Monthly Archives: gennaio 2016

“Oj Simpson è un uomo finito, ha il diabete e un male al cervello.” Così lo descrive il suo ex manager

Le condizioni fisiche e mentali di Oj Simpson sembrano essere peggiorate e divenute estremamente gravi, secondo quanto dichiarato dall’ ex manager Norman Pardo. Oj Simpson ha trascorso gli ultimi otto anni rinchiuso in un carcere del Nevada per il ruolo svolto nella tristemente celebre rapina a mano armata del 2007 e per il rapimento di un commerciante di cimeli sportivi di Las Vegas.
Pardo, uno dei pochi uomini ancora ad avere un contatto con l’ex giocatore di football, ha dichiarato:
“E’un uomo distrutto, sta veramente diventando un recluso e non vuole parlare con nessuno, neanche con la sua famiglia. Desidera soltanto che il suo tempo scorra in fretta e il miglior modo che ha scelto per farlo è dimenticandosi che il mondo esterno esiste. Questo è difficile, quando il mondo esterno viene a farti visita per raccontarti della giornata appena trascorsa al mare.”

La descrizione che Pardo traccia di Oj Simpson è quella di un uomo finito, che soffre di diabete e di obesità grave. Le sue ginocchia sono doloranti perché non riescono più a sostenere l’enorme massa del suo corpo. L’ex stella del football e dello spettacolo ha bisogno di perdere peso al più presto poiché.

Ma ancora più preoccupante è la salute mentale del sessantottenne Simpson. All’inizio di questa settimana, il patologo forense di fama mondiale Dr. Bennet Omalu, ha dichiarato in un’intervista pubblica che Oj Simpson potrebbe essere affetto da una malattia degenerativa del cervello tipica dei giocatori di football che hanno appeso gli scarpini al chiodo.
“Lui è spesso incoerente, si siede in un angolo e parla da solo. Non ammette di avere qualche problema ma mi è capitato di vederlo discutere con se stesse riguardo ad un pezzo. Dice:’ora andrò a mangiare quel pezzo di pollo. No, non andrò a mangiare quel pezzo di pollo. Ma si, mangiami il pezzo di pollo.'”
Ha riferito Norman Pardo, che ha anche aggiunto come a volte Oj Simpson non abbia la cognizione di dove si trovi in un preciso momento. Egli è spesso assente e distratto.

Oj Simpson è considerato uno dei più forti giocatori di football di tutti i tempi ed è anche un volto noto del grande schermo, avendo recitato in film come “una pallottola spuntata”.
Tuttavia è anche ricordato per l’omicidio della ex moglie Nicole Brown e dell’amico Ronald Goldman. Nel 2007 ha commesso una rapina a mano armata, reato per il quale è stato condannato a scontare 33 anni di carcere.

Trapianto di iride per avere gli occhi dei vip: la moda che ha aumentato i casi di cecità

In Inghilterra il trapianto di iride per avere gli occhi di Nicole Kidman o di Bradley Cooper è una moda che sembra non conoscere cali:
sono sempre di più infatti le persone comuni che sognano di avere gli occhi di colore diverso, possibilmente espressivi come quelli di Zooey Deschanel o glaciali e ammalianti come quelli della splendida Nicole Kidman. Un sogno che grazie ai progressi medici e alla chirurgia per molti è diventato realtà. Il trapianto di iride viene eseguito con un’operazione della durata di un’ora, il cui costo è più o meno di 5000 euro.

Sulla carta sembra qualcosa di relativamente semplice:
in anestesia locale il chirurgo perfora la cornea con un incisione di circa tre millimetri. Inserisce quindi l’impianto di silicone che modificherà il colore e la forma dell’iride. Il risultato, a detta di chi l’ha provato, è sorprendente.

Ma sfortunatamente le controindicazioni per questo intervento – che ricordiamolo, era stato pensato per chi aveva problemi reali, come ad esempio l’albinismo – sono numerosissime e sono gli stessi chirurgi a sconsigliare la pratica a chi intende servirsene solamente per assomigliare ad un vip.

David Allamby, specialista di tecnica laser e chirurgo oftalmico di fama mondiale, afferma che il numero di pazienti che al termine del trapianto iride lamenta disturbi gravi è in preoccupante aumento.

