Monthly Archives: maggio 2016

Ecco la gaffe di Raffaella Carrà a The Voice of Italy

Puntata scoppiettante il secondo live di The Voice of Italy 2016 che, oltre a caratterizzarsi per la presenza di ospiti prestigiosi come Giorgio Mororder e Malika Ayane e a decretare i nomi dei cantanti passati in semifinale (iWolf e Elya Zambolin del Team Pezzali, Charles Kablan e Frances Ascione del Team Killa, Alice Paba e Joe Croci del Team Dolcenera e Tanya Borgese e Samuel Pietrasanta del Team Carrà), si è caratterizzata per la clamorosa gaffe di Raffaella Carrà.

La coach, al termine dell’esibizione di Joe Croci che si era esibito con il pezzo ‘Like a Rolling Stone’, ha sottolineato “Oggi sono 35 anni che è morto Bob Dylan, confondendo però il cantautore e compositore statunitense (ancora tra noi) con il vero autore della canzone, Bob Marley (quest’ultimo, sì, morto esattamente 35 anni fa, nel 1981).

L’errore della Raffa Nazionale del te non è sfuggito agli spettatori di The Voice, né tantomeno alla rete e ai social che, come di consueto in occasione di ‘epic fail’ di questo tipo, si sono letteralmente scatenati con commenti ironici e meme decisamente pungenti.

Obiettivi di Sviluppo del Millennio: bilancio agli inizi del 2016

All’inizio del nuovo millennio le Nazioni Unite hanno messo a punto un’importante programma per combattere la povertà, i cui principi erano ben delineati all’interno degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (Millennium Development Goals, MDG). Gli Obiettivi del Millennio rappresentavano una serie di traguardi che gli Stati Membri dell’ONU si erano prefissati di raggiungere entro l’anno 2015. Tra di essi punti di cruciale importanza, come l’eliminazione della poverà estrema e della fame del mondo, la riduzione della mortalità infantile e materna, la diffusione universale dell’istruzione primaria ed un maggior impegno in direzione della parità dei sessi e dell’autonomia delle donne.

Obiettivi del millennio 2015

Possiamo dire che il 2015 si è ormai concluso da un po’, è ora quindi di fare un bilancio complessivo dei risultati conseguiti. Quali degli otto traguardi definiti dalle Nazioni Unite sono stati raggiunti? E quali, invece, non sono stati portati a compimento? In quali ambiti sono stati fatti passi avanti? E in quali altri c’è ancora molto da migliorare e sono necessari ulteriori sforzi?

Di seguito l’elenco dei punti che costituivano la lista degli Obiettivi del Millennio, con un sunto dei risultati conseguiti.

1) Sradicare la povertà estrema e la fame nel mondo
+ Nel 1990 quasi il 50% della popolazione nei paesi poveri viveva con meno di 1,25 dollari, nel 2015 tale valore è scesa al 14%
+ Nel 2015, le persone che vivono in condizioni di estrema povertà nel mondo sono oltre un miliardo in meno rispetto al 1990

2) Rendere universale l’istruzione primaria
+ Nel periodo 2000-2015, è aumentato dall’83% al 93% il tasso di scolarizzazione nei paesi in via di sviluppo
– Non è stato conseguito tuttavia completamente l’obiettivo ultimo di garantire un’istruzione elementare universale (si contano ad oggi, infatti, più di 50 milioni di bambini in età scolare che non vanno a scuola)

3) Promuovere la parità dei sessi e l’autonomia delle donne
+ Nel 2015 si è registrato un indice di parità di genere pari a 0,98 punti nelle scuole elementari/secondarie e di 1,01 punti in quelle superiori (il valore associato alla presenza di parità di genere è compreso tra 0,97 e 1,03 punti)

4) Ridurre la mortalità infantile
+ Tra il 2000 e il 2015 si è assistito ad una riduzione di oltre il 50% del tasso di mortalità fra i bambini con età inferiore a 5 anni
– Non è stato tuttavia raggiunto il traguardo di ridurlo di 2/3 entro il 2015

