Natale in Cina
Pubblicato da redazione
Anche in Cina fervono i preparativi per il 25 dicembre: le strade scintillanti delle grandi metropoli sono animate da babbi natale che distribuiscono regali ai bambini stupefatti, da megafoni che diffondono Happy Christmas e migliaia di persone alla ricerca dei doni.
C’è solo un problema: nessuno sa il perchè. Il Natale ha un significato solo per i cristiani, che in Cina sono una piccola minoranza. Per gli alri è un normale giorno lavorativo. Eppure il 2009 sarà ricordato per il record delle spese di Natale e Capodanno all’ occidentale.
I giornali invasi da pubblicità di orologi, gioielli ed alta moda hanno fatto un sondaggio chiedendo: “Cosa festeggiamo a Dicembre?”. Lo sa il 4% della popolazione, in un paese che si sta sempre più adattando agli standard dell’Occidente. Intanto, però, ai pochi cristiani cinesi il governo continua ad impedire di professare liberamente la propria fede. Un triste paradosso, su cui il Papa più volte ha richiamato l’attenzione, invitandoci alla vicinanza ai fratelli orientali attraverso la preghiera.

2 Commenti
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2 Risposte a “Natale in Cina”
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1
chiara dice:
Pubblicato il 20 12 2009 alle 17:02
è prprio vero…ormai il Natale è visto come una festa commerciae e consumista più che come il giorno in cui si ricorda la venuta di una persona moto importante per noi:Gesù!Addirittura per alcuni sarebbe un problema non avere più i crocifisso in classe, mentre sarebbe possibile per un anno non festeggiare il Natale!Sono molto amareggiata per questo, perchè testimonia la mancanza di una fede vera e non solo ostentata davanti a tutti!
(Segnala come inappropriato)
2
Ele dice:
Pubblicato il 21 12 2009 alle 16:38
secondo me invece il natale non è una festa consumista e farsi i regali a natale non credo lo sia. neanche in quello che chiamiamo mondo occidentale. diventa consumista se lo facciamo diventare tale, se non riusciamo a tenere ben presente che dentro ai regali che facciamo c’è il dono che dio fa all’intera umanità: il figlio che diventa carne.
tenuto fisso lì lo sguardo il natale non può diventare consumista; poi, concordo con te, fare gli splendidi nelle vetrine dei negozi serve a ben poco e a ben pochi.
(Segnala come inappropriato)