“Gli impianti di iride vengono eseguiti in maniera indolore, senza difficoltà, per cambiare il colore dei propri occhi. A prima vista sembrerebbe un’operazione interessante, soprattutto se aspiri ad avere la stessa iride di attori come Bradley Cooper o Zooey Deshanel: si pensa, con un’operazione di 15 minuti, di poter trasformare il proprio aspetto. Ma le complicazioni posso esserci e si verificano. Possono durare settimane, mesi o addirittura anni.”
Il dottore dichiara che ci sono casi in cui l’operazione è stata un fallimento totale.

Casi di studio hanno dimostrato che gli impianti dell’iride possono danneggiare seriamente gli occhi e la visione.

“C’è il rischio che l’iride naturale venga compromessa, causando grave sensibilità alla luce e perfino perdita della vista. Gli impianti di iride possono anche determinare un aumento della pressione all’interno dell’occhio con conseguente insorgenza di cataratte, glaucoma o infiammazioni. Quando ciò accade l’impianto deve essere immediatamente rimosso con un ulteriore intervento chirurgico, ma i danni possono anche essere permanenti.”

Ha concluso l’esperto.
Statisticamente, sembra che gli occhi dei vip più apprezzati dai pazienti che fanno richiesta di trapianto di iride siano quelli di Nicole Kidman, Zooey Deshanel e Bradley Cooper.
Ma se il prezzo da pagare per assomigliare al proprio beniamino è la cecità, forse è il caso di rifletterci attentamente prima di finire sotto i ferri.

Burundi, arrestati due giornalisti: un inglese e un francese

Burundi, due giornalisti di Le Monde, un francese ed un inglese, arrestati nella capitale del paese Bujumbura

Subito si è diramata la notizia che le forze di sicurezza del Burundi hanno deciso di mettere sotto arresto due giornalisti stranieri: un francese, Jean-Philippe Remy, capo dell’Ufficio di Le Monde per l’Africa ed un fotoreporter freelance di origine inglese, di nome Phil Moore.

Entrambi gli uomini erano in missione per in missione per il quotidiano francese Le Monde, e viaggiavano insieme ad un gruppo di militanti facenti parte di un gruppo di opposizione al governo, quando sono stati arrestati nella capitale, Bujumbura. “I due stranieri sono stati arrestati in compagnia di criminali armati“, ha riferito l’Afp, citando un comunicato diramato direttamente dal Ministero della Sicurezza del Paese. Insieme ai due giornalisti sono state arrestate altre 17 persone.

Il quotidiano francese è subito intervenuto, chiedendo al governo del Burundi il rilascio immediato di Jean-Philippe Remy e Phil Moore. “Entrambi hanno visti validi e sono stati semplicemente esercitato per via dei loro doveri professionali, rispettando tutte le parti interessate coinvolte nelle attuali tensioni nel Burundi“, ha spiegato Le Monde.

Facebook scarica Parse, acquistata nel 2013 per 85 mln di dollari

Facebook ha informato gli sviluppatori della decisioni di fare a meno di Parse: la piattaforma per la creazione di app non verrà più sostenuta

Facebook ha appena informato tutti gli sviluppatori che fanno uso di Parse per creare le loro applicazioni mobile, che hanno ancora un anno di tempo per fare ancora affidamento sui suoi servizi ospitati sulla piattaforma,  acquistata nel 2013 per 85 milioni di dollari. Facebook ha infatti annunciato che ha deciso di tagliare i servizi che aveva acquisito in precedenza, entro l’8 di gennaio del 2017. Quando Facebook ha acquistato Parse la piattaforma non era ancora diventata leader nello sviluppo di app per il settore mobile, con il 90 per cento degli utenti mensili attivi tramite i loro telefoni nel corso dell’ultimo trimestre del 2015.
Sappiamo che molti di voi fanno affidamento su Parse, e stiamo cercando di rendere questa transizione il più semplice possibile,” ha dichiarato Kevin Lacker, co-fondatore di Parse. “Abbiamo potuto lavorare con ognuno di voi, e noi abbiamo profonda ammirazione per le cose che avete costruito. Grazie per aver scelto Parse“.

