Paypal prende quasi sempre le parti di chi compra, anche in mancanza di prove concrete esibite, facendosi forte del detto:”il cliente ha sempre ragione.”

Moneybookers, alternativa a Paypal

Proprio per questa arbitrarietà che talvolta adopera Paypal per risolvere una controversia, molti utenti preferiscono affidarsi ad altri portafogli elettronici. L’alternativa più utilizzata a Paypal è Skrill Moneybookers.
Il vantaggio per chi vende è che non ci sono commissioni sulle transazioni.

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