5) Ridurre la mortalità materna
+ Tra il 1990 e il 2013 si è assistito ad una riduzione di oltre il 45% del tasso di mortalità materna
– La mortalità materna nei paesi poveri e in via di sviluppo è tuttavia ancora molto elevata, circa 14 volte in più rispetto ai paesi sviluppati

6) Combattere l’HIV/AIDS, la malaria e altre malattie
+ Tra il 2000 e il 2013 si è assistito ad una riduzione del 40% del numero di nuove infezioni di HIV
– Nella fascia di età tra 10 e 19 anni, tuttavia, non vi è stata alcuna diminuzioni delle morti causate da malattie legate ad AIDS

7) Garantire la sostenibilità ambientale
+ Tra gli anni 2000 e 2010 vi è stata una diminuzione nella perdita netta della superficia boschiva, dagli iniziali 8,3 milioni di ettari l’anno (1990) a circa 5,2 milioni di ettari l’anno
– Le emissioni di CO2 a livello mondiale continuano tuttavia a crescere (+50% nel periodo tra il 1990 e 2012)

8) Sviluppare un partenariato mondiale per lo sviluppo
+ Tra il 2000 e il 2014, l’aiuto allo sviluppo dei Paesi appartenenti al Comitato di aiuto allo sviluppo è aumentato del 66%
+ Nel 2013, nei Paesi poveri il rapporto tra debito estero e introiti legati ad esportazioni era pari al 3,1%, un livello inferiore rispetto al 2000 (12% degli introiti da esportazioni)

Entra in vigore la modifica alla Convenzione sulla protezione fisica dei materiali nucleari (CPPNM)

Domenica 8 maggio 2016 è entrato ufficialmente in vigore l’emendamento alla Convenzione sulla protezione fisica dei materiali nucleari (CPPNM).

La modifica obbliga gli Stati a proteggere impianti e materiali nucleari, rafforzandone così la relativa sicurezza e protezione, al fine di ridurre il rischio di attentati e attacchi terroristici con il nucleare. Viene criminalizzata ogni forma di sabotaggio, come ad esempio il furto o il contrabbando di materiale nucleare.

Durante la cerimonia di inaugurazione a Vienna del 6 marzo, il direttore generale dell’AIEA Yukiya Amano ha espresso la propria soddisfazione per il raggiungimento dell’accordo, evidenziando come si tratti di un traguardo che ha richiesto quasi undici anni di lavoro e che condurrà ad un mondo più sicuro.

La Convenzione originale sulla protezione fisica dei materiali nucleari può essere ricondotta al lontano 1979, anno in cui fu adottata da 152 Stati. Pochi anni più tardi, nel 1987, entrò ufficialmente in vigore. La Convenzione prevedeva che gli Stati che disponessero e fossero responsabili di impianti e materiali nucleari, proteggessero i medesimi anche durante i trasporti internazionali. Già nel 2005, per espandere i regolamenti della convenzione relativi all’uso domestico, il trasporto e lo stoccaggio, preservando la funzione di coordinamento da parte dell’AIEA. Tale modifica è stata tuttavia vista da alcuni Stati come una limitazione dei propri diritti sovrani, in modo particolare per i paesi in via di sviluppo intenzionati a costruire le proprie industrie nucleari. Negli ultimi mesi, tuttavia, è stato raggiunto il punto di svolta dei 102 aderenti all’emendamento, grazie anche al vertice sulla sicurezza nucleare a Washington tenutosi a fine marzo.

Vincitore Isola dei Famosi: è Giacobbe Fragomeni! Giacobbe vince la finale dell’Isola dei Famosi 2016 – 9 maggio 2016

Ultimo aggiornamento news: martedì 10 maggio 2016, 0.57

Isola dei Famosi 2016

Alla fine l’ha spuntata lui: Giacobbe Fragomeni è ufficialmente il vincitore dell’Isola dei Famosi 2016!

Il nome è stato proclamato ufficialmente poco fa in diretta TV, da un’emozionata Alessia Marcuzzi che ha dato il via ai festeggiamenti di rito in onore del vincitore.

