Gli scomodi segreti degli hotel

By | 31 maggio 2015

Morti in hotel, bagni non puliti, frigobar sabotati: il DailyMail stila la lista dei segreti più scomodi che gli albergatori non sveleranno mai

Quando andiamo in vacanza e alloggiamo in un hotel, anche se crediamo di essere informatissimi sull’albergo prescelto per aver letto recensioni, visto foto e udito commenti, in verità è come se non sapessimo un bel nulla.
Come è stata fatta la pulizia? Chi ha cura della biancheria e della disinfezione del bagno? Esistono stanze di serie A e di serie B che vengono però vendute allo stesso prezzo? E infine, chi ha alloggiato nella stanza prima di noi? Il DailyMail nel suo articolo inchiesta ha raccolto una serie di informazioni molto interessanti.

Statisticamente la morte di un ospite in un hotel è un episodio quanto spiacevole quanto molto comune. Malori e incidenti possono sopraggiungere inaspettati anche in vacanza o per lavoro e state pur certi che, quando questo si verifica, è cura dei gestori dell’albergo mantenere uno stretto riservo sulla notizia. L’episodio potrebbe essere avvenuto anche nella stessa stanza in cui voi state dormendo: questo non lo saprete mai.
hotel
D’altra parte, ogni struttura alberghiera ha delle camere che sono migliori delle altre e averle assegnate è pura fortuna, a meno che non siate voi a pretendere la camera migliore. Chiaramente non potete rivolgervi al portiere chiedendo “la camera migliore dell’albergo”, ma potete operare delle scelte oculate: se volete una camera silenziosa e arieggiata, chiedetene una ai piani superiori: hanno il soffitto più alto e sono più distanti dalla squadra; se desiderate una camera più grande delle altre, sceglietene una che faccia angolo, guadagnerete qualche metro.

Evitate di fare troppo affidamento sui consigli dell’operatore alla reception se dovete scegliere un posto dove andare a cenare: non capita sempre, ma a volte il portiere tende a suggerire il locale di qualche amico o uno convenzionato con l’hotel.

Evitate di prenotare direttamente dai portali online: generalmente questi siti prendono una commissione sul costo di prenotazione. Provate a contattare direttamente la struttura che avete scoperto, esiste la possibilità di ricevere un piccolo sconto senza passare da intermediari.

Molti hotel, pur dichiarando formalmente il “tutto esaurito”, hanno in realtà sempre una camera libera. Questo perché, soprattutto durante la notte, i portieri se ne possono servire per emergenze o spostamenti di stanze imprevisti (Un cliente a cui si rompe lo sciacquone durante la notte non può essere lasciato in una stanza inservibile e non può neanche aspettare l’intervento di un manutentore, deve cambiare stanza). Potrebbe trattarsi di una camera meno appetibile rispetto alle altre, ma in generale c’è e se vi trovate in una città senza una prenotazione in mano e siete disperati, potete fare affidamento sul senso di pietà del portiere.

All’interno di una camera d’albergo due sono gli oggetti più antigienici: il telecomando e gli interruttori della luce. Fatta eccezione per quelle strutture molto organizzate con personale numericamente abbondante, ogni qual volta un cliente abbandona la camera, gli addetti del servizio ai piani hanno appena il tempo di cambiare la biancheria e dare un colpo di aspirapolvere. Telecomandi e interruttori della luce vengono nel maggior parte dei casi trascurati, divenendo un ricettacolo di germi. Uno studio condotto dalla Università di Houston, ha dimostrato che la quantità di batteri presente nei telecomandi è uguale a quella che si trova nel water; con la differenza che il water viene disinfettato ovunque, il telecomando no.

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