Archivio per la categoria 'Vita'
Il nostro disappunto!!!
Pubblicato da redazione
Come avrete letto nelle prime pagine del numero di Graffiti che vi è appena arrivato a casa, a causa di un decreto del Governo, non riceverete il prossimo numero di Graffiti.
Infatti il decreto del 30/3/2010 ha interrotto l’applicazione di tariffe agevolate per le spedizioni di libri e riviste in abbonamento. Il decreto ha colpito, indiscriminatamente, anche tutta quella stampa (è il caso della stmpa associativa) che non ha finalità economiche e di lucro, ma unicamente formative, sociali e culturali. Una dimensione di servizio alla persona colpita senza distinguo e con troppa leggerezza.
In allegato trovate la lettera ufficiale con cui l’Azione Cattolica manifesta il suo formale e deciso disappunto.
A voi i commenti: fate sentire anche la vostra voce!!!!
Meglio una Quaresima folle che una vana…
Pubblicato da redazione

Carissimo/a Amico/a,
con grande gioia vorrei inviarti i miei più cordiali auguri per una vera quaresima.
E’ vero, forse ascoltando l’avviso del tuo don a messa o dei tuoi educatori all’incontro di gruppo anche tu, come me, hai pensato “ci risiamo…”.
Cenere sul capo per ricordare chi sei, quaranta giorni tutti in salita per comprendere da che e a chi convertirti, la compagnia della Parola che è capace di guidarti nel deserto delle tentazioni e nella beatitudine della Trasfigurazione, magari un buon ritiro (meglio ancora gli esercizi spirituali), qualche via crucis nella tua parrocchia o in una casa di riposo o per le vie del tuo paese, qualche rinuncia, una buona confessione e…via!
Tante cose ma… tutto qui?
Pare che tutto assomigli al copione degli anni scorsi tanto che qualcosa comincia a sembrarti inutile e proprio poco prima di Pasqua verificando fioretti e conversioni riuscite,il bilancio sembra chiudersi perlopiù in rosso…
Sembra che tutto si profili come una “quaresima vana”…
Caritas Christi
Pubblicato da redazione
Le istituzioni, così come i singoli cittadini, devono “riscoprire la forza della carità”, soprattutto in un mondo dove prevale “la logica del profitto e della ricerca del proprio interesse”. E’ quanto ha affermato Benedetto XVI nel suo discorso durante la visita alle strutture della Caritas di Roma presso la Stazione Termini, dove vengono accolti e assistiti poveri e immigrati. Nel suo servizio alle persone in difficoltà, la Chiesa è mossa unicamente dal desiderio di esprimere la propria fede in quel Dio che è il difensore dei poveri e che ama ogni uomo per quello che è e non per quello che possiede o realizza”.
L’appello del Papa appare di grande attualità, e ci fa riflettere tutti su quanto debba essere importante, nella vita di ciascuno, mantenere uno sguardo fisso sulle povertà che ci circondano. Essere cristiani non significa solo andare a messa la domenica e dire una preghierina ogni tanto, ma imitare Gesù in tutto, specialmente nella carità.
27 gennaio: giornata della Memoria
Pubblicato da redazione
Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo… Continua..
Divertimento questo?!
Pubblicato da redazione
La prima multa di 450 euro per il mancato rispetto dell’ordinanza che vieta il consumo di alcol ai minori di 16 anni ha avuto l’effetto di portare alla luce un grave fatto di disagio giovanile. È assurdo che a 14 anni ci si ritrovi a cento chilometri da casa completamente ubriachi alle quattro del pomeriggio.
Così scrive il quotidiano nazionale “Avvenire” riportando la notizia.
In particolare ci sono nominati tre aspetti molto impegnativi: “disagio giovanile”, ”100 chilometri da casa”, “completamente ubriachi “.
Tu cosa ne pensi? Cosa ne pensano i tuoi amici?