Giacobbe Fragomeni vince l’Isola dei Famosi 2016

Il giorno tanto atteso è quindi arrivato e finalmente abbiamo scoperto chi è il vincitore dell’undicesima edizione dell’Isola dei Famosi: Giacobbe Fragomeni.

Una puntata emozionante quella di lunedì 9 maggio, segnata da una serie di sfide che hanno acceso la serata. Abbandonata l’isola di Honduras, gli ex-naufraghi Paola Caruso, Jonas Berami, Mercedesz Henger, Gracia de Torres e Giacobbe Fragomeni si sono ritrovati insieme nello studio di Cologno Monzese con Alessia Marcuzzi.

Subito dopo l’eliminazione di Gracia de Torres, in televoto con Paola Caruso, la puntata è proseguita a ritmo sostenuto. I finalisti dell’Isola dei Famosi si sono cimentati in una serie di prove nella cornice di Milano Dos per dimostrare il proprio valore agli occhi degli ospiti in studio e del pubblico televisivo.

Naturalmente presenti in studio anche i naufraghi eliminati durante la semifinale, Marco Carta, Alessia Reato e Cristian Galella, che hanno avuto modo di chiarire alcuni aspetti relativi alla loro esperienza sull’isola e di far luce sui gossip emersi nel corso dell’avventura.

Giacobbe Fragomeni: un vincitore inaspettato?

Giacobbe Fragomeni vince l'Isola dei Famosi 2016A prendere posto sul primo gradino del podio dell’Isola 2016 è dunque Giacobbe Fragomeni, un nome sul quale non tutti avrebbero certo scommesso agli inizi del reality show targato Mediaset. Non è un mistero d’altronde che all’inizio dell’avventura i nomi più gettonati per una possibile vittoria erano quelli di Simona Ventura e Marco Carta, per la sua incredibile carriera la prima e per la bravura e il folto seguito di fans e follower il secondo.

Simona Ventura ha subìto l’eliminazione dall’Isola dei Famosi martedì 11 aprile, perdendo la sfida con Stefano Orfei al televoto (con pochissimi voti di differenza), dopo aver passato in completa solitudine un’intera settimana su Playa Soledad. Un’eliminazione che ha colto di sorpresa il pubblico in studio e da casa, e la stessa conduttrice Alessia Marcuzzi, che ha così consolato la Simona Nazionale: “E’ stata una settimana fantastica per te, e te la sei vissuta fino in fondo”.

Le quote sul vincente dell’Isola dei Famosi, prima della finale

Queste le quote Eurobet sul vincente dell’Isola dei Famosi 2016 registrate poco prima della finale: Paola Caruso era in cima alla classifica (quota vincente 1.82), tallonata da Giacobbe Fragomeni (quota vincente 2.05) Mercedesz Henger (a 4.00) e Jonas Berami (a 4.00). Distaccatissima dagli altri la bella Giada de Torres (a 71.00). Abbastanza netta quindi la preferenza dei bookmaker nei confronti di Paola Caruso, la ex Bonas di Avanti un Altro, favorita per la vittoria finale, nonostante poi le cose siano andate come sappiamo.

Dopo l’Isola dei Famosi 2016: cosa succederà?

L’Isola dei Famosi giunge quindi alla sua conclusione, un’edizione abbastanza faticosa e travagliata, come dichiarato dalla stessa Mara Venier. Vedremo nei prossimi giorni l’effetto che la vittoria del reality show di Mediaset avrà sulla vita e sulla carriera di Giacobbe Fragomeni. L’Isola è indubbiamente fonte di enorme visibilità per chiunque operi nel mondo dello spettacolo e in taluni casi un ottimo trampolino di lancio.

Festa della Mamma 2016: per celebrare una giornata speciale

Festa della mamma 2016: tutto ciò che serve per festeggiare una giornata unica

Frasi di auguri per la festa della mammaAuguri a tutte le mamme per una felice festa della mamma 2016!