Gli sviluppatori hanno utilizzato Parse per i suoi servizi e strumenti multi-piattaforma cloud-based per la creazione di applicazioni sia per piattaforme iOS che Android.
Gli sviluppatori che non vogliono riscrivere le loro applicazioni per lavorare con un nuovo fornitore di servizi back-end possono seguire una guida alla migrazione da Parse per fare n modo che le loro applicazioni funzionino con un’istanza indipendente, MongoDB, e un nuovo server di Parse open source, che è in esecuzione su Salesforce, di proprietà dello sviluppatore e fornitore di piattaforme Heroku.
Facebook ha rivelato tramite una dichiarazione ufficiale che sta cercando di spostare i suoi obiettivi, e che nel prossimo futuro prevede di dedicare maggiori risorse alla creazione di “prodotti di grande impatto e servizi in settori quali l’analisi, la monetizzazione, la scoperta e l’autenticazione“.

Tinder e OkCupid: nuovi dati rivelano i momenti migliori per usarle

Tinder e OkCupid: un’analisi di Nielsen rivela i momenti di traffico maggiore

Chiunque usi, o è intenzionato a farlo, Tinder o OkCupid, le due famose applicazioni per fare nuovi incontri al buio, dovrebbe dare un’occhiata agli ultimi grafici rivelati, che si propongono di essere una sorta di piccolo breviario per l’utente.
Il momento migliore per trovare potenziali incontri sia su Tinder che su OkCupid è poco dopo cena, secondo una nuova ricerca operata da Nielsen. Nielsen ha detto che gli utenti su entrambe le applicazioni tendono ad essere più attivi, e danno il maggior numero di risposte durante le ore serali, con un picco che si attesta tra le ore 21 e le ore 22. I dati forniti da Nielsen hanno rivelato anche che più meno lo stesso numero di utenti di Tinder e OkCupid si collega durante le prime ore del mattino.

Quando guardiamo ad un’unica audience vediamo che una percentuale maggiore di tutti gli utenti di OKC accede sia al mattino che la notte“, ha detto in un comunicato Nielsen. “Su Tinder, le probabilità che l’utente si colleghi tra mezzogiorno e mezzanotte è prevalentemente piatta con il 40% circa.”

Per essere ancora più precisi, sempre secondo i dati tratti da Nielsen, se volete massimizzare la vostra esperienza di online dating, il momento migliore per utilizzare Tinder è alle 9 di sera e il momento migliore per OkCupid è alle 10, sempre di sera. Questo non vuol dire però che chi è alla ricerca di incontri a tarda notte potrebbe essere più fortunato man mano che ci si avvicina alla mezzanotte, perché già superate le 23 l’attività tende a calare, e anche di parecchio. Questo perché si ritiene che gli utenti utilizzino le chat poco prima di andare a letto o durante le fasi in cui stanno per prendere sonno. Le attività su entrambe le applicazioni ritornano a livelli ottimali tra le 8 e le 10 del mattino, durante la colazione e prima di andare al lavoro.
San Valentino è già vicino, così se qualcuno pensa di non volerlo passare da solo ha tutto il tempo per porvi rimedio. Dunque ricapitolando Tinder è più efficiente alle 21, mentre OkCupid lo è alle 22.

Nintendo NX e Super Mario Bros in un’unica data di lancio?

La Nintendo NX ancora non si rivela, secondo gli analisti però il tutto sarà pronto entro il 2016, ma quando di preciso?

La nuova piattaforma di gioco della Nintendo, la Nintendo NX, verrà lanciata ufficialmente nel 2016, e che la “piattaforma di gioco dedicata” includerà un sistema di gioco portatile standalone. La nuova Nintendo andrà a sostituire l’ormai ‘vecchia’ Nintendo 3DS, che ha superato nel corso del tempo le 54,34 milioni di unità vendute dall’anno del suo lancio, avvenuto nel febbraio del 2011.
Ci aspettiamo un lieve recupero nelle spedizioni degli schermi piatti per i dispositivi di gioco grazie ad un nuovo hardware di Nintendo che dovrebbe essere rilasciato nel 2016.”, ha dichiarato il principale analista della Nintend, Hiroshi Hayase, secondo un rapporto del The Wall Street Journal.
Le aspettative dell’azienda giapponese è che la produzione di display di dimensioni comprese tra 3,1-5 pollici di larghezza salirà a 16,5 milioni unità quest’anno, con una crescita da 14,1 milioni di unità rispetto all’anno scorso. Tuttavia, i dati hanno dimostrato che i display OLED rimarrebbero inutilizzata dal mercato.
Hiroshi Hayase si è rifiutato di specificare quali saranno le funzionalità della Nintendo NX; secondo alcune indiscrezioni trapelate è probabile che si tratti di sistema di gioco portatile autonomo, piuttosto che un controller dotato di display, come lo è il GamePad della Nintendo Wii U.

