Bryan Adams si infuria: all’aeroporto de Il Cairo gli hanno sfregiato la chitarra

Bryan Adams

Una foto pubblicata su Instagram da Bryan Adams mostra la sua storica chitarra, sui cui compaiono un numero ed un segno illeggibile, scritti con un pennarello verde. Il fatto lamentato è avvenuto al’aeroporto de Il Cario, dove Bryan Adams è atterrato con la sua band per eseguire alcuni concerti nei pressi delle Piramidi di Giza.

L’aeroporto ha posto dei graffiti doganali sulla mia 1946 Martin D-18 in Egitto.” Ha scritto Adams in commento alla foto, aggiungendo anche che nessuno del personale si è scusato per l’inconveniente. Il modello della chitarra è antico raro e molto costoso ed il cantante, come ogni musicista, tiene molto al suo strumento.
Secondo quanto riporta Bryan Adams, i problemi sono iniziati allo sbarco in aeroporto: “Quasi non riuscivamo a far entrare le attrezzature nel paese, e quando ci siam riusciti erano tutte segnate in questo modo“.
Un funzionario doganale senza nome ha detto che gli strumenti della rockstar canadese della sua band sono contrassegnati con dei numeri di serie, anche se di solito tale operazione viene fatta con degli adesivi.

Jamal Turki, direttore delle dogane all’aeroporto internazionale de Il Cairo, ha respinto le accuse di Bryan Adams:
Ho seguito il grande baccano dell’artista internazionale fatto su Facebook e queste accuse sono false“, ha detto.
Noi non scriviamo sulle apparecchiature sia arrivo che alla partenza e l’artista internazionale dovrebbe specificare quale reparto ha scritto sulla sua chitarra.”
Jamal Turki ha suggerito che qualcun altro avrebbe potuto scrivere sugli strumenti Adams. Potrebbe essere il suo numero di stanza o il numero dell’auto che lo ha portato all’aeroporto. Il numero non significa nulla per noi in aeroporto.”

Bryan Adams, smaltita la furia, ringrazia tutti i suoi fans in egitto

Nonostante la situazione, però, Bryan Adams ha ringraziato i suoi fan egiziani per il loro affetto e ha anche, giustamente aggiunto che le chitarre possono essere riparate. “Grazie per avermi scritto per la chitarra, apprezzo molto, verrà risolto senza alcun problema. Voglio che sappiate che io amo il vostro Paese e abbiamo avuto dei momenti fantastici, ci siamo sentiti a casa. L’incidente ai nostri strumenti alla dogana aeroportuale è stato fastidioso“, ha continuato Adams “Ma necessitava essere detto”.

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Antonino Maniscalco
Sono appassionato di cucina vegana, mi piace molto il cinema d'essai, ma guardo con curiosità anche alle nuove provenienti da Hollywood. Mi interesso ai fatti quotidiani, mi piace scrivere vicende che spaziano dalla cronaca nera alla rosa.

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