Archivio per maggio, 2010
Estate sportiva
Pubblicato da redazione
Manca poco alla fine della scuola e all’inizio delle tanto attese vacanze che si apriranno l’11 giugno con l’evento sportivo più seguito al mondo: il campionato mondiale di calcio 2010 che si svolgerà per la prima volta nel continente africano, precisamente in Sud Africa.
Ascoltatevi l’inno…
Ma con la finale dell’ 11 luglio non finiscono gli eventi sportivi!
ci saranno infatti anche:
- Campionati europei di atletica leggera 2010 [27 luglio-1 agosto, Barcellona]
- Campionati europei di nuoto 2010 [4-15 agosto, Budapest]
- Campionato mondiale di pallacanestro maschile 2010 [28 agosto-12 settembre, Turchia]
- Campionato mondiale di pallavolo maschile 2010 [24 settembre-10 ottobre, Italia]
- Campionato mondiale di pallavolo femminile 2010 [29 ottobre-14 novembre, Giappone]
…buona estate…sportiva!
La marcia che P(i)ACE!
Pubblicato da redazione

Domenica 15 maggio, sorvolando i cieli dell’Umbria, si sarebbe notato un lungo (circa 24 Km!) e panciuto “serpente” colorato, che si snodava tra Perugia ed Assisi. Più di centomila persone hanno animato la 49esima Marcia per la Pace: associazioni, lavoratori, amministratori, semplici cittadini. Ma cosa può esserci di comune nelle richieste di “categorie” così diverse? Proprio il fatto di lavorare per la Pace, non intesa come un’idea filosofica, ma come progetto effettivo di società in cui tutti possano esercitare i propri diritti: la crescita, il divertimento, lo studio, il lavoro, il sostegno a chi non ha le stesse possibilità degli altri.
Il Popolo della Pace, però, tutto questo non lo grida come prestesa al governo. Il messaggio sempre più attuale è che c’è bisogno che tutti siano disponibili a costruire, a riscoprire la solidarietà e l’attenzione soprattutto per coloro che, si dice, non possono essere ritenuti “cittadini”. E allora..tutti in marcia!
Qualcuno di voi ha partecipato? Raccontatelcelo!
Giovani, Fede e statistiche
Pubblicato da redazione
Si è da poco conclusa una ricerca condotta dall’Istituto Iard di Milano su un campione di un migliaio di giovani italiani tra i 18 e i 29 anni e…attenzione! Tutti i dati, raffrontati con un’indagine analoga svolta nel 2004, mostrano un trend in negativo: meno giovani si definiscono cattolici (poco più del 50%), le figure religiose istituzionali hanno meno credibilità, ma…vediamo nello specifico!
Mi si son ristretti i cristiani!
I giovani cattolici praticanti passano dal 18,1% al 15,4% mentre aumentano nettamente i “credenti che non si identificano in una chiesa” (che passano dal 12,3% del 2004 al 22,8% di oggi). In aumento anche i giovani non credenti, dal 18,7% del 2004 al 21,8% di oggi.
Un altro segnale inequivocabile della tendenza è dato dalla diminuzione di quasi 10 punti percentuali di chi definisce alta o molto alta la propria fede (dal 41,1% del 2004 al 31,8%), mentre allo stesso tempo aumenta, e in misura ancora superiore, la percentuale di chi definisce bassa o nulla la propria fede (con un incremento di dodici punti, dal 24 al 36%).

Religioso sì, ma fai da te!
Dall’80% del campione, vi è un interesse per ciò che è spirituale, ma questo sempre meno si associa a un’appartenenza religiosa specifica. Si fa sempre più strada, invece, un rapporto individuale con una dimensione divina, al di fuori dei canoni della religiosità tradizionale. Vivere l’esperienza di fede in una comunità cristiana è un’esperienza di pochi. Continua..






