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La “battaglia” della Nutella

Il Parlamento europeo ha approvato con un voto combattuto la direttiva sulle etichette alimentari, stabilendo il principio secondo cui i prodotti che hanno più di 10 grammi di grasso ogni 100 non possono fare pubblicità con slogan nutrizionali o salutistici. Addio spot con la nazionale o coi campioni dello sport: la Nutella e le sue sorelle potrebbero anche sparire dagli schermi delle televisioni.

La norma non è solo questo. L’obiettivo è di rendere più sicuro il consumo dei prodotti alimentari, intoducendo, ad esempio, l’obbligo di indicare sulla confezione – in etichetta e sulla faccia principale – le quantità di grassi, grassi saturi, glucidi, sale e calorie contenute. La buona notizia per i prodotti «made in Italy» è che sarà obbligatorio specificare la provenienza di tutti i tipi di carne e pollame, dei prodotti lattieri e di altri ingredienti singoli. In questo modo sapremo con più precisione ciò che mangiamo e sarà più facile scegliere cose di qualità.

In quanto alla Nutella, i dirigenti della Ferrero dicono di non volersi arrendere. Se si guarda alla salute, non si può certo dare torto alla legge europea, perchè gli alimenti ricchi di grassi hanno molti effetti negativi, che non andrebbero nascosti con pubblicità colorate e simpatiche. Però, in effetti non vi viene da pensare… “che mondo sarebbe senza Nutella”??!

1 Commento

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Una Risposta a “La “battaglia” della Nutella”

  1. 1

    @lle4 dice:

    eh sì, lo slogan è azzeccatissimo, chi mai avrebbe pensato che qualcuno lo avrebbe detto seriamente? ma se anche smettessero di pubblicizzarla non continueremmo a mangiarla? in fondo in molti siamo già consapevoli del fatto che quello che c’è dentro alla Nutella non è proprio salutare al 100%…eppure la mangiamo, perchè la Nutella è buonissima lo stesso. Sta a noi regolarci, con o senza legge europea.
    Per quanto riguarda l’evitare gli equivoci causati dalle fiabesche pubblicità che ci propongono credo che sia giusto; in questo caso la salute e il guadagno non vanno a braccetto…

    (Segnala come inappropriato)

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