La festa della mamma è un evento speciale, una ricorrenza dalle antiche origini e celebrata in tutto il mondo. In Italia, la festa della mamma quest’anno cade oggi, l’8 maggio 2016.

In questo spazio vogliamo celebrare a modo nostro questa importante ricorrenza, con una serie di notizie, risorse e approfondimenti dedicate alla festa della mamma.

Festa della mamma: le origini

Oggi viene celebrata in Italia la festa della mamma, una ricorrenza importante che si tiene in onore della mamma.

Benché la festa della mamma sia un evento conosciuto in tutto il mondo, diversamente da quanto si possa pensare, essa può essere festeggiata in diversi giorni dell’anno a seconda del paese di riferimento. In Italia, così come negli Stati Uniti, in Svizzera, in Slovacchia, a Malta e in Giappone, la festa della mamma si tiene tradizionalmente durante la seconda domenica del mese di maggio. In altri paesi del mondo, il giorno dedicato alla mamma si tiene invece durante il mese di marzo (come, ad esempio, a San Marino, in Slovenia e in Albania).

Indipendentemente dalla data in cui avviene questa importante ricorrenza civile, il significato che ricopre è sempre lo stesso: celebrare l’importanza della figura materna e, più in generale, dell’importanza che questa riveste all’interno della nostra società.

Festa della mamma 2016: le iniziative dei ‘Big’ del Web

festa della mamma - mamma con bambinoCome ogni anno, in occasione degli eventi e delle feste più importanti, i ‘giganti’ della rete non perdono l’opportunità di regalare ai propri utenti applicazioni e servizi utili, per fare una dedica speciale. Ecco alcuni dei più simpatici, interessanti e divertenti:

  • Facebook ha introdotto una nuova ‘reaction’: per commentare lo stato di una notizia, oltre alle consuete reazioni “Mi Piace”, “Love”, “Ahah”, “Sigh”, “Wow” e “Grrr”, si può ora selezionare un’originale icona a fiorellino, per dedicare un pensiero speciale alla propria mamma. Su Facebook Messenger è possibile accedere alla stessa icona viola a forma di fiore, che permette di aggiungere ai propri messaggi un motivo floreale, per un augurio ancora più colorato ed efficace. Le nuove funzioni sono disponibili nella giornata odierna nei paesi in cui è celebrata la festa della mamma (come abbiamo sottolineato, il giorno in cui si tiene l’evento può variare a seconda del paese di riferimento), fino a lunedì 9 maggio.
  • Google ha riservato a questa giornata un ‘doodle’ tutto speciale: l’immagine che campeggia nella homepage del celebre motore di ricerca raffigura le scarpe della mamma affiancate dagli scarpini del proprio bambino, entrambe appoggiate su uno stuoino con scritto ‘Google’. Le iniziative promosse da Google non si limitano ad una semplice rivisitazione grafica del proprio logo: è stata infatti introdotta, all’interno dell’applicazione Google Hangouts, la possibilità di fare gli auguri alla propria mamma tramite un simpatico Easter Egg, una formula già applicata dal colosso di Mountain View per altre festività, come ad esempio per il giorno di San Valentino, la festa del Papà, il giorno di Capodanno e quello di San Patrizio. Digitando una frase di auguri sarà possibile far comparire un originale adesivo o stickers a tema, come quelli rappresentati qui. La funzione è disponibile in lingua inglese; per la versione italiana mancano conferme, ma i più sono fiduciosi che sarà sufficiente inserire la frase ‘Auguri mamma’ per poter accedere allo stesso simpatico servizio.
  • Apple, dopo aver commosso milioni di persone con il tenero video pubblicato qualche giorno fa sul proprio canale YouTube e sulle reti nazionali dal titolo Mother’s Day, ha inaugurato il sito MomsShotOniPhone, per personalizzare e condividere contenuti a tema con la festa della mamma.
  • Da segnalare anche l’originale iniziativa di Netflix, che ha messo in evidenza una serie di film e serie TV aventi come tema centrale l’argomento della maternità, evidenziando sotto diversi punti di vista e angolazioni cosa significa essere madre nella società odierna.
  • Restando all’interno confini nazionali, Tim ha introdotto un’iniziativa per regalare 5 euro di credito in più ai clienti che effettuano una ricarica online di almeno venti euro nei giorni 7 e 8 maggio 2016. Maggiori informazioni sull’iniziativa sono disponibili all’interno della pagina dedicata della compagnia telefonica.

