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Archivio per la categoria 'Issimi di AC'

Crescere con Gesù

Molti di voi avranno ricevuto l’ultimo Graffiti: al suo interno trovate un articolo su come ci fa crescere il rapporto con Gesù. L’articolo è stato creato grazie a tanti sms di alcuni 17/20enni che hanno svolto un cammino di fede in AC.

Il redattore, nel ringraziare chi ha contribuito, li posta interamente qui sul blog specificando che ciascuno, anche chi non è stato espressamente citato, ha dato spessore e ricchezza all’articolo e alla sua riflessione.

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Meglio una Quaresima folle che una vana…

Carissimo/a Amico/a,

con grande gioia vorrei inviarti i miei più cordiali auguri per una vera quaresima.
E’ vero, forse ascoltando l’avviso del tuo don a messa  o dei tuoi educatori all’incontro di gruppo anche tu, come me, hai pensato “ci risiamo…”.
Cenere sul capo per ricordare chi sei, quaranta giorni tutti in salita per comprendere da che e a chi convertirti, la compagnia della Parola che è capace di guidarti nel deserto delle tentazioni e nella beatitudine della Trasfigurazione, magari un buon ritiro (meglio ancora gli esercizi spirituali), qualche via crucis nella tua parrocchia o in una casa di riposo o per le vie del tuo paese, qualche rinuncia, una buona confessione e…via!
Tante cose ma… tutto qui?
Pare che tutto assomigli al copione degli anni scorsi tanto che qualcosa comincia a sembrarti inutile e proprio poco prima di Pasqua verificando fioretti e conversioni riuscite,il bilancio sembra chiudersi perlopiù in rosso…
Sembra che tutto si profili come una “quaresima vana”…

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A Natale puoi…

Le vacanze natalizie sono finalmente cominciate! Avete già pensato a come festeggiare questo giorno per noi così Speciale? Dove trascorrerlo? Con parenti o amici?
E in questi giorni di pausa cosa vi piacerebbe fare davvero? Un bel viaggetto? O siete più propensi per un “Natale-casalingo”… per godervi in toto la maratona di pranzi e cene in famiglia con tanto di tombolone? Siete più tipi da “Natale-pantofolaio”, accanto al caminetto con una buona cioccolata calda? Oppure ne approfitterete per un giro in centro con gli amici e una capatina al cinema? Qualcuno farà esperienze di servizio o volontariato?
Certo, non ci stiamo dimenticando che il Natale è anche un’occasione per pensare alla nostra spiritualità! In parrocchia avete qualche appuntamento? E l’AC organizzerà delle iniziative?
Fateci conoscere i vostri programmi, cosa farete e perché! Quali sono le vostre “tradizioni”… e le vostre innovazione! Siamo curiosissimi!

E a proposito, un augurio sincero da parte di tutta la redazione di Graffiti a tutti i giovanissimi, con una frase di Giovanni Paolo II:
“L’annuncio gioioso del Natale, che quest’oggi risuona nel mondo, ripropone l’arcano progetto divino: fare dell’intera umanità un’unica solidale famiglia. Fratelli e sorelle qui presenti, uomini e donne di buona volontà d’ogni nazione e continente! Sia il Natale la festa dell’accoglienza e della solidarietà. Si aprano le braccia e il cuore ad accogliere l’altro, chiunque egli sia.”

Avvento, tempo di vicinanza

corona d'avvento

Carissimi amici, 

sento di dirvi con grande gioia nel cuore, buon anno! Buon anno liturgico a tutti e soprattutto vorrei augurarvi un buon inizio del tempo di Avvento!

Avvento è parola la cui radice latina significa: venire accanto, farsi vicino. È il tempo in cui tutto si fa più vicino: Dio all’uomo, l’altro a me, io al mio cuore.

Tutta la vita è un’attesa del Signore, il quale non è mai puntuale con gli orari che noi pretendiamo di fissargli, ma è sempre fedele a tutti gli appuntamenti che ci stabilisce. A noi il compito di saperlo aspettare. L’Avvento viene puntuale per ricordarci  che “…siamo stati arricchiti da Dio di tutti i doni” (1Cor 1,4) e quindi il mondo e la vita ci sono affidati come dono che deve crescere, un giardino incompiuto che deve fiorire.  Vegliare perché Egli viene in ogni momento sotto sembianze diverse. L’importante è saperlo attendere. Continua..

Passo da te! – Concorso video

I giovanissimi della diocesi di Cosenza-Bisignano sono impegnati – in preparazione della loro festa diocesana, la Fest’issima – in un concorso. I gruppi parrocchiali hanno realizzato un video che possa essere uno spot per l’Iniziativa Annuale dei giovanissimi che mette al centro le relazioni e l’accoglienza dell’altro.

Ciascuno di noi può votare il video che preferisce su questo link. Ci sembra un modo divertente e originale per riflettere insieme sul percorso che i nostri gruppi stanno seguendo.

Buona visione!!!

