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Archivio per la categoria 'Media & Tecno'

Attenti agli input!

Oggi ho buttato l’occhio su uno di quei giochi on line dove bisogna inserire il nome, e dopo (certamente) il numero di cellulare, e spendendo l’equivalente di un messaggio – anche se spesso si attiva automaticamente una sorta di abbonamento – si ricevono informazioni di vario genere: oroscopi; affinità di cuore; quoziente intellettivo etc… Quest’ultima invenzione dei pubblicitari ha, però, davvero dell’incredibile: si intitola “Scopri quanto ti rimane”. Queste parole sono scritte su di una lapide virtuale e poco sotto c’è la solita barra per inserire il proprio nome, con accanto, a sinistra, un piccolo teschio nero.

Ma è davvero saggio fare ironia su tutto? E per di più su questo tema, giusto per spillare qualche soldo? Un po’ triste… Pur assodato che un software non stabilisce la data in cui si dovrà tirare le cuoia in base ad un nome, forse stiamo abituandoci a dire “è solo un gioco” a troppe cose…

Vi raccomandiamo, ragazzi, massima attenzione e criticità nell’osservare gli input che provengono in particolar modo da Internet e scovare le numerose mistificazioni del web, specie per quanto  ha come oggetto valori supremi come la vita e la dignità delle persone. Quelli solo Dio può  “elaborarli”.

Dante…e la tecnologia!

dante alighieriÈ sicuramente Dante Alighieri uno tra i  più illustri degli italiani! E la sua opera, La Divina Commedia, la più studiata al mondo! Ma a distanza di 700 anni dalla stesura dell’opera, arriva anche qui in Italia, dopo aver fatto il giro del mondo, il primo videogame  ambientato nell’Inferno della Divina Commedia!

Un videogioco che ha già provocato polemiche e persino proteste in tutto il mondo: si tratta di “Dante’s Inferno”, dove  Dante Alighieri non impersona il ruolo dello scrittore, ma è un guerriero che si aggira tra i gironi infernali, combattendo con i guardiani dei 9 Cerchi e le anime perdute per salvare la sua amata Beatrice dalle grinfie di Lucifero!

Durante il viaggio attraverso i luoghi infernali, Dante si troverà faccia a faccia con il suo passato e con i peccati commessi e dovrà affrontare mostri di ogni genere. E sono proprio le scelte morali che il protagonista dovrà effettuare.  A questo proposito si sono moltiplicati i dibattiti tra “puristi” e “revisionisti’,” sia  di carattere etico che prettamente letterario!

La trama è avvincente: un viaggio attraverso i nove cerchi dell’Inferno,assieme a Dante mentre viaggia attraverso il limbo e i cerchi dedicati ai sette peccati capitali – lussuria, gola, avarizia, ira, accidia, violenza, tradimento – alla ricerca del suo grande amore, Beatrice.…ma non sarà un po’ troppo per il Capolavoro più conosciuto al mondo? Non si rischierà di perdere l’essenza e il significato proprio di quest’opera?

…Usurpazione o innovazione?!? A voi il verdetto…

Arriva Pope2You

http://www.pope2you.net/index.php?id_testi=6

p2y_logo E’ questo il sito con cui papa Benedetto XVI e la Chiesa approdano ufficialmente sul digitale, in grande stile… A partire da ieri, inftti, è stato lanciato Pope2You, un progetto che permetterà di accedere, in cinque lingue diverse, ad una pagina che contiene diverse applicazioni. Pope2You è sbarcato su Facebook, iPhone, YouTube e Wikipedia, ed attraverso di esso sarà possibile inviare cartoline virtuali del Papa con frasi tratte dai suoi messaggi e discorsi, scaricare e leggere il messaggio del Papa per la 43° Giornata delle comunicazioni, diffondere in Rete l’amicizia per il Papa, diventando così testimone di Cristo nel mondo, ed ancora, ottenere notizie video circa la vita della Chiesa e di Papa Benedetto XVI, attraverso la pagina del Vaticano su You Tube, scaricare  H2Onews, la applicazione per iPhone di videonews dedicata al mondo cattolico, attraverso la quale seguire i viaggi ed i discorsi di Benedetto XVI, nonchè i principali eventi ecclesiali mondiali. Coordinatore del progtto è don Paolo Padrini, l’ inventore dell’ iBreviary, l’applicazione per iPhone e l’iPod Touch che permette di avere sul proprio touchscreen un “libro di preghiera quotidiana” (cliccate qui per scaricarlo).