Festa della mamma 2016: dediche, aforismi e frasi di augurio

l'amore della mammaQuale migliore occasione di questa giornata speciale per rivolgere un augurio di cuore alla persona che ci ha regalato la vita, per ricordarle quanto le vogliamo bene e quanto teniamo a lei? Ecco alcune delle più belle frasi di auguri per la festa della mamma, che ben si prestano per accompagnare il vostro regalo o anche solo un semplice, ma sentito abbraccio.

  • Non esiste al mondo parola più bella e più dolce come quella della ‘mamma’. Cara mamma, ti faccio i miei più cari auguri.
  • Di mamma ce n’è una sola: io ho la fortuna di aver avuto te.
  • Auguri mamma, tu per me sei un bene prezioso. Ti amerò e rispetterò sempre, ti starò accanto in ogni momento, perché la mia vita sei tu.
  • Dio non poteva essere dappertutto, così ha creato le madri. (Proverbio ebraico)
  • Una bambina a cui fu chiesto dove fosse casa sua rispose “Dove c’è la mamma” (Anonimo)
  • La mamma tiene il suo bambino per mano solo per un breve periodo, ma il suo cuore l’accompagna tutta la vita. (Anonimo)
  • La madre custodisce le chiavi dell’anima e conia la moneta del carattere. (Anonimo)
  • La mamma è quella persona che vedendo che i pezzi di torta sono quattro e le persone sono cinque, dice che i dolci non le sono mai piaciuti. (Tenneva Jordan)
  • Gli uomini reggono il mondo. Le madri reggono l’eterno, che regge il mondo e gli uomini. (Christian Bobin)

Brennero 7 maggio, scontri in manifestazione Brennero: agenti feriti

Tensione al Brennero in occasione della manifestazione contro l’ipotesi dell’Austria di costruire una barriera per fermare il flusso dei migranti. Accesi scontri tra la polizia e i manifestanti, che hanno portato al ferimento di 18 agenti.

Gli anarchici e black bloc, provenienti da tutta Europa, vestiti di nero e con volto coperto, sono arrivati sabato pomeriggio in prossimità del confine austriaco, con l’intenzione di manifestare contro le possibili misure annunciate dall’Austria legate alla costruzione di una barriera per arginare il flusso dei migranti.

Forte tensione tra manifestanti e polizia, dispiegata in assetto antisommossa; alcuni agenti sono rimasti feriti, anche se non sono stati registrati casi gravi. Anche i cronisti, giornalisti e fotografi che riprendevano l’accaduto sono stati in parte coinvolti nello scontro, subendo alcuni attacchi con lacrimogeni, sassi e petardi. La polizia ha fermato nove persone tra i manifestanti, arrestati cinque manifestanti italiani.

Lo scontro a Brennero del 7 maggio ha luogo in concomitanza con la dichiarazione del ministro degli Interni austriaco Wolfgang Sobotka, che ha affermato l’intenzione di non costrure nessun muro né di chiudere il confine. Sobotka ha altresì aggiunto che se l’Italia ‘fa i suoi compiti’, nessun controllo si renderebbe necessario, evidenziando un sostegno per il piano Renzi e per la creazione delle infrastrutture necessarie nei Paesi di partenza, come ad esempio in Libia.

Dura la reazione del sindaco di Brennero Franz Kompatscher: “Sono delinquenti, teppisti, non è gente che manifesta democraticamente. Bisogna reagire, la polizia doveva reagire subito: c’era gente alla stazione con i bastoni in mano.”

