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Vignetta di Charlie Hebdo sul terremoto in Italia: è satira questa?

Ha destato scalpore l’ultima vignetta pubblicata dal magazine satirico Charlie Hebdo, che questa volta ha preso di mira le vittime del terremoto che ha colpito Amatrice e il Centro Italia.

Charlie Hebdo TerremotoNella vignetta, intitolata ‘Séisme à l’Italienne’ (‘Terremoto all’italiana’), sono raffigurate persone sanguinanti, tumefatte e sepolte da strati di macerie. In cima, campeggia l’intestazione ‘Penne al sugo di pomodoro, penne gratinate, lasagne’.

Decisamente numerose sono state le reazioni in rete e sui social, tra coloro che hanno criticato aspramente la decisione della rivista di pubblicare una simile vignetta di cattivo gusto, esprimendo altresì il proprio disappunto con lo slogan aggiornato da ‘Je Suis Charlie’ a ‘Non siamo più Charlie’), ed altri che invece hanno difeso il diritto ad esistere dello Black Humor, evidenziando come si tratti di un tipo di satira che esiste da sempre e che è parte integrante del DNA della rivista satirica francese.

Il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi si è indignato nei confronti di una vignetta che prende in giro le vittime della tremenda catastrofe che ha colpito il nostro paese, sottolineando come si tratti di un tipo di satira sgradevole e imbarazzante e che sicuramente non incontra il vero sentimento dei francesi.

Indignazione anche da parte del mondo politico italiano, con critiche da parte del presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni (“Non fa ridere, non è sagace, non c’è neppure del “sarcasmo nero”. È solo brutta. Si vede che l’ha fatta un cretino. Mi spiace non siano riusciti più a trovare vignettisti capaci.”), nonché di esponenti del Pd, del Nuovo Centrodestra, della Lega.

Dimissioni Davide Ballardini dal Palermo: le ultime indiscrezioni

Davide Ballardini dimissioni palermoSecondo le ultime indiscrezioni, Davide Ballardini è ad un passo dalle dimissioni dal Palermo.

I più recenti rumors indicano che l’allenatore del Palermo sarebbe a colloquio con il presidente della società, Maurizio Zamparini, e con il direttore sportivo, Daniele Faggiano, per concordare gli aspetti relativi alla risoluzione del contratto.

A sostituire Davide Ballardini in veste di allenatore del Palermo potrebbe essere Roberto de Zerbi, reduce dalla rescissione del suo contratto con il Foggia.

I motivi alla base della rottura di Ballardini con il Palermo sono ancora da chiarire, benché vi è chi sostenga che alla base di questa decisione vi siano alcune divergenze con la società, relative in particolare ad alcune scelte di mercato.

 

SMS Terremoto: tutto su come donare al 45500

A partire dalle ore 15.00 del 24 agosto 2016, è stato attivato il servizio che permette di donare al 45500 tramite SMS o telefono fisso, per offrire un aiuto concreto alle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto.

Per offrire il proprio sostegno alle popolazioni colpite dal terremoto è sufficiente inviare un messaggio SMS al numero 45500: saranno devoluti 2 euro alle regioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016. Si tratta di un numero solidale, già utilizzato in passato per disastri e catastrofi naturali, quali ad esempio il terremoto in Emilia nel 2012 e l’alluvione in Sardegna nel 2013.

Il servizio di aiuto SMS terremoto è stato reso possibile grazie anche alla convenzione con gli operatori Vodafone, Tim, Wind, 3, Infostrada, Postemobile, Coopvoce, Tiscali, Fastweb, Twt, Cloud Italia e Uno Communication.

sms terremoto: come donare al 45500

E’ possibile donare al 45500 anche chiamando da linea fissa?

Sì, si può indifferentemente inviare un SMS o effettuare una semplice telefonata da rete fissa al numero 45500; in quest’ultimo caso si riceverà il supporto degli operatori telefonici per effettuare la propria donazione.

A chi saranno versate le somme raccolte tramite il numero solidale 45500?

