graffiti blog

Archivio per settembre, 2008

che ne pensi?

Ti riproponiamo un commento di don Giorgio Bezze su adolescenti e violenza…

Di fronte agli ultimi cruenti e sanguinosi fatti di cronaca, in cui sono stati sia protagonisti che vittime gli adolescenti, è facile che nell’immaginario collettivo del mondo adulto si insinui l’idea che gli adolescenti che commettono un reato grave, appartengano a un mondo a parte, fatto di volta in volta di follia, violenza ambientale e familiare, disattenzione dei genitori. Segue

Preghiera dello studente

volto0pc.jpg

Signore,

Ti prego per i miei studi:

dammi il desidero di imparare, la capacità di ritenere,

la costanza nello studio, il coraggio nelle difficoltà.

E dal mio studio fa che io impari a conoscere le tue infinite perfezioni

la tua sapienza e potenza, la tua divina provvidenza.

Fammi conoscere ed amare sempre più te, Creatore e Signore di tutto

e Padre nostro.

Voglio studiare per compiere la tua volontà in me,

e perché desidero farti conoscere a tutti coloro

che mi farai incontrare nella vita.

Amen

 (San Tommaso d’Aquino)

Povia : T’insegnerò

“Ti insegnerò a nuotare
Così vedrai che il mare saprà chi sei quando l’ abbracci
E sulle sue onde ti farà dormire

Ti insegnerò che dare è meglio che avere
Perché se non ti aspetti niente
Ciò che ti arriva lo saprai godere

Ti insegnerò che avrai coraggio
Soltanto quando avrai paura e che la felicità

Se la vuoi si trova
Ricordati che vola solo chi osa
Diglielo tu al mondo come si fa
Diglielo tu al mondo come si fa
Dagli un motivo per cambiare qualcosa
E usa l’ironia che l’ironia ti consola
che te ne frega dai pure del tu
Dagli del tu a chi vuoi tu ..e tutto il mondo sarà una casa

Ti insegnerò a stirare e ai tuoi 18 anni mi stirerai il vestito
Ti prenderò la mano e sopra una carrozza ti porterò a ballare
Perché sarò il tuo re e non dimenticare che nelle scelte umane un re si può sbagliare
E se succederà ti prego non lo odiare

Solo così vedrai che la felicità…
Se la vuoi si trova, ricordati che vola solo chi osa
Dimmelo tu amore come si fa,
dimmelo tu amore come si fa
dammi un motivo per cambiare qualcosa
e ascoltali i consigli poi però fai da sola
E che te ne frega dai pure del tu
Dagli del tu a chi vuoi tu e tutto il mondo sarà una casa… casa..casa

Avrai coraggio solo se avrai paura
rimpianti ed i rimorsi sono la stessa cosa
E se in un momento strano della tua vita
Senti che stai per cambiare
Bè, allora è l’ora
Bacio “

rientro tra i banchi

Rieccoci seduti tra i banchi di scuola, a qualcuno forse sembrerà passato pochissimo dall’ultimo sognato giorno di scuola dello scorso anno, eppure rieccoci a riprendere contatti con prof vecchi e nuovi, compiti da fare, libri da acquistare, la sveglia al mattino che suona inesorabilmente…

…e poi i compagni: il secchione, la mia cricca di amici, quello sempre con la battuta pronta, quello che rimane sempre in disparte e quello che proprio non cmi va giù…

Sono tanti i volti, gli oggetti, le storie che segnano il rientro a scuola: gioia e angoscia sembrano accompagnarci quando con il nostro zaino saliamo le scale che ci portano in classe, magari pensando che quest’anno non finirà mai o, magari, che le vacanze ci hanno dato la carica giusta per le tante cose che vorremmo realizzare in questo nuovo anno.

Qualcuno vuole raccontare il suo rientro?! C’è un oggetto o un episodio che possono rappresentare questi primi giorni di scuola?! Commentate gente, commentate!!!

Il MSAC in Parlamento

 Gli studenti di Azione Cattolica sono stati ricevuti dalla VII Commissione parlamentare, quella che si occupa di Cultura e Istruzione, in merito alla conversione in legge del decreto 137 (quello del voto in condotta e del maestro unico, per intenderci). Sul blog msacchino il testo dell’intervento

Tornano gli oasis…


 

“Sono tutto quello che desidera il mio cuore
Ho freddo ma sono tornato nel fuoco
Sono fuori controllo ma sono legato stretto
Entra dentro, esci stasera

Tornerò a casa il mattino presto,
Sento amore nella paura dei fulmini
Cado nella luce accecante
Entra dentro, esci, entra, esci stanotte

L’amore è una macchina del tempo,
Su schermo
argentato
E’ tutto nella mia testa
L’amore è una litania
Un magico mistero
E tutto è perfettamente sincronizzato