Russia risponde alla NATO, 30 mila soldati lungo il confine con l’Europa

I funzionari russi hanno dichiarato che Mosca creerà tre nuove divisioni per contrastare la massiccia presenza di truppe della NATO in Europa orientale.
Il Ministero della Difesa sta prendendo una serie di misure per contrastare l’espansione delle forze NATO nelle immediate vicinanze del confine con la Russia“, ha dichiarato ufficialmente il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu.
Queste tre nuove divisioni, costituite secondo le fonti da circa 10 mila soldati ciascuna – per un totale di 30 mila uomini – verranno istituite entro la fine dell’anno e schierate lungo il confine russo con l’Europa.
La risposta data alla NATO, che ha rafforzato la sua presenza con 4.000 truppe schierate tra la Polonia, l’Estonia, la Lettonia e Lituania, suona forte e decisa e ha tutta l’aria di creare un nuovo blocco mondiale.

La decisione della NATO era stata dettata proprio dalle manovre russe lungo il confine con la Polonia, che avevano talmente preoccupato il governo di Varsavia al punto da chiedere ufficialmente un intervento dell’organo sovranazionale.
Il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg ha detto che l’aumento delle truppe dell’alleanza nel Mar Baltico non si sarebbe verificato se la Russia non si fosse inserita nel conflitto Ucraina nel 2014. Stoltenberg ha spiegato infatti che l’implementazione della NATO è stata una reazione all’aggressione russa e al timore che lo stesso possa accadere in Polonia.

Ora l’annuncio ufficiale di misure militari intensificate su entrambi i lati del confine tra Europa e Russia, viene dopo una seria di incidenti nei cieli del Mar Baltico che coinvolge mezzi aerei e navali russi e statunitensi.
La scorsa settimana, un aereo da guerra russo, un Su-27, ha minacciato un aereo spia statunitense nel Mar Baltico, dichiarando che l’aereo spia statunitense volava troppo vicino ad una base militare mentre teneva il suo transponder spento.
In un altra occasione, sempre nel Mar Baltico, un Su-27s ha simulato un attacco contro il cacciatorpediniere statunitense USS Donald Cook, avvicinandosi ad una distanza minima di 75 piedi.

Mercurio, il 9 maggio il suo transito davanti il Sole

Mercurio, il pianeta più piccolo e più vicino al Sole del nostro Sistema Solare, presto ci regalerà uno spettacolo emozionante, infatti il 9 maggio avrà luogo il suo transito davanti Sole. In quell’occasione un piccolo punto scuro in movimento sarà visibile sulla superficie della nostra stella.
Il transito di Mercurio è un evento astronomico relativamente raro, si verifica solitamente a maggio o a novembre e l’ultimo si è verificato nel 2006.
L’agenzia spaziale NASA ha pianificato il tutto con la massima cura, al fine di fornire una copertura completa della rara manifestazione astronomica, tramite immagini aggiornate sul suo sito web NASA.gov, un’ora di show NASA Television Special, e informazioni continue rilasciate tramite i social media.
Per gli esperti dell’ente spaziale americano è si tratta di un’ennesima occasione per studiare movimenti dei pianeti, forza di attrazione gravitazionale ed altri parametri; a noi invece laici del settore concedono la possibilità di godere del suggestivo spettacolo, che si protrarrà per circa sette ore e mezza.

L’orbita di Mercurio dura 88 giorni terrestri – l’equivalente di un nostro anno – il che lo rende il più veloce di tutti i pianeti del Sistema Solare a compiere il suo moto di rotazione intorno al Sole. Anche se la sua orbita lo porta più vicino 45,8 milioni di chilometri dal Sole, la sua temperatura superficiale varia più di ogni altro pianeta, perché non ha quasi nessuna atmosfera di trattenere il calore. Su Mercurio si assiste infatti ad escursioni termiche tali che nessun essere vivente potrebbe tollerare: si passa infatti da una media di -173 ° C durante la notte al picco massimo di 427 ° C, raggiunti durante il giorno soltanto però alcune regioni equatoriali, mentre i due poli restano costantemente al di sotto dei -93 ° C. Temperature inimmaginabili qui sulla Terra.