Tutti i contributi e le donazioni effettuate saranno versate su un conto infruttifero presso la Tesoreria Centrale dello Stato, in favore della Presidenza del Consiglio dei Ministri. I contributi così raccolti saranno successivamente trasferiti alle regioni colpite dal terremoto, previa approvazione dei progetti da parte del Comitato dei Garanti. Maggiori informazioni sulla gestione delle somme raccolte sono reperibili all’interno della nota divulgata dalla protezione civile.

A quanto ammonta la cifra raccolta con il numero solidale 45500?

Grande si è dimostrata sinora la generosità degli italiani, che si sono mobilitati sin da subito per questa importante iniziativa a supporto delle popolazioni colpite dal terremoto. L’ammontare totale dei contributi sinora raccolti è infatti pari a circa undici milioni di euro. Si tratta di una somma provvisoria ed in crescita: per rimanere aggiornati sull’evoluzione della cifra raccolta a sostegno delle regioni colpite dal sisma è possibile consultare l’apposita pagina sul sito della Protezione Civile.

Esistono altri modi per aiutare le regioni colpite dal terremoto, oltre al numero solidale 45500?

Sì; tra le numerose iniziative di solidarietà, segnaliamo in particolare quella della Croce Rossa, che ha istituito un servizio con numero di telefono e IBAN per la raccolta fondi.

Stati per Whatsapp: le migliori frasi ad effetto per Whatsapp

Impossibile negare il ruolo fondamentale che Whatsapp e, più in generale, i social network hanno oggi nella vita di tutti i giorni.

Alla funzione più evidente, quella di metterci in contatto e darci la possibilità di comunicare e socializzare in modo sempre più efficace, se ne aggiunge un’altra altrettanto importante: le piattaforme social ci permettono di esprimere la nostra identità, il nostro stile e i nostri gusti.

Un pensiero o una frase messa come stato di Whatsapp, un’immagine caricata su Instagram, un aggiornamento di stato su Facebook o anche una semplicissima bio su Twitter possono dire molto di noi, della nostra visione del mondo e delle nostre passioni.

In questa sezione vogliamo proporvi alcuni dei più creativi, interessanti e divertenti stati per Whatsapp che abbiamo scovato in rete, per darvi la possibilità di sostituire l’anonimo ‘Hey there! I am using Whatsapp’ con qualcosa di decisamente più interessante e in linea con la vostra personalità e il vostro modo di vedere il mondo.

Tante le categorie di frasi stato Whatsapp selezionate dallo staff di Graffiti Blog: dalle più belle frasi d’autore alle poesie più toccanti, per concludere con le espressioni più provocative e divertenti. Potete anche utilizzarle come messaggi, per fare una sorpresa gradita alle persone che vi stanno più a cuore.

Stati WhatsappFrasi e stati Whatsapp d’amore

  • Ti amo. Tre secondi per dirlo. Tre ore per spiegarlo. E una vita intera per provarlo
  • Stringi la mia mano, abbracciami e dimmi che sarà per sempre.
  • Mi mancheresti anche se non ci fossimo conosciuti
  • L’amore è quando non riesci a dormire perché finalmente la realtà è migliore dei tuoi sogni (Dr Seuss)
  • Si vede bene solo con il cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi (Antoine de Saint-Exupéry)
  • Senza il tuo profumo, perderei il respiro.
  • L’Amore è un bellissimo fiore, ma bisogna saperlo cogliere sull’orlo di un precipizio. (Stendhal)
  • I tuoi occhi sono tutto ciò che mi occorre per trovare un senso alle mie giornate.

Frasi e stati Whatsapp divertenti e spiritosi

  • Ma basta parlare di me, voglio sapere qualcosa di te: cosa pensi di me?
  • Ognuno ha il suo prezzo. Io ho anche lo sconto. (Altan)
  • Io sono nessuno. Nessuno è perfetto. Quindi io sono perfetto.
  • Mia sorella nella vita ha conosciuto alti e bassi… e se li è sempre fatti tutti! (Valerio Peretti)
  • Non c’è suono più irritante di quello di un telefono che non squilla.
  • Sono già 3 anni che tra un mese mi iscrivo in palestra.

