L’ISIS rivendica l’attenato di Beirut contro gli Sciiti Hezbollah

Il gruppo terroristico dell’ISIS ha rivendicato l’attentato bomba che ha ucciso 35 persone nella roccaforte del movimento sciita Hezbollah a Beirut, in Libano. Nel comunicato pubblicato on-line si legge che i ‘Soldati del califfato’ hanno fatto esplodere delle cariche messe su una moto in una zona frequentata da sciiti, e hanno utilizzato un termine dispregiativo per indicare la setta. ‘Dopo che gli apostati si sono riuniti nella zona, uno dei cavalieri del martirio ha fatto esplodere la sua cintura esplosiva in mezzo a loro,’ ha aggiunto il comunicato.

L’esercito ha detto che gli attacchi erano stati effettuati da due attentatori suicidi e che il corpo di un terzo attentatore, che non era riuscito a far esplodere il suo ordigno esplosivo, era stato trovato sulla scena del secondo scoppio.
L’attacco ha colpito una strada commerciale in un quartiere nella periferia sud di Beirut, dove ha sede la minoranza sciita Hezbollah. L’attacco non era casuale, ma è arrivato in risposta alla decisione di Hezbollah di inviare migliaia di combattenti nella vicina Siria per sostenere le forze del presidente Bashar al-Assad contro una rivolta sunnita.

Televisioni locali hanno mostrato filmati le zone colpite dall’esplosione, dove numerosi feriti venivano portat via dai servizi di emergenza e civili.

“Ero appena arrivato nel negozi quando l’esplosione è avvenuta. Portai quattro corpi con le mie mani, tre donne e un uomo, un mio amico”, ha raccontato un testimone oculare, miracolosamente scampato all’esplosione

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Giuseppe Zito
Mi occupo di giornalismo informatico ormai da qualche anno, ho alle spalle esperienze con siti come www.zz7.it di cui sono stato il co-creatore, e www.controcopertina.it. Mi piace scrivere news di ogni genere, non disdegnando alcun argomento, mi esaltano maggiorimente i fatti di politica e società.

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