Preghiera dello studente

scuola

Signore aiutami a studiare,
mantieni sveglia la mia mente
veloce e attenta la mia penna,
fammi fare buon uso del tempo che mi doni
senza sprecare nemmeno un istante,
ma fammi crescere ogni istante
nella Tua grazia e nel Tuo amore,
sotto il Tuo sguardo dolce
e nel Tuo abbraccio caldo di Padre.
Fa’ che il mio studio sia sempre a disposizione
di chi mi è vicino oggi e di chi lo sarà domani,
e se mi costa sacrificio
sia la tua mano forte a sostenermi,
e se il prof mi tratta male
sia il Tuo cuore grande ad incoraggiarmi,
e se la prova mi va male
(Signore Ti ringrazio,
mi ci voleva proprio una batosta!)
sia la tua immensa Grazia
a non farmi abbandonare.
Signore questo non succederà mai
se Tu mi insegnerai a scoprirti
in ogni pagina che sfoglio.
Sussurrami con amore i concetti più difficili
e io non me li dimenticherò mai,
e ogni ora di sudore sarà memorabile,
e ogni pagina che studio
un incontro segreto con Te,
e quando avrò finito il mio cuore scoppierà di gioia
nel vederti sul traguardo
che mi aspetti a braccia aperte
per asciugare il mio sudore
col divino pianto del Tuo Amore.

Non abbiate paura!

Giovanni Paolo II, Omelia di inizio pontificato 22 ottobre 1978.

Fratelli e Sorelle! Non abbiate paura di accogliere Cristo e di accettare la sua potestà! Aiutate il Papa e tutti quanti vogliono servire Cristo e, con la potestà di Cristo, servire l’uomo e l’umanità intera! Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! Alla sua salvatrice potestà aprite i confini degli Stati, i sistemi economici come quelli politici, i vasti campi di cultura, di civiltà, di sviluppo. Non abbiate paura! Cristo sa “cosa è dentro l’uomo”. Solo lui lo sa! Oggi così spesso l’uomo non sa cosa si porta dentro, nel profondo del suo animo, del suo cuore. Così spesso è incerto del senso della sua vita su questa terra. È invaso dal dubbio che si tramuta in disperazione. Permettete, quindi – vi prego, vi imploro con umiltà e con fiducia – permettete a Cristo di parlare all’uomo. Solo lui ha parole di vita, sì! di vita eterna. Proprio oggi la Chiesa intera celebra la sua “Giornata Missionaria Mondiale”, prega, cioè, medita, agisce perché le parole di vita del Cristo giungano a tutti gli uomini e siano da essi accolte come messaggio di speranza, di salvezza, di liberazione totale.

Ti è mai capitato di avere paura di accogliere Cristo nella tua vita… e magari di rinunciare? Cosa può aiutare noi giovanissimi a superare questa paura quando si fa sentire?

Il tempo libero – una storia

sassi

Un professore di filosofia è in piedi davanti alla sua classe, prima della lezione, ed ha davanti a sé alcuni oggetti.
Quando la lezione comincia, senza proferire parola il professore prende un barattolo trasparente, vuoto. Comincia ad inserirci dei grossi sassi irregolari finché ce ne vanno e infine domanda agli studenti se sia possibile aggiungerne altri. Gli studenti rispondono di no: il barattolo è pieno. Allora l’insegnante tira fuori dei sassolini e ne mette dentro alcune manciate, fino all’orlo del barattolo, e ripete la domanda. Alcuni rispondono che ora il barattolo è di fatto pieno. L’insegnante mostra un sacchetto di sabbia e scuotendo energicamente il barattolo ne fa entrare una buona quantità tra sassi e sassolini. Ripete la solita domanda; Gli studenti hanno capito la lezione: alcuni ardiscono dire che si potrebbe fare anche di più. L’insegnante sorride in modo complice e scopre una brocca d’acqua; il barattolo ne assorbe senza traboccare.
A questo punto domanda quale fosse il senso e il significato della metafora mostrata. Una bella studentessa alza la mano sicura Continua..

Essere Giovani

Essere giovani è un età che ti permette di essere al massimo della salute, al massimo della gioia di vivere, al massimo dei sogni.

Essere giovani è sentirsi liberi da ricordi, alzarti una mattina deciso di conquistare il mondo…e il giorno dopo stare a letto fino a quando vuoi perché tanto ci sarà qualcuno che lo conquisterà per te. (sms: vai tu a conquistare il mondo che io sto a letto stamattina…).

Essere giovani è sapere di stare a cuore a qualcuno, magari anche soltanto a papà e mamma, che ti rimproverano continuamente ma alla fine ti lasciano fare quel che vuoi e di fronte agli altri ti difendono sempre.

Essere giovani è sballare e sapere di avere energie per uscirne sempre, anche se un po’ acciaccati.

Essere giovani è sbagliare e far pagare agli altri.

Essere giovani è trovare pronti i calzini, i jeans, le camicie ben stirate e le magliette profumate.

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Vacanza o campo scuola?

campo-giovanissimi-2005-0161A fine maggio in genere si tirano le somme del percorso fatto in AC: il cammino di gruppo, quello personale, la spiritualità, le relazioni che abbiamo costruito, quelle che abbiamo rinsaldato.

Gli animatori in genere lanciano con entusiasmo la proposta dei campi estivi, ma spesso noi giovani, pur protagonisti di un itinerario formativo come quello dell’Azione Cattolica, ci troviamo a dover fare una scelta: vacanza o campo scuola? L’estate è una sola ed è – putroppo – breve, quindi non tutti sono disposti a rinunciare alla propria razione di sole e mare per poter partecipare al campo, che, accipicchia, capita sempre in quel periodo per il quale si era programmato altro.

                                                                                                                                      E allora, dove non è possibile conciliare, tu che cosa scegli?