Gli incubi e l’insonnia aumentano i rischi di depressione

incubi

Gli incubi ci fanno spesso sobbalzare nel cuore della notte, lasciandoci prede di sensazioni poco piacevoli, stimolate da immagini e situazioni criptiche create dal nostro subconscio. Gli incubi possono darci una sensazione di vuoto, di panico o anche dolore, gettandoci sempre in un basso stato morale. Nessuna di esse dunque collabora al nostro benessere psico-fisico.
Un nuovo studio, condotto sui vigili del fuoco e pubblicato sul ‘Journal of Sleep Clinical Medicine’, suggerisce che l’insonnia e gli incubi possono aumentare il rischio di depressione, compromettendo la possibilità di attivare e sfruttare in modo efficace le strategie di regolazione delle emozioni.

I risultati mostrano che una percentuale elevata dei partecipanti allo studio ha riferito sintomi di insonnia clinicamente significativi (52,7 per cento), i sintomi della depressione (39,6 per cento) e problemi di incubi notturni (19,2 per cento). Ulteriori analisi hanno rivelato che gli effetti indiretti delle difficoltà complessive della regolazione delle emozioni sono stati significativi sia per il rapporto tra l’insonnia e la depressione, sia per quello tra gli incubi e la depressione. L’accesso limitato alle strategie di regolazione delle emozioni, intesa come la capacità di problem solving e la capacità di diminuire gli effetti delle emozioni negative, è emerso come il  più significativo effetto indiretto per entrambi i rapporti.

I risultati del nostro studio suggeriscono che i vigili del fuoco con disturbi del sonno possono andare incontro a maggiori lotte di accesso alle strategie per regolare le proprie emozioni, soprattutto quando ci si sente sconvolti. Questo, a sua volta, può causare o peggiorare sentimenti di depressione e di umore negativo,” ha detto l’autore Melanie Hom, un dottorando presso la Florida State University di Tallahassee. “Questi risultati sono importanti perché forniscono una spiegazione plausibile del perché e come i problemi del sonno possono contribuire alla depressione, che sono questioni critiche per la prevenzione e l’intervento.

Secondo l’American Academy of Sleep Medicine, i sintomi di insonnia transitoria si verificano nel 30-35 per cento della popolazione. L’insonnia cronica, che si verifica almeno tre volte alla settimana per almeno tre mesi, colpisce circa il 10 per cento degli adulti. Circa 2-8 per cento della popolazione generale ha un problema attuale con gli incubi, incubi e traumi correlati sono il problema più consistente, riportato dalle persone che hanno disturbi da stress post-traumatico.

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Elisa Martellini
Blogger per hobby, receptionist di professione, amo scrivere di cronaca, gossip, intrattenimento, cultura e cucina. Sono una lettrice compulsiva di romanzi thriller, gialli e horror. Sono anche madre di due bimbe che vanno ancora alle scuole elementari. Nel tempo libero...respiro.

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