Frasi e stati Whatsapp tristi e malinconici

  • Non piangere perché è finito, sorridi perché è successo (Gabriel Garcìa Marquez)
  • Per arrivare all’alba non c’è altra via che la notte (Khalil Gibran)
  • La tristezza: un appetito che nessun dolore sazia (EM Cioran)
  • Sorridi anche se il tuo sorriso è triste, perché più triste di un sorriso triste c’è la tristezza di non saper sorridere (Proverbio Ashanti)
  • La tristezza non è che un muro tra due gradini (Khalil Gibran)

Volete contribuire alla nostra lista degli stati Whatsapp? Segnalateci le vostre frasi nei commenti in calce all’articolo: le frasi più divertenti e fuori dall’ordinario saranno premiate con l’inserimento nell’articolo e una menzione dell’autore!

Lettura dei Tarocchi dei Decani: Come Funzionano i Decani

DecaniCon il termine ‘Decani’ si fa riferimento ad antiche e potenti dei egizi, legati ai segni dello Zodiaco. I Decani erano considerati divinità molto potenti e autorevoli, veri e propri ‘Reggitori del Mondo’, in grado di stabilire gli eventi e il destino ultimo delle persone. A ciascuno dei 36 Decani esistenti e riconosciuti è associato ad un gruppo di stelle, in cui sarebbe suddivisa l’intera volta celeste.

La lettura dei Tarocchi con il metodo dei Decani si fonda sull’idea di unire la consultazione dei tarocchi con quella del quadro astrologico, con l’obiettivo di ottenere un consulto personalizzato e più dettagliato di quello derivante dai due sistemi presi singolarmente.

La procedura, pur prevedendo alcuni elementi idiosincratici legati alle scelte del cartomante che effettua il consulto, si compone generalmente di alcune fasi ben precise: la messa a punto di uno studio iniziale della numerologia legata al nome del soggetto che ha richiesto il consulto, l’analisi della posizione e del ruolo dei pianeti al momento della nascita di questi e, infine, l’analisi della domanda sottoposta ai Decani dal punto di vista semantico. Le informazioni emerse dalle consultazioni sin qui descritte sono successivamente elaborate e combinate per arrivare ad una risposta finale, unica e personalizzata.

Oggi sempre più cartomanti scelgono di offrire tra i propri servizi quello legato alla lettura e consultazione delle carte dei Decani. E’ altresì possibile usufruire di consulti, gratuiti e a pagamento, direttamente su Internet, visitando i siti e le pagine web specializzati sul tema della lettura decani (fonte: Tarocchidioggi.com).

Ulteriori informazioni sui tarocchi decani sono disponibili qui e qui.

Ecco la gaffe di Raffaella Carrà a The Voice of Italy

Puntata scoppiettante il secondo live di The Voice of Italy 2016 che, oltre a caratterizzarsi per la presenza di ospiti prestigiosi come Giorgio Mororder e Malika Ayane e a decretare i nomi dei cantanti passati in semifinale (iWolf e Elya Zambolin del Team Pezzali, Charles Kablan e Frances Ascione del Team Killa, Alice Paba e Joe Croci del Team Dolcenera e Tanya Borgese e Samuel Pietrasanta del Team Carrà), si è caratterizzata per la clamorosa gaffe di Raffaella Carrà.

La coach, al termine dell’esibizione di Joe Croci che si era esibito con il pezzo ‘Like a Rolling Stone’, ha sottolineato “Oggi sono 35 anni che è morto Bob Dylan, confondendo però il cantautore e compositore statunitense (ancora tra noi) con il vero autore della canzone, Bob Marley (quest’ultimo, sì, morto esattamente 35 anni fa, nel 1981).

L’errore della Raffa Nazionale del te non è sfuggito agli spettatori di The Voice, né tantomeno alla rete e ai social che, come di consueto in occasione di ‘epic fail’ di questo tipo, si sono letteralmente scatenati con commenti ironici e meme decisamente pungenti.

