Nuova Zelanda, al voto per la nuova bandiera

nuova zelanda

L’attuale bandiera della Nuova Zelanda sarebbe troppo simile a quella di altri paesi. Per questo motivo, nello stato dell’Oceania è stato lanciato un referendum per cambiare la bandiera. Anche la nuova bandiera è stata votata dai cittadini e adesso, per diventare la bandiera ufficiale del paese, dovrà vincere un referendum con quella classica.

L’ultimo modello di bandiera della Nuova Zelanda (quello in foto) si presenta con una piuma bianca su uno sfondo blu e nero. Nella parte blu della bandiera appaiono delle stelle rosse.
La bandiera della Nuova Zelanda resiste da 100 anni, in essa compare un vessillo britannico comune a moltissime altre bandiere, la più celebre fra tutte è sicuramente quella australiana.

Il referendum per la scelta fra le due bandiere si chiuderà il 24 marzo: la maggioranza del popolo sarà determinante a sancire la bandiera ufficiale della Nuova Zelanda.
Il primo ministro John Key, uno dei principali artefici del movimento cambia bandiera, ha dichiarato quanto segue:
“il motivo per il quale ritengo sia giusto cambiare la bandiera è che noi tutti la indosseremo e la pubblicizzeremo di più. Il nostro è orgoglio nazionale, si tratta di far capire al mondo quanto siamo fieri di appartenere alla Nuova Zelanda. Credo che con la bandiera attuale sia impossibile riuscirci.”

Nonostante le parole altisonanti del primo ministro e nonostante effettivamente la bandiera della Nuova Zelanda sia molto simile ad altre bandiere, i primi exit poll sembrano svelare che i neozelandesi sono tradizionalisti.
Il 63% dei “kiwi” ha affermato di preferire la bandiera classica. Soltanto il 26% vede di buon occhio la nuova bandiera.
Insomma, stando così le cose, almeno per il momento, la bandiera dovrebbe rimanere la stessa ma la scelta ufficiale del popolo si conoscerà solamente il 24 marzo.

Vota la news:
[Total: 1 Average: 5]

Be the first to comment on "Nuova Zelanda, al voto per la nuova bandiera"

Leave a comment

Your email address will not be published.


*