Mercurio, il 9 maggio il suo transito davanti il Sole

By | 4 maggio 2016

Mercurio, il pianeta più piccolo e più vicino al Sole del nostro Sistema Solare, presto ci regalerà uno spettacolo emozionante, infatti il 9 maggio avrà luogo il suo transito davanti Sole. In quell’occasione un piccolo punto scuro in movimento sarà visibile sulla superficie della nostra stella.
Il transito di Mercurio è un evento astronomico relativamente raro, si verifica solitamente a maggio o a novembre e l’ultimo si è verificato nel 2006.
L’agenzia spaziale NASA ha pianificato il tutto con la massima cura, al fine di fornire una copertura completa della rara manifestazione astronomica, tramite immagini aggiornate sul suo sito web NASA.gov, un’ora di show NASA Television Special, e informazioni continue rilasciate tramite i social media.
Per gli esperti dell’ente spaziale americano è si tratta di un’ennesima occasione per studiare movimenti dei pianeti, forza di attrazione gravitazionale ed altri parametri; a noi invece laici del settore concedono la possibilità di godere del suggestivo spettacolo, che si protrarrà per circa sette ore e mezza.

L’orbita di Mercurio dura 88 giorni terrestri – l’equivalente di un nostro anno – il che lo rende il più veloce di tutti i pianeti del Sistema Solare a compiere il suo moto di rotazione intorno al Sole. Anche se la sua orbita lo porta più vicino 45,8 milioni di chilometri dal Sole, la sua temperatura superficiale varia più di ogni altro pianeta, perché non ha quasi nessuna atmosfera di trattenere il calore. Su Mercurio si assiste infatti ad escursioni termiche tali che nessun essere vivente potrebbe tollerare: si passa infatti da una media di -173 ° C durante la notte al picco massimo di 427 ° C, raggiunti durante il giorno soltanto però alcune regioni equatoriali, mentre i due poli restano costantemente al di sotto dei -93 ° C. Temperature inimmaginabili qui sulla Terra.

Come dice l’Agenzia spaziale europea, Mercurio “vanta un’affascinante geologia di superficie, comprese gli innumerevoli crateri, creste, altipiani, pianure, montagne e valli,« ma non saremo in grado di vedere uno di questi dettagli. Esso sarà simile a un piccolo punto nero che si fa strada attraverso il disco del sole“.
Sarà comunque uno spettacolo che vale la pena di osservare.

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Category: News Scienza e Tecnologia

About Giuseppe Zito

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