Obiettivi di Sviluppo del Millennio: bilancio agli inizi del 2016

All’inizio del nuovo millennio le Nazioni Unite hanno messo a punto un’importante programma per combattere la povertà, i cui principi erano ben delineati all’interno degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (Millennium Development Goals, MDG). Gli Obiettivi del Millennio rappresentavano una serie di traguardi che gli Stati Membri dell’ONU si erano prefissati di raggiungere entro l’anno 2015. Tra di essi punti di cruciale importanza, come l’eliminazione della poverà estrema e della fame del mondo, la riduzione della mortalità infantile e materna, la diffusione universale dell’istruzione primaria ed un maggior impegno in direzione della parità dei sessi e dell’autonomia delle donne.

Obiettivi del millennio 2015

Possiamo dire che il 2015 si è ormai concluso da un po’, è ora quindi di fare un bilancio complessivo dei risultati conseguiti. Quali degli otto traguardi definiti dalle Nazioni Unite sono stati raggiunti? E quali, invece, non sono stati portati a compimento? In quali ambiti sono stati fatti passi avanti? E in quali altri c’è ancora molto da migliorare e sono necessari ulteriori sforzi?

Di seguito l’elenco dei punti che costituivano la lista degli Obiettivi del Millennio, con un sunto dei risultati conseguiti.

1) Sradicare la povertà estrema e la fame nel mondo
+ Nel 1990 quasi il 50% della popolazione nei paesi poveri viveva con meno di 1,25 dollari, nel 2015 tale valore è scesa al 14%
+ Nel 2015, le persone che vivono in condizioni di estrema povertà nel mondo sono oltre un miliardo in meno rispetto al 1990

2) Rendere universale l’istruzione primaria
+ Nel periodo 2000-2015, è aumentato dall’83% al 93% il tasso di scolarizzazione nei paesi in via di sviluppo
– Non è stato conseguito tuttavia completamente l’obiettivo ultimo di garantire un’istruzione elementare universale (si contano ad oggi, infatti, più di 50 milioni di bambini in età scolare che non vanno a scuola)

3) Promuovere la parità dei sessi e l’autonomia delle donne
+ Nel 2015 si è registrato un indice di parità di genere pari a 0,98 punti nelle scuole elementari/secondarie e di 1,01 punti in quelle superiori (il valore associato alla presenza di parità di genere è compreso tra 0,97 e 1,03 punti)

4) Ridurre la mortalità infantile
+ Tra il 2000 e il 2015 si è assistito ad una riduzione di oltre il 50% del tasso di mortalità fra i bambini con età inferiore a 5 anni
– Non è stato tuttavia raggiunto il traguardo di ridurlo di 2/3 entro il 2015

5) Ridurre la mortalità materna
+ Tra il 1990 e il 2013 si è assistito ad una riduzione di oltre il 45% del tasso di mortalità materna
– La mortalità materna nei paesi poveri e in via di sviluppo è tuttavia ancora molto elevata, circa 14 volte in più rispetto ai paesi sviluppati

6) Combattere l’HIV/AIDS, la malaria e altre malattie
+ Tra il 2000 e il 2013 si è assistito ad una riduzione del 40% del numero di nuove infezioni di HIV
– Nella fascia di età tra 10 e 19 anni, tuttavia, non vi è stata alcuna diminuzioni delle morti causate da malattie legate ad AIDS

7) Garantire la sostenibilità ambientale
+ Tra gli anni 2000 e 2010 vi è stata una diminuzione nella perdita netta della superficia boschiva, dagli iniziali 8,3 milioni di ettari l’anno (1990) a circa 5,2 milioni di ettari l’anno
– Le emissioni di CO2 a livello mondiale continuano tuttavia a crescere (+50% nel periodo tra il 1990 e 2012)

8) Sviluppare un partenariato mondiale per lo sviluppo
+ Tra il 2000 e il 2014, l’aiuto allo sviluppo dei Paesi appartenenti al Comitato di aiuto allo sviluppo è aumentato del 66%
+ Nel 2013, nei Paesi poveri il rapporto tra debito estero e introiti legati ad esportazioni era pari al 3,1%, un livello inferiore rispetto al 2000 (12% degli introiti da esportazioni)

Entra in vigore la modifica alla Convenzione sulla protezione fisica dei materiali nucleari (CPPNM)

Domenica 8 maggio 2016 è entrato ufficialmente in vigore l’emendamento alla Convenzione sulla protezione fisica dei materiali nucleari (CPPNM).