Il lancio così ‘affrettato’ è dato dal fatto che la Wii U non ha reso quel che la casa madre ha sperato. Le prime indicazioni di una nuova console erano già state fornite dal capo esecutivo dell’azienda, Satoru Iwata, il quale in precedenza aveva dichiarato: “A dimostrazione che Nintendo mantiene forte entusiasmo per il business dedicato al sistema di gioco, vorrei confermare che Nintendo sta attualmente sviluppando una piattaforma di gioco dedicata con un concetto nuovo di zecca sotto il nome in codice di sviluppo ‘NX‘”. Questo avveniva il 15 marzo del 2015 e nient’altro aveva voluto aggiungere a quel tempo il capo esecutivo. Ora però i tempi sono maturi e sembra si abbia già una prima data di lancio, seppur indicativa.
La Nintendo ha ribadito che condividerà molte più informazioni nel corso dell’anno, infatti l’azienda renderà i dati e le previsioni pubbliche in un prossimo convegno con le aziende fornitrici dei componenti.
Secondo alcune voci, circolanti a novembre, la Foxconn Electronics era stata scelta per la produzione della console, ma ancora a distanza di 3 mesi non vi alcuna conferma del rumor.
Gli analisti informano che alla Nintendo i lavoro procede con ritmi frenetici e ci si aspetta ormai che la Nintendo NX sarà rivelata ufficialmente nel mese di marzo, anche se secondo molti si tratta ancora di una data troppo prematura.

La Bandai Namco assicura che Super Mario Bro. accompagnerà la nuova Nintendo NX fin dal suo lancio

Intanto la Bandai Namco Entertainment sta già lavorando su parecchi nuovi titoli che accompagneranno il debutto della nuova Nintendo NX.
L’amministratore delegato della Kantan Games, Serkan Toto, ha rivelato che Super Mario Bros. sarà uno dei primi titoli per la nuova Nintendo NX, nulla di nuovo sotto il sole insomma, dal momento che alla Nintendo nulla si muove se il nome Super Mario Bros non l’accompagna. Poco altro di interessante si è lasciato sfuggire Serkan Toto sulle prossime mosse della Kantan Games, interrogato sul fronte Nintendo NX ha detto invece: “Non ho sentito se essa sia una struttura completamente nuova Smash Bros o meno“. Anche per Zelda, da sempre associato al lancio di una nuova console in casa Nintendo, ci si aspetta che si affacci con un nuovo capitolo entro il 2016, tanto più che nessun nuovo titolo del famoso gioco è stato associato alla Wii U per il 2016

Perdita di peso, lo sport da solo non basta

Perdita di pese, credevamo che lo sport fosse una componente fondamentale, ma una nuova ricerca da New York spiega che non è così

La perdita di peso non è garantita esclusivamente dall’attività fisica, anche se intesa. Nuovo studio svela che in realtà il nostro organismo e il sistema di consumo delle calorie funziona in modo del tutto inaspettato.

Ci hanno insegnato che c’è una semplice relazione uno-a-uno tra i livelli di attività e dispendio energetico, che più siete attivi, più calorie il vostro corpo brucia ogni giorno“, ha detto Herman Pontzer, autore dello studio professore del dipartimento di antropologia alla City University of New York. Questo in realtà non accade perché “i nostri corpi si adattano a maggiori livelli di attività in modo che la gente necessariamente non brucerà calorie in più, anche se essi si esercitano di più.

Herman Pontzer e il suo team hanno misurato i livelli di consumo e di attività quotidiane di energia in più di 300 uomini e donne in cinque paesi diversi, tra cui gli Stati Uniti, la Giamaica ed il Sud Africa, nel corso di una settimana. “Dal momento che ci muoviamo da livelli di attività moderata fino ad una maggiore attività, i nostri corpi si adattano, in modo che la spesa energetica giornaliera rimane fondamentalmente la stessa anche se siamo sempre più attivi“, ha detto Pontzer.
E ‘come se il corpo sceglie la quantità di energia che brucia, spiega l’autore dello studio. “Troppo poco, e ci sentiamo male, ma troppo e il corpo fa grandi aggiustamenti per adattarsi“. Potete sudare e faticare finché avrete forze e fiato in corpo, ma la perdita di peso non dipende esclusivamente da quanto sudate.

