Archivio per novembre, 2008
I tre alberi
Pubblicato da redazione
In un bosco in cima ad una collina, vivevano tre alberi. Un giorno iniziarono a discutere dei loro desideri e delle loro speranze.Il primo albero disse: “Spero di diventare un giorno lo scrigno di un tesoro. Vorrei contenere qualcosa di veramente prezioso. Potrei essere riempito d’oro, d’argento e di gemme preziose. Potrei essere decorato con intarsi finissimi ed essere ammirato da tutti.” Il secondo albero disse: “Io spero di diventare una nave possente. Vorrei portare persone importanti, magari re e regine, attraverso i mari fino agli angoli più reconditi del mondo. Vorrei che per la forza del mio scafo ognuno si sentisse al sicuro.”Infine il terzo albero disse: “Io vorrei crescere fino a diventare l’albero più alto e più dritto di tutta la foresta. Tutta la gente mi vedrebbe irto sulla cima della collina e ammirando i miei rami contemplerebbe i cieli e penserebbe a Dio, vedendo quanto io gli sia vicino. Sarei il più grande albero di tutti i tempi e tutti si ricorderebbero di me.” Trascorse qualche anno e ogni albero pregava che i suoi desideri si avverassero.
Alcuni taglialegna passarono un giorno vicino ai tre alberi. Continua..
Per Vito
Pubblicato da marco
NEL SILENZIO E NELLA PREGHIERA
I GIOVANISSIMI DI AC RICORDANO VITO
L’appello dei parroci alle cosche
Pubblicato da redazione
”Alla ‘ndrangheta chiediamo di convertirsi, di deporre le armi, di non portare la morte nei nostri paesi”. E’ un passo dell’appello dei parroci della zona pastorale di Soriano-Dinami della diocesi di Mileto – Nicotera – Tropea in cui, fra l’altro, si chiede ai fedeli un ”atto di orgoglio” per ”ribaltare” la situazione . ”Qualora dovesse persistere questo stato di cose – prosegue il documento – noi reagiremo per amore della liberta’ nella verita’, stando sempre dalla parte di chi soffre, di chi sta con la schiena dritta e non si piega, dalla parte dei commercianti ed imprenditori onesti che non fanno affari con le organizzazioni mafiose, di coloro che cristianamente scelgono di dare testimonianza alla Verita”’. ”In questi ultimi anni – riporta ancora la nota – sono aumentati omicidi, estorsioni, attentati incendiari di auto e esercizi pubblici, cosi’ come la presenza di latitanti, dei consigli comunali sciolti per infiltrazione mafiosa, dello spaccio di stupefacenti. Condanniamo tutti i crimini che hanno reso difficile l’esercizio della speranza a tutti i fedeli delle nostre comunita’, facendoli cadere nella trappola delle paure, dell’omerta’, dell’indifferenza e quindi della connivenza. Ma chiediamo anche ai fedeli uno scatto d’orgoglio insieme a noi pastori affinche’ venga ribaltata questa situazione stagnante che provoca solo dolore generato dalla morte”. (ANSA).
Ti tesseri?
Pubblicato da marco
Siamo ormai vicini all’8 dicembre… incombe la domanda dell’educatore: “Ti tesseri???”. E allora parliamone: quali sono le difficoltà, le resistenze, gli ostacoli per aderire all’Ac? E viceversa: chi aderisce, perché lo fa??? Intanto anticipiamo che con Graffiti 06 arriverà anche una cartolina per invitare nuovi amici… se vuoi vederla in anteprima vai su www.azionecattolica.it/adesione2009
imparare ad esser poveri
Pubblicato da marco
Non è vero che si nasce poveri.
Si può nascere poeti, ma non poveri.
Poveri si diventa. Come si diventa avvocati, tecnici, preti.
Dopo una trafila di studi, cioè.
Dopo lunghe fatiche ed estenuanti esercizi.
Questa della povertà, insomma, è una carriera. E per giunta tra le più complesse. Suppone un noviziato severo. Richiede un tirocinio difficile. Tanto difficile, che il Signore Gesù si è voluto riservare direttamente l’insegnamento di questa disciplina.
Nella seconda lettera che San Paolo scrisse ai cittadini di Corinto, al capitolo ottavo, c è un passaggio fortissimo: “Il Signore nostro Gesù Cristo, da ricco che era, si è fatto povero per voi”.
E’ un testo splendido. Ha la cadenza di un diploma di laurea, conseguito a pieni voti, incorniciato con cura, e gelosamente custodito dal titolare, che se l’è portato con sé in tutte le trasferte come il documento più significativo della sua identità: “Le volpi hanno le loro tane, gli uccelli il nido; ma il figlio dell’uomo non ha dove posare il capo”.
Se l’è portato perfino nella trasferta suprema della croce, come la più inequivocabile tessera di riconoscimento della sua persona, se è vera quella intuizione di Dante che, parlando della povertà del Maestro, afferma: “Ella con Cristo salse sulla croce”.
Non c’è che dire: il Signore Gesù ha fatto una brillante carriera.
E ce l’ha voluta insegnare.
don Tonino Bello
Video, che passione…
Pubblicato da marco
L’AC nazionale ha messo on line, da qualche giorno, un video che ricorda il 4 maggio e la festa per i 140 anni dell’associazione. Anche diverse diocesi hanno realizzato un loro breve video in vista dell’adesione, per mostrare “il bello di essere AC”. Ecco un esempio da http://www.azionecattolicanola.it/:
Vaticano e Islam insieme contro terrorismo e in difesa minoranze
Pubblicato da redazione
I leader cattolici e musulmani, riuniti in Vaticano in un meeting che non ha precedenti nel suo genere, hanno annunciato oggi che lotteranno insieme contro le violenze perpetrate in nome della religione, per difendere la libertà di fede e promuovere i diritti delle minoranze confessionali.Alla fine del Forum cattolico-musulmano, un incontro durato tre giorni, i 58 ministri delle due religioni — 29 cattolici e 29 musulmani — hanno redatto una dichiarazione congiunta che lancia anche un appello per il rispetto di simboli e icone sacri.
Il manifesto congiunto parla di dialogo, basato su principi condivisi dell’amore di Dio e per il prossimo. <<Crediamo che i cattolici e i musulmani sono chiamati a essere strumenti di amore e armonia tra i credenti e per l’umanità intera, rinunciando a ogni oppressione, violenza aggressiva e terrorismo, specialmente quelli compiuti nel nome della religione, mantenendo il principio della giustizia per tutti>>, si legge in una nota, che descrive l’incontro <<caloroso e conviviale>>.
Le minoranze religiose, dice il comunicato, hanno diritto ai loro luoghi di culto e i simboli che considerano sacri non devono essere oggetto di scherno o ridicolizzazione”.Il Forum ha annunciato di volersi riunire nuovamente ”tra circa due anni” in un paese a maggioranza islamica, ancora da individuare.