Per ora il Papa non chatterà con i giovani, ma non è da escludere che molto presto si arriverà anche a questo.

Il futuro dei super-robot

1. Un robot non può recar danno a un essere umano né può permettere che, a causa del proprio mancato intervento, un essere umano riceva danno.

2. Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purché tali ordini non contravvengano alla Prima Legge.

3. Un robot deve proteggere la propria esistenza, purché questa autodifesa non contrasti con la Prima e con la Seconda Legge.

Ogni appassionato di fantascienza che si rispetti le avrà già riconosciute. Per i profani basta sapere che si tratta delle famose Tre leggi della robotica scritte da Isaac Asimov (l’autore di Io, Robot per intenderci) che stabiliscono i doveri a cui ogni singolo robot deve sottostare. Nella maniera più assoluta.

Bello. Ma a cosa ci serviranno mai? A niente, probabilmente. Se non fosse per un’idea che riguarda un inventore controverso, un’ università per “futurologi”, Google e la Nasa.

Continua..

School Technology

Ormai il primo quadrimestre è giunto al termine. E’ tempo di pagelle! (A chi non tremano le gambe nell’attesa di riceverle?!) E se i genitori potessero vederle, leggerle, studiarle praticamente in tempo reale, pubblicate in rete?

Questa proposta, avanzata dal ministro della pubblica amministrazione Renato Brunetta, sembra piacere alla collega di governo e ministro dell’istruzione Maria Stella Gelmini che commenta: “Le scuole hanno il dovere di comunicare alle famiglie l’andamento scolastico dei loro figli, oltre che negli incontri scuola-famiglia, anche attraverso un contatto quotidiano affidato sempre più spesso alle nuove tecnologie.”

Ecco perciò che, dopo l’annuncio su YouTube delle materie per la seconda prova scritta dell’esame di maturità (a proposito, siete soddisfatti o peggio proprio non poteva andare?), altre novità tecnologiche  potrebbero avvicinare la scuola ad una dimensione un po’ più “digitale”. Oltre alle pagelle on line, infatti, l’idea dei ministri è di comunicare alle famiglie (se richiesto dalle stesse) anche le assenze dei  figli via e-mail o sms…

Che ve ne pare? Favorevoli, contrari o astenuti?

AC: la giusta frequenza

radio.bmp

E dopo le canzoni e i video su youtube arriva anche la radio!

I giovani di Azione Cattolica si stanno espandendo su tutti i mezzi di comunicazione, e ne siamo molto contenti. Il vangelo che noi annunciamo è un “lieto annuncio”, che va raccontato, condiviso, comunicato a tutti e con tutti i mezzi a disposizione, quindi ben vengano la vostra creatività e la vostra voglia di mettervi in gioco.

Ogni  SABATO alle 14 su radio Speranza (103.1fm/www.radiosperanza.it) il Settore Giovani della diocesi di Benevento conduce il programma “AC picchia la noia!” e vi invita, oltre a seguirlo, a partecipare al sondaggio che ogni settimana lanciano. Quello della prossima puntata (che tra l’altro è perfettamente in tema con il numero di Graffiti che sta arrivando nelle vostre case) è

SECONDO VOI LA SCUOLA STA CAMBIANDO?  

