La Cina proibisce il pesce d’aprile, inteso come un crimine dai socialisti

By | 1 aprile 2016

Niente più scherzi, la Cina ha deciso di vietare il pesce d’aprile in tutta la nazione. L’idea di una giornata interamente dedicata allo scherzo, così come la democrazia, la libertà di espressione sono concetti di origine occidentale e semplicemente il governo cinese non li ha mai visti di buon occhio.
Il pesce d’Aprile non è coerente con la nostra tradizione culturale, o i valori fondamentali socialisti,” ha annunciato Xinhua, uno dei giornali di punta della Cina. “La speranza è nessuno creda alle voci, dia inizio le voci o diffonda le voci.”
Come parte di un impegno mirato ad avere il controllo totale sui social media e scoraggiare il dissenso, il Partito comunista cinese ha lanciato una campagna già tre anni fa per criminalizzare qualsiasi diffusione di notizie ritenuta lesiva per il potere del governo dominante. Il post di Xinhua suggerisce che un pesce d’aprile, che prende in giro il partito dittatoriale, potrebbe anche comportare delle gravi conseguenze per i suoi artefici.
Quindi a conti fatti non è assolutamente punibile uno scherzo tra amici o all’interno delle mura domestiche, ma guai a toccare il partito, neanche con uno scherzo minimo, perché si tratterebbe di un crimine vero e proprio contro il governo.

Da notare è il suggerimento provocatorio e ironico al partito socialista, che controlla con pugno ferreo l’intera Cina, fatta da un utente su un social media, proprio con riguardo al divieto del pesce d’aprile.
Oggi è il giorno degli sciocchi in Occidente quando si può mentire pubblicamente senza essere puniti. Perché non facciamo il contrario e rendiamo questo giorno il ‘giorno del dire la verità’? Speriamo che oggi siamo in grado di dire la verità, esprimere i nostri veri sentimenti, mostrare il nostro vero volto, diffondere la verità senza essere ricercati o puniti, senza essere nella lista nera per incitamento al crimine.

Nel messaggio dell’utente, rimasto necessariamente anonimo viste le premesse, traspare tutto il sentimento di un popolo che mal sopporta il regime dittatoriale, che non rappresenta al giorno d’oggi le speranze e le esigenze di una nazione che vuole liberarsi e crescere in maniera indipendente.

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Category: Cultura News

About Antonino Maniscalco

Sono appassionato di cucina vegana, mi piace molto il cinema d'essai, ma guardo con curiosità anche alle nuove provenienti da Hollywood. Mi interesso ai fatti quotidiani, mi piace scrivere vicende che spaziano dalla cronaca nera alla rosa.