La modifica obbliga gli Stati a proteggere impianti e materiali nucleari, rafforzandone così la relativa sicurezza e protezione, al fine di ridurre il rischio di attentati e attacchi terroristici con il nucleare. Viene criminalizzata ogni forma di sabotaggio, come ad esempio il furto o il contrabbando di materiale nucleare.

Durante la cerimonia di inaugurazione a Vienna del 6 marzo, il direttore generale dell’AIEA Yukiya Amano ha espresso la propria soddisfazione per il raggiungimento dell’accordo, evidenziando come si tratti di un traguardo che ha richiesto quasi undici anni di lavoro e che condurrà ad un mondo più sicuro.

La Convenzione originale sulla protezione fisica dei materiali nucleari può essere ricondotta al lontano 1979, anno in cui fu adottata da 152 Stati. Pochi anni più tardi, nel 1987, entrò ufficialmente in vigore. La Convenzione prevedeva che gli Stati che disponessero e fossero responsabili di impianti e materiali nucleari, proteggessero i medesimi anche durante i trasporti internazionali. Già nel 2005, per espandere i regolamenti della convenzione relativi all’uso domestico, il trasporto e lo stoccaggio, preservando la funzione di coordinamento da parte dell’AIEA. Tale modifica è stata tuttavia vista da alcuni Stati come una limitazione dei propri diritti sovrani, in modo particolare per i paesi in via di sviluppo intenzionati a costruire le proprie industrie nucleari. Negli ultimi mesi, tuttavia, è stato raggiunto il punto di svolta dei 102 aderenti all’emendamento, grazie anche al vertice sulla sicurezza nucleare a Washington tenutosi a fine marzo.

Vincitore Isola dei Famosi: è Giacobbe Fragomeni! Giacobbe vince la finale dell’Isola dei Famosi 2016 – 9 maggio 2016

Ultimo aggiornamento news: martedì 10 maggio 2016, 0.57

Isola dei Famosi 2016

Alla fine l’ha spuntata lui: Giacobbe Fragomeni è ufficialmente il vincitore dell’Isola dei Famosi 2016!

Il nome è stato proclamato ufficialmente poco fa in diretta TV, da un’emozionata Alessia Marcuzzi che ha dato il via ai festeggiamenti di rito in onore del vincitore.

Giacobbe Fragomeni vince l’Isola dei Famosi 2016

Il giorno tanto atteso è quindi arrivato e finalmente abbiamo scoperto chi è il vincitore dell’undicesima edizione dell’Isola dei Famosi: Giacobbe Fragomeni.

Una puntata emozionante quella di lunedì 9 maggio, segnata da una serie di sfide che hanno acceso la serata. Abbandonata l’isola di Honduras, gli ex-naufraghi Paola Caruso, Jonas Berami, Mercedesz Henger, Gracia de Torres e Giacobbe Fragomeni si sono ritrovati insieme nello studio di Cologno Monzese con Alessia Marcuzzi.

Subito dopo l’eliminazione di Gracia de Torres, in televoto con Paola Caruso, la puntata è proseguita a ritmo sostenuto. I finalisti dell’Isola dei Famosi si sono cimentati in una serie di prove nella cornice di Milano Dos per dimostrare il proprio valore agli occhi degli ospiti in studio e del pubblico televisivo.

Naturalmente presenti in studio anche i naufraghi eliminati durante la semifinale, Marco Carta, Alessia Reato e Cristian Galella, che hanno avuto modo di chiarire alcuni aspetti relativi alla loro esperienza sull’isola e di far luce sui gossip emersi nel corso dell’avventura.

Giacobbe Fragomeni: un vincitore inaspettato?

Giacobbe Fragomeni vince l'Isola dei Famosi 2016A prendere posto sul primo gradino del podio dell’Isola 2016 è dunque Giacobbe Fragomeni, un nome sul quale non tutti avrebbero certo scommesso agli inizi del reality show targato Mediaset. Non è un mistero d’altronde che all’inizio dell’avventura i nomi più gettonati per una possibile vittoria erano quelli di Simona Ventura e Marco Carta, per la sua incredibile carriera la prima e per la bravura e il folto seguito di fans e follower il secondo.