Ecco il motivo per cui la gente che si dedica all’attività fisica per raggiungere quella tanto sperata perdita di peso, potrebbe vedere sì dei cambiamenti nel breve termine, ma poi smetterà di vedere progressi. “Ciò dimostra che essere uno schiavo del numero di calorie che si stanno bruciando con l’esercizio fisico non è probabilmente un buon investimento di tempo e sforzi“,

La perdita di peso dunque non è legata alla quantità di sport giornaliera, ma questo non vuol dire che lo sport allora vada evitato

Al di là di tutto però l’essere fisicamente attivi ha molti altri vantaggi per il nostro organismo e per la nostra salute generale. Essere fisicamente attivi ha tanti altri benefici al di là solo il modo in cui il corpo sembra.
ha detto il dottor Mark Tarnopolsky, della McMaster University of Hamilton.
Queste sono le cose di cui la gente deve parlare invece di essere ossessionata alle percentuali di grasso corporeo“, ha detto Tarnopolsky, la cui ricerca invece si concentra sulla possibilità di praticare esercizio fisico come terapia per le persone con malattie neuromuscolari genetiche. Anche il dottor Pontzer concorda sul fatto che i risultati del suo studio non sono una buona scusa per saltare l’allenamento.
Sappiamo che l’esercizio fisico è importante per il nostro cuore, la nostra salute mentale e la salute del sistema immunitario“, ha detto. “Questo studio non cambia nulla di tutto ciò. Abbiamo ancora bisogno di fare delle ricerche.” Ma non ha smesso di rimarcare che lo strumento migliore per la perdita di peso resta una dieta ben bilanciata.

Catherine Zeta Jones:”Ad Hollywood pochi ruoli per le attrici quarantenni”

Catherine Zeta Jones in un’intervista rilasciata per il sito Mumsnet si è pronunciata sulla mancanza di ruoli interessanti per attrice oltre i 40 anni. Secondo la quarantaseienne il motivo è che i grandi capi di Hollywood ritengono che questi ruoli non catturino l’immaginazione degli spettatori.

Catherine Zeta Jones ha anche risposto alle domande sulla sua carriera e la vita personale.

“Non è che non ci sono grandi storie da raccontare sulle donne quarantenni, è solo che i grandi autori di Hollywood ritengono che queste non appassionino il pubblico. Io ho deciso di fare questo mestiere perché sono cresciuta guardando le interpretazioni delle grandi attrici nei loro 40 anni. Ad Hollywood si parla molto di diversità in questo periodo, ed è un bene che questa discussione sia aperta. Ma quando parliamo di diversità dovremmo parlare della diversità fra attori di differente etnia, età e sesso.
Il mio obiettivo è fare qualche buon film film che sia accessibile a persone di tutte le età e razze”
, Ha spiegato Catherine Zeta Jones nel corso della sua lunga intervista.

Immancabile anche un commento alle polemiche sui prossimi oscar, relative alla mancanza di nomination “nere”
“Per quanto riguarda tali questioni, io trovo semplicemente triste che in ancora oggi escano fuori argomenti del genere. In difesa dei selezionatori dell’Academy posso dire che loro votano solo quello che vedono. Chiediamo invece a sceneggiatori, registi e soprattutto agli studi che finanziano i film, che nei progetti realizzati vi sia spazio per la diversità.”
Ha dichiarato l’attrice, sposata con il collega Michael Douglas ed attualmente impegnata a promuovere la versione cinematografica della serie della BBC “dad’s army”.
Nel lungometraggio ispirato alla serie ambientata ai tempi della seconda guerra mondiale, Catherine Zeta Jones interpreta il ruolo di Rose Winters, una giornalista che sconvolge con il suo fascino i militari di servizio in un piccolo villaggio inglese.

Catherine Zeta Jones ha fatto il suo esordio a Hollywood nel film La maschera di Zorro con Antonio Banderas.
Due anni più tardi, l’attrice ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti per il suo ruolo in Traffic e un premio oscar per l’interpretazione di Velma Kelly nell’adattamento cinematografico del 2002 musical Chicago.
“Sono molto orgogliosa dei miei ruoli in Traffic e Chicago. In primo luogo, perché sono diversi fra loro e come attrice è una cosa che cerco sempre di fare.” ha detto.

