Endometriosi: il ministro Lorenzin annuncia che la malattia rientra nei nuovi lea

endometria

Una buona notizia per le quasi tre milioni di donne italiane che soffrono di endometriosi: la patologia da oggi godrà dei benefici dei nuovi lea, i livelli essenziali di assistenza, e quindi avrà diritto all’esenzione come tutte le malattie invalidanti e croniche.

La notizia è stata data dal ministro della salute Beatrice Lorenzin su Twitter. Il ministro Lorenzin ha dichiarato di sentirsi vicina a tutte le donne che soffrono di endometriosi, come ministro della salute ma anche come donna.
“Colgo l’occasione, oggi che è la giornata mondiale dell’endometriosi, per dire che questa patologia è stata inclusa fra le malattie croniche ed invalidanti e per questo motivo inserita nei nuovi lea.
Abbiamo mantenuto un impegno preso l’anno scorso facendo diventare quella promessa una realtà.
Da quando sono ministro della salute ho messo grande attenzione nella lotta a questa malattia la cui diagnosi è molto complessa e che compromette le relazioni di chi ne soffre mettendo a rischio la fertilità.
Inoltre, per rispondere concretamente alle esigenze di queste donne che soffrono di endometriosi ho voluto che le venisse dato risalto nel piano nazionale per la fertilità.”

Le donne che soffrono di endometriosi sono fra il 5 e il 10% della popolazione femminile, una stima che equivale a dire che in Italia ci sono circa 3 milioni di donne alle prese con questo male.
I sintomi dell’endometriosi fanno la loro prima comparsa fra i 25 e i 35 anni, ma la malattia può essere covata, silente, fin dall’adolescenza.
Le sue cause non sono ancora chiare, ciò che si sa è che l’endometrio, il tessuto interno dell’utero, si forma inspiegabilmente anche in altri organi provocando dolori e sanguinamento.
Proprio il dolore è il principale campanello d’allarme dell’endometriosi, anche se non sempre è presente. Tuttavia il dolore, per quanto intenso, viene normalmente scambiato per i fastidi del ciclo o per innocui dolori al basso ventre.
L’obiettivo della giornata mondiale dell’endometriosi è quello di diffondere nelle donne una maggior consapevolezza dell’esistenza di questa patologia. La diagnosi è infatti di fondamentale importanza per arginare i sintomi e garantire, per quanto possibile, una vita serena alla paziente.

Trattandosi di una malattia cronica infatti per l’endometriosi non esiste una cura definitiva, ma la scienza medica è in grado oggi di rendere più semplice la vita di chi ne soffre.
L’endometriosi è una delle principali cause di infertilità femminile e tale dato può rappresentare uno spauracchio per tutte le donne che a 25 o 30 anni scoprono di soffrirne.

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