Il tempo libero – una storia
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Un professore di filosofia è in piedi davanti alla sua classe, prima della lezione, ed ha davanti a sé alcuni oggetti.
Quando la lezione comincia, senza proferire parola il professore prende un barattolo trasparente, vuoto. Comincia ad inserirci dei grossi sassi irregolari finché ce ne vanno e infine domanda agli studenti se sia possibile aggiungerne altri. Gli studenti rispondono di no: il barattolo è pieno. Allora l’insegnante tira fuori dei sassolini e ne mette dentro alcune manciate, fino all’orlo del barattolo, e ripete la domanda. Alcuni rispondono che ora il barattolo è di fatto pieno. L’insegnante mostra un sacchetto di sabbia e scuotendo energicamente il barattolo ne fa entrare una buona quantità tra sassi e sassolini. Ripete la solita domanda; Gli studenti hanno capito la lezione: alcuni ardiscono dire che si potrebbe fare anche di più. L’insegnante sorride in modo complice e scopre una brocca d’acqua; il barattolo ne assorbe senza traboccare.
A questo punto domanda quale fosse il senso e il significato della metafora mostrata. Una bella studentessa alza la mano sicura Continua..
L’io e il libro
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La Fiera del libro di Torino (14-18 maggio), con tema “Io, gli altri. Occasioni per uscire dal guscio”, si è conclusa nella giornata di ieri. Sul sito della Fiera si legge: “La scelta dell’Io come motivo conduttore della Fiera 2009 nasce dalla constatazione di quanto oggi l’Io sia malato. Esibizionista, egoista, autoreferenziale, indifferente al destino e alle necessità degli altri, ha perso il senso della comunità ed è incapace di elaborare progetti condivisibili, di riconoscersi in una causa di utilità comune. Un “Io” che non sa guardarsi dentro, e invece di affrontare una coraggiosa autoanalisi preferisce creare un alter ego virtuale da far circolare in rete, offrendo di sé un’immagine edulcorata che non corrisponde al vero: non il ritratto di quello che si è, ma di quello che si vorrebbe essere. Un inganno romanzesco, una proiezione immaginaria”. Cosa ne pensate di questa analisi?
Ma focalizziamoci ora sul libro in sé. Siete dei lettori appassionati e l’idea di una fiera del libro vi stuzzica, o vi spaventa e vi fa quasi ribrezzo trovarvi con un libro in mano?
Qualunque sia la vostra risposta forse non avete mai pensato che anche i lettori hanno dei diritti! Daniel Pennac li enuncia in “Come un romanzo”. Sono 10…
Divertito? Contento?
Pubblicato da redazione
Che differenza c’è tra essersi divertito e essersi trovato contento?
Il vocabolario della lingua italiana ci dice:
Divertito:
Definizione: che si diverte, che mostra di divertirsi; che denota divertimento
Etimologia: dal lat. diverte°re, volgere altrove, cambiare strada
Contento:
Definizione: soddisfatto, appagato; allegro, lieto
Etimologia: dal Lat. conte°ntu(m), riempito, pieno (di gioia)
È divertente l’Azione Cattolica? Non solo: ci ACcontenta!
Nessuna risposta: avanti il prossimo.
Pubblicato da redazione

Arte? Esagerazione? Colpo al cuore? Ha fatto discutere l’installazione di un’opera d’arte in centro a Monselice, cittadina murata in provincia di Padova. L’opera è di Gianni Cagnoni, artista rodigino molto noto anche oltreoceano, ed è intitolata “Nessuna risposta. Avanti il prossimo”. Dentro una teca di vetro, messa in bella mostra davanti al municipio cittadino, l’artista ha posizionato un mazzo di chiavi, un paio di scarpe rosa, un cellulare e un teschio, simboli di una gioventù che ogni weekend deve fare i conti con le stragi del sabato sera. Continua..
Diversi o uguali?
Pubblicato da redazione
Perchè siamo fratelli e figli di uno stesso Padre!