Come dice l’Agenzia spaziale europea, Mercurio “vanta un’affascinante geologia di superficie, comprese gli innumerevoli crateri, creste, altipiani, pianure, montagne e valli,« ma non saremo in grado di vedere uno di questi dettagli. Esso sarà simile a un piccolo punto nero che si fa strada attraverso il disco del sole“.
Sarà comunque uno spettacolo che vale la pena di osservare.

Star Wars VIII: nuove immagini dal set

Procedono senza sosta i lavori sul set di Star Wars VIII in Irlanda, nella splendida cornice di Ceann Sibeal e Dunmore Head.

Dalle immagini trapelate è possibile scorgere alcune capanne, molto simili a quelle del pianeta Ahch-To (il luogo in cui Rey incontra Luke Skywalher alla fine di Star Wars VII), e un gruppo di soggetti vestiti di nero, che secondo alcuni rumors identificherebbero i Cavalieri di Ren impegnati in uno scontro con Luke Skywalker nella parte iniziale del film.

Star Wars VIII

Il film, scritto e diretto da Rian Johnson e prodotto da Ram Bergman e Kathleen Kennedy, farà il suo debutto nelle sale cinematografiche il 15 dicembre 2017.  Nel cast di Star Wars Episodio VIII ritroveremo Mark Hamill, Daisy Ridley, John Boyega, Carrie Fisher, Adam Driver, Oscar Isaac, Lupita Nyong’o, Domhnall Gleeson, Anthony Daniels, Gwendoline Christie e Andy Serkis, cui si aggiungeranno Benicio Del Toro, Laura Dern e Kelly Marie Tran.

E’ possibile vedere altre immagini che mostrano il set direttamente sul sito Indipendent.ie, mentre di seguito pubblichiamo il teaser trailer ufficiale di Star Wars Episodio VIII.

 

Cate Blanchett, ambasciatrice dell’UNHCR, si reca in Giordania per i rifugiati

Le Nazioni Unite hanno nominato Cate Blanchett ambasciatrice di buona volontà, per contribuire ad aumentare la consapevolezza circa la situazione dei profughi in tutto il mondo. La nomina di Cate Blanchett, l’attrice due volte premio Oscar di origine australiana, va ad aggiungersi a quello di altre star di Hollywood, tra cui Angelina Jolie.
Sono profondamente orgogliosa di assumere questo ruolo,” ha dichiarato Cate Blanchett tramite un comunicato, sottolineando che “non c’è mai stato un momento più cruciale per stare con i rifugiati e mostrare solidarietà… Stiamo vivendo una crisi senza precedenti, e ci deve essere una responsabilità condivisa in tutto il mondo“, ha aggiunto.

La situazione cui fa menzione la Blanchett è davvero critica. Secondo i dati dell’UNHCR (l’Alto Commissariato Onu pe r i rifugiati), l’anno scorso circa 60 milioni di persone in tutto il mondo sono state sfollate dalle loro case, e più di un terzo di loro viveva come rifugiati.

Ci si sente come se fossimo davanti ad un bivio, imbocchiamo il sentiero compassionevole o imbocchiamo il sentiero di intolleranza?“, Ha detto l’attrice premio Oscar per il film di Woody Allen ‘Blue Jasmine‘. “Come madre, voglio che i miei figli imbocchino il sentiero della compassione“, ha aggiunto.
In vista della sua fresca nomina, la Blanchett si è recata in Giordania a vedere con i propri occhi la massiccia operazione messa in atto dallo stato mediorientale per aiutare le migliaia di persone sfollate dalle loro case in Siria, dopo cinque anni di conflitto. Lì ha incontrato le famiglie di profughi e ha ascoltato le loro storie.
Filippo Grandi, l’alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, ha detto lunedì che Cate Blanchett “ha già dimostrato grande impegno per la causa,” per la sua presenza in Giordania, dicendo in aggiunta che gli “ambasciatori di buona volontà giocano un ruolo fondamentale nella creazione di una migliore comprensione del pubblico e il sostegno ai rifugiati.”