A disposizione  ci sono 2 modi per rispondere:

1) mandando una mail a questo indirizzo (ac.picchialanoia@email.it)

2) inviando un sms al numero 3400984967  

Inoltre è possibile riascoltare in streaming le puntate precedenti sul blog dell’Equipe Giovani nella sezione ‘AC picchia reloaded’! all’indirizzo:

  http://equipegiovaniac-bn.spaces.live.com 

La Bibbia giorno e notte

5-11 Ottobre 2008. Una settimana di Parola. Una lettura ininterrotta, giorno e notte. Tanti volti, più o meno noti, tante voci e tanti accenti. La musica ad aggiungere una sfumatura in più allo stupore di scoprire una Parola sempre così viva. La stupenda, delicata cornice di Santa Croce in Gerusalemme. Ma soprattutto satelliti, monitor, decoder, plasmi e mouse tutti pervasi dalla parola di Dio.

8/10/2008, ore 22.35.  Michele Placido legge Qoelet, 3 e 4.


10/10/2008, ore 8.50. Carlo Azeglio Ciampi legge il Vangelo di Matteo, 19.


Voi l’avete seguita? Su Internet o sulla TV? Che ne pensate di questa iniziativa?
Per saperne di più: www.labibbiagiornoenotte.rai.it

Bibbia “originale” on line

bibbia-on-line.jpg

Da oggi una delle più antiche copie della Bibbia, scritta intorno al 350 d.C. in Grecia, sarà consultabile online. Lei, che è stata il primo libro ad essere stampato col “moderno” metodo inventato da Gutenberg, oggi approda su Internet, in modo digitale, pur mantenendo i suoi bei 1.600 anni di storia!  Infatti, da questa settimana, sul sito www.codex-sinaiticus.net,  saranno pubblicate immagini ad alta risoluzione del Vangelo secondo Marco, diversi libri del Vecchio Testamento e le note che si sono accumulate sul manoscritto nel corso dei secoli, mentre per il prossimo luglio, ovvero tra un anno, è prevista la digitalizzazione completa dell’opera. Ovviamente, i testi saranno in greco antico, ma, tranquilli, per chi non mastica bene questa lingua, le varie sezioni saranno corredate da traduzioni in inglese e… tedesco! (In Italiano no, almeno per ora! Ma c’è sempre il tedesco… : come dire “greco”!)

Pazzia? No… Tecnologia!

Se un giorno,  in metro, su un pullman o mentre siete nel parco della vostra città per un po’ di footing, vi capiterà di scorgere qualcuno che assume delle strane espressioni facciali, non etichettatelo subito come pazzo! Piuttosto soffermatevi ad osservarlo un po’ meglio,  seguendo i cavi delle sue cuffie, con stupore scorgerete un Ipod diverso dal vostro!

Ebbene si, per voi amanti della tecnologia,  presto arriverà un nuovo modello dal mondo degli Ipod, le cui funzioni saranno controllate dai muscoli facciali e non più dalle mani! Una novità utile non solo a chi vuole ascoltare musica “senza muovere un dito” , ma anche in ambito medico per disabili.

Yes I Feed!

rss_what_it_is_4801.jpgVi siete mai chiesti dove porta quest’iconcina arancione? Beh, forse sapete già tutto e la utilizzate più di chi scrive. Ma per chi ancora non lo sapesse, questo è un feed rss: cliccandoci, si ha la possibilità di essere sempre aggiornati sui nuovi post dei nostri siti preferiti. A seconda dell’applicazione su cui noi decidiamo di applicarli (ad esempio google), possiamo crearci una pagina personalizzata. Questa, se arricchita da più feed, assomiglia alla pagina di un qualsiasi portale web, con la sola differenza che i contenuti li abbiamo decisi noi… I feed rss sono uno dei simboli del web 2.0, ovvero della rivoluzione copernicana del web: una teoria, ma anche una piccola-grande realtà, che vede al centro del www i suoi stessi consumatori e non più i produttori della grande rete. Il web 2.0 significa personalizzazione delle nostre pagine web, social network, condivisione di conoscenza, ma anche la possibilità di essere noi gli attori e gli autori del web. Con i blog ad esempio, perchè sono tanti i blog che fanno informazione e diventano opinion leader, pur non essendo siti d’informazione ufficiale. Avremo modo di approfondire il vasto tema del 2.0 nel nostro blog che, in effetti, ne è una sua diretta emanazione.