Simona Ventura ha subìto l’eliminazione dall’Isola dei Famosi martedì 11 aprile, perdendo la sfida con Stefano Orfei al televoto (con pochissimi voti di differenza), dopo aver passato in completa solitudine un’intera settimana su Playa Soledad. Un’eliminazione che ha colto di sorpresa il pubblico in studio e da casa, e la stessa conduttrice Alessia Marcuzzi, che ha così consolato la Simona Nazionale: “E’ stata una settimana fantastica per te, e te la sei vissuta fino in fondo”.

Le quote sul vincente dell’Isola dei Famosi, prima della finale

Queste le quote Eurobet sul vincente dell’Isola dei Famosi 2016 registrate poco prima della finale: Paola Caruso era in cima alla classifica (quota vincente 1.82), tallonata da Giacobbe Fragomeni (quota vincente 2.05) Mercedesz Henger (a 4.00) e Jonas Berami (a 4.00). Distaccatissima dagli altri la bella Giada de Torres (a 71.00). Abbastanza netta quindi la preferenza dei bookmaker nei confronti di Paola Caruso, la ex Bonas di Avanti un Altro, favorita per la vittoria finale, nonostante poi le cose siano andate come sappiamo.

Dopo l’Isola dei Famosi 2016: cosa succederà?

L’Isola dei Famosi giunge quindi alla sua conclusione, un’edizione abbastanza faticosa e travagliata, come dichiarato dalla stessa Mara Venier. Vedremo nei prossimi giorni l’effetto che la vittoria del reality show di Mediaset avrà sulla vita e sulla carriera di Giacobbe Fragomeni. L’Isola è indubbiamente fonte di enorme visibilità per chiunque operi nel mondo dello spettacolo e in taluni casi un ottimo trampolino di lancio.

Festa della Mamma 2016: per celebrare una giornata speciale

Festa della mamma 2016: tutto ciò che serve per festeggiare una giornata unica

Frasi di auguri per la festa della mammaAuguri a tutte le mamme per una felice festa della mamma 2016!

La festa della mamma è un evento speciale, una ricorrenza dalle antiche origini e celebrata in tutto il mondo. In Italia, la festa della mamma quest’anno cade oggi, l’8 maggio 2016.

In questo spazio vogliamo celebrare a modo nostro questa importante ricorrenza, con una serie di notizie, risorse e approfondimenti dedicate alla festa della mamma.

Festa della mamma: le origini

Oggi viene celebrata in Italia la festa della mamma, una ricorrenza importante che si tiene in onore della mamma.

Benché la festa della mamma sia un evento conosciuto in tutto il mondo, diversamente da quanto si possa pensare, essa può essere festeggiata in diversi giorni dell’anno a seconda del paese di riferimento. In Italia, così come negli Stati Uniti, in Svizzera, in Slovacchia, a Malta e in Giappone, la festa della mamma si tiene tradizionalmente durante la seconda domenica del mese di maggio. In altri paesi del mondo, il giorno dedicato alla mamma si tiene invece durante il mese di marzo (come, ad esempio, a San Marino, in Slovenia e in Albania).

Indipendentemente dalla data in cui avviene questa importante ricorrenza civile, il significato che ricopre è sempre lo stesso: celebrare l’importanza della figura materna e, più in generale, dell’importanza che questa riveste all’interno della nostra società.

Festa della mamma 2016: le iniziative dei ‘Big’ del Web

festa della mamma - mamma con bambinoCome ogni anno, in occasione degli eventi e delle feste più importanti, i ‘giganti’ della rete non perdono l’opportunità di regalare ai propri utenti applicazioni e servizi utili, per fare una dedica speciale. Ecco alcuni dei più simpatici, interessanti e divertenti:

  • Facebook ha introdotto una nuova ‘reaction’: per commentare lo stato di una notizia, oltre alle consuete reazioni “Mi Piace”, “Love”, “Ahah”, “Sigh”, “Wow” e “Grrr”, si può ora selezionare un’originale icona a fiorellino, per dedicare un pensiero speciale alla propria mamma. Su Facebook Messenger è possibile accedere alla stessa icona viola a forma di fiore, che permette di aggiungere ai propri messaggi un motivo floreale, per un augurio ancora più colorato ed efficace. Le nuove funzioni sono disponibili nella giornata odierna nei paesi in cui è celebrata la festa della mamma (come abbiamo sottolineato, il giorno in cui si tiene l’evento può variare a seconda del paese di riferimento), fino a lunedì 9 maggio.
  • Google ha riservato a questa giornata un ‘doodle’ tutto speciale: l’immagine che campeggia nella homepage del celebre motore di ricerca raffigura le scarpe della mamma affiancate dagli scarpini del proprio bambino, entrambe appoggiate su uno stuoino con scritto ‘Google’. Le iniziative promosse da Google non si limitano ad una semplice rivisitazione grafica del proprio logo: è stata infatti introdotta, all’interno dell’applicazione Google Hangouts, la possibilità di fare gli auguri alla propria mamma tramite un simpatico Easter Egg, una formula già applicata dal colosso di Mountain View per altre festività, come ad esempio per il giorno di San Valentino, la festa del Papà, il giorno di Capodanno e quello di San Patrizio. Digitando una frase di auguri sarà possibile far comparire un originale adesivo o stickers a tema, come quelli rappresentati qui. La funzione è disponibile in lingua inglese; per la versione italiana mancano conferme, ma i più sono fiduciosi che sarà sufficiente inserire la frase ‘Auguri mamma’ per poter accedere allo stesso simpatico servizio.
  • Apple, dopo aver commosso milioni di persone con il tenero video pubblicato qualche giorno fa sul proprio canale YouTube e sulle reti nazionali dal titolo Mother’s Day, ha inaugurato il sito MomsShotOniPhone, per personalizzare e condividere contenuti a tema con la festa della mamma.
  • Da segnalare anche l’originale iniziativa di Netflix, che ha messo in evidenza una serie di film e serie TV aventi come tema centrale l’argomento della maternità, evidenziando sotto diversi punti di vista e angolazioni cosa significa essere madre nella società odierna.
  • Restando all’interno confini nazionali, Tim ha introdotto un’iniziativa per regalare 5 euro di credito in più ai clienti che effettuano una ricarica online di almeno venti euro nei giorni 7 e 8 maggio 2016. Maggiori informazioni sull’iniziativa sono disponibili all’interno della pagina dedicata della compagnia telefonica.

Festa della mamma 2016: dediche, aforismi e frasi di augurio

l'amore della mammaQuale migliore occasione di questa giornata speciale per rivolgere un augurio di cuore alla persona che ci ha regalato la vita, per ricordarle quanto le vogliamo bene e quanto teniamo a lei? Ecco alcune delle più belle frasi di auguri per la festa della mamma, che ben si prestano per accompagnare il vostro regalo o anche solo un semplice, ma sentito abbraccio.

  • Non esiste al mondo parola più bella e più dolce come quella della ‘mamma’. Cara mamma, ti faccio i miei più cari auguri.
  • Di mamma ce n’è una sola: io ho la fortuna di aver avuto te.
  • Auguri mamma, tu per me sei un bene prezioso. Ti amerò e rispetterò sempre, ti starò accanto in ogni momento, perché la mia vita sei tu.
  • Dio non poteva essere dappertutto, così ha creato le madri. (Proverbio ebraico)
  • Una bambina a cui fu chiesto dove fosse casa sua rispose “Dove c’è la mamma” (Anonimo)
  • La mamma tiene il suo bambino per mano solo per un breve periodo, ma il suo cuore l’accompagna tutta la vita. (Anonimo)
  • La madre custodisce le chiavi dell’anima e conia la moneta del carattere. (Anonimo)
  • La mamma è quella persona che vedendo che i pezzi di torta sono quattro e le persone sono cinque, dice che i dolci non le sono mai piaciuti. (Tenneva Jordan)
  • Gli uomini reggono il mondo. Le madri reggono l’eterno, che regge il mondo e gli uomini. (Christian Bobin)