Chronos, il nuovo Wi-Fi che protegge la connessione dal furto dati

Wi-Fi

Uno degli aspetti che ha portato allo sviluppo del Wi-Fi è la vasta portata dei segnali garantita dal router. Eppure nel suo maggior aspetto positivo si nasconde anche la sua più grande minaccia: l’ampia copertura della rete Wi-Fi si estende spesso alle case dei vicini e anche alla strada, e se non si prendono misure precauzionali per proteggere i dati, qualche malintenzionato nel vostro vicinato con un po’ di capacità informatiche può tranquillamente approfittarsene. Questo ad esempio può essere uno dei motivi per cui spesso la nostra connessione va molto lenta e non riusciamo a capire il perché.

Ma se la connessione Wi-Fi fosse in qualche modo abbastanza intelligente da bloccare l’accesso ai non autorizzati, allora potremmo stare tutti più tranquilli. Questo è il concetto alla base di un nuovo sistema wireless sviluppato dai ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (MIT). Questo nuovo metodo è in grado di localizzare fisicamente tutti gli utenti su una determinata rete con una precisione estrema.
Questo tipo di tecnologia Wi-Fi potrebbe anche consentire una maggiore sicurezza per i nostri dispositivi rispetto al WI-FI moderno e al tempo stesso potrebbe funzionare anche senza password, poiché si basa su calcolo delle distanza.

Chronos è il nuovo WI-Fi che protegge dagli intrusi tramite un sistema di localizzazione altamente preciso

Il sistema, che si chiama Chronos, individua gli utenti calcolando la quantità di tempo impiegata dai dati a viaggiare da un qualunque dispositivo fino al punto di accesso del router. A seconda della distanza fisica dal router, ci sarà un tempo specifico, e Chronos è sostanzialmente in grado di capire la posizione a seconda del tempo che viene impiegato.
I ricercatori hanno testato il loro prototipo in un appartamento di due stanze con quattro occupanti: nel test il sistema è stato in grado di identificare correttamente a quale stanza ogni residente si trovava con una precisione del 94 per cento. In un altro esperimento, fatto in un caffè, Chronos ha raggiunto il 97 percento di precisione nel determinare gli utenti legittimi all’interno dell’edificio, e gli ‘intrusi’ in agguato al di fuori.

Chronos funziona saltando tra i diversi canali di frequenza, raccogliendo numerose misure diverse della distanza tra il punto di accesso e l’utente. Poi cuce tutti questi dati insieme per capire la distanza effettiva.

Con l’elaborazione di un metodo di salire rapidamente attraverso questi canali che si estendono su quasi un gigahertz di banda, Chronos può misurare il tempo di volo con una precisione al sub-nanosecondo, emulando con commerciale Wi-Fi ciò che ha già bisogno di un costosa radio a banda ultralarga“, ha detto il ricercatore Microsoft Venkat Padmanabhan, che non è stato coinvolto con lo studio. “Questo è un passo avanti impressionante e promette di essere un fattore chiave per applicazioni come la localizzazione ad alta precisione indoor“.

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Giovanni Conti
Sono Giovanni Conti, un 28 enne appassionato di scienza e tecnologia con una laurea in ingegneria gestionale, nutro da sempre la passione per il giornalismo informativo riguardante tutte le innovazioni scientifiche e tecnologiche, che puntano ad un miglioramento della qualità della vita e più in generale all'ampliamento dello scibile umano.