Ho i piedi per terra ma non riesco a smettere di volare
La mia testa è tra le nuvole ma almeno ci sto provando
Sono fuori controllo ma sono legato stretto
Entra dentro, esci stasera

C’è un buco per terra, ed è in quel buco che sto cadendo
Quindi Dio sta ascoltando il suono che batte pesantemente
Io sono nella luce accecante
Entra dentro, esci stasera

L’amore è una macchina del tempo,
Su schermo argentato
E’ tutto nella mia testa
L’amore è una litania
Un magico mistero
E tutto è perfettamente sincronizzato
L’amore è una macchina del tempo,
Su schermo
argentato
E’ tutto nella mia testa
L’amore è una litania
Un magico mistero
E tutto è perfettamente sincronizzato”

Nuovo campionato, vecchi risultati

I responsabili devono pagare. Lo chiedono tutti. Lo sperano soprattutto i tifosi partenopei, stanchi di sentirsi scippati dell’unico motivo d’orgoglio in una città altrimenti sempre più malinconica. Si è visto nei giorni dopo i disordini del 31 agosto, quelli della decisione di vietare tutte le trasferte dei supporters napoletani: non una voce si è alzata per osteggiare il provvedimento, accettato, anzi, quasi con sollievo.

Eppure questo non è bastato al giudice sportivo, che ha ritenuto giusto chiudere le curve del San Paolo per tutte le partite di campionato fino al 20 ottobre. Decisione quantomeno discutibile poichè fatta in nome di quella responsabilità oggettiva che mai è servita a combattere la piaga delle tifoserie impazzite. Perchè, per il modo in cui è strutturata, non può colpire le frange violente del tifo, quelle che meno di tutti sentiranno la mancanza del calcio giocato.

In Inghilterra, manco a dirlo, ci sono riusciti. Hanno sconfitto la proverbiale violenza degli hooligans con un lavoro capillare e determinato.

Non è ora di chiedersi perchè qui da noi non si è nemmeno dato segno di voler cominciare?

La fantascienza diventa realtà

Avete mai sentito parlare di Scientology? Sicuramente si. Una sorta di organizzazione fondata negli Stati Uniti nel 1954 dallo scrittore di fantascienza L. Ron Hubbard e divenuta religione ufficiale in America una ventina d’anni dopo. Militanti di indubbia fama come Tom Cruise (probabilmente il vice-capo) ne hanno aumentato la popolarità ed oggi il movimento rivendica milioni di adepti e 6 mila chiese dislocate in 159 Paesi del mondo.

Ma ciò che non era ancora ufficialmente chiaro, fino ad oggi, almeno dal punto di vista giudiziario, erano i “loschi” retroscena dietro cui si cela il forse autentico sentimento religioso: ricatti psico-finanziari, uso illecito della medicina e frodi organizzate, il tutto ai danni dei suoi stessi componenti.

Oggi la Chiesa di Scientology e’ stata rinviata a giudizio davanti al tribunale di Parigi con l’accusa di ‘truffa e associazione per delinquere’; ed episodi del genere ci danno da pensare alle sfere di competenza della fede, che per definirsi tale non deve servirsi di null’altro se non della speranza di ciascun credente, ma anche alle centinaia di menzogne che continuamente ci vengono propinate da ogni parte, nel mondo globalizzato in cui oggi viviamo.

Cosa ne pensate? A voi la parola. 

La saga dei Pierini

Per Pierino, che già si prepara al ritorno tra i banchi nei prossimi giorni, la scuola italiana non è esattamente come a giugno l’ha lasciata. Speriamo che il nostro caro studente, nei caldi giorni di polemica che hanno preceduto la riapertura delle scuole, si sia tenuto informato sulle novità introdotte in quello che è il suo habitat quotidiano. Ma ammesso che Pierino abbia sostenuto questo sforzo di “studio” extrascolastico, è inevitabile che gli sia sfuggito qualche aggiornamento, data l’incredibile velocità del procedere di questo Ministro che ad ogni passaggio del dl 137/2008 aggiunge sempre un pezzo.

(leggi il resto dell’articolo)

Dio preferisce contare su di te

pict1936.JPG

Dio solo può dare la fede; tu, però, puoi dare la tua testimonianza. Dio solo può dare la speranza; tu, però, puoi infondere fiducia nei fratelli. Dio solo può dare l’amore; tu, però, puoi insegnare all’altro ad amare. Dio solo può dare la pace; tu, però, puoi seminare l’unione. Dio solo può dare la forza; tu, però, puoi dare sostegno a uno scoraggiato. Dio solo è la via; tu, però, puoi indicarla agli altri. Dio solo è la luce; tu, però, puoi farla brillare negli occhi di tutti. Dio solo è la vita; tu, però, puoi far rinascere negli altri il desiderio di vivere. Dio solo può fare ciò che appare impossibile; tu, però, potrai fare il possibile. Dio solo basta a se stesso; egli, però, preferisce contare su di te.