Nonostante lavori in America da molti anni, Catherine Zeta-Jones non ha dimenticato le sue radici.
“Sto seguendo il calcio inglese per ora. Sono una gran tifosa dello Swansea.”

Solo 24 modelli per la Aston Martin Vulcan’s Fiery Wrath, al costo di 2,2 mln di euro

La Aston Martin annuncia la sua prima Vulcan’s Fiery Wrath, un gioiello da 820 cavalli, al costo di 2,2 milioni di euro

La Aston Martin Vulcan’s Fiery Wrath è forse uno dei prodotti più elitari che la casa automobilistica inglese di Wellesbourne abbia mai lanciato sul mercato. E’ elitaria perché ne sono stati costruiti solamente 24 modelli. La Aston Martin Vulcan’s Fiery Wrath – ci si compiace quasi nel pronunciare il fatidico nome – è un puro concentrato di energia. A che scopo altrimenti un nome così borioso? Il suo motore con ali in fibra di carbonio ha una capacità di 7.0 litri ed è dotato, come se non bastasse di 820 cavalli.
Il volante Beru-sourced in pieno stile F1 della nuova Aston Martin costa da solo 20 mila dollari, e prima che i nuovi proprietari si preparino per un tour su strada è necessario che facciano un bel po’ di pratica, giusto per essere sicuri di ciò che fanno. Fraser Dunn, capo del team Progetti Speciali alla Aston Martin si è occupato dell’intero ciclo di training per gli aspiranti piloti della Vulcan. I proprietari inizieranno prima con una Aston Martin V12 Vantage S, una vera e propria macchina sportiva superiore echelon a sé stante, dopo che avranno acquisito una buona familiarità con quel livello di guida, si sposteranno al volante di One-77, prima di terminare la pre-formazione per la Vulcan all’interno di un auto GT4.

in seguito dovrà adattarsi alla Vulcan, che dispone di tre diverse impostazioni di potenza, a partire con un livello base da 550 cavalli, cui fa seguito un livello secondario che sfrutta fino a 675 cavalli, mentre il terzo livello libera tutti i 620 cavalli disponibili. Le impostazioni di alimentazione possono essere facilmente selezionati tramite un interruttore, che i meccanici hanno deciso di posizionare alle destra del volante da F1.
La Vulcan non è il primo di questi progetti della casa, e sarà certamente non sarà l’ultimo, come afferma l’amministratore delegato Andy Palmer, informando che una piccola serie di auto come la Vulcan e la One-77 verranno realizzate ogni anno.

Nuova specie di ragno dall’Oregon, ecco il behemoth Cryptomaster

L’ultimo ragno scoperto nei boschi dell’Oregon è un essere grande appena 4 mm, il suo nome è Cryptomaster behemoth

L’ultima specie di ragno scoperta si annidava nei boschi tra i monti dell’Oregon, USA, e si trovava lì da chissà quanto tempo. Il nome dato dagli scienziati suona piuttosto singolare: Cryptomaster behemoth.
Gli entomologi californiani hanno scoperto la nuova specie di aracnide durante una delle loro spedizioni per scoprire di più sul suo parente stretto, il Cryptomaster leviathan, scoperto anch’esso in tempi recenti, appena nel 1969. Esistono circa 80 specie di cryptomaster differenti, raccolte tutte in 14 diverse regioni del Oregon. Adesso gli esperti ritengono che il nuovo ragno scoperto sia sia sviluppato seguendo differenti strade quando la popolazione di aracnidi è stata divisa dalle alte catene montuose.

I Cryptomasters sono un tipo di aracnide facenti parte della stessa famiglia dei ragni, degli scorpioni, delle zecche e degli acari, che vivono nelle montagne boscose nel sud-ovest dell’Oregon. Ma non aspettatevi raccapriccianti ragni in grado di stare dentro una mano: i nuovi all’appello hanno dimensioni estremamente minute, i loro corpi non superano i 4 mm, eppure entrambi i tipi di Cryptomaster sono molto più grandi rispetto a molti altri aracnidi simili.
Cryptomasters provengono dalla famiglia degli aracnidi mietitori, il loro nome singolare deriva dal fatto che gli avvistamenti si fanno più comuni durante la stagione del raccolto. Essi comunque appartengono anche a un gruppo più ampio di ragni chiamato Laniatores, che è costituito attualmente da più di 4.100 diversi tipi di aracnidi.

Perché gli entomologi hanno scelto di chiama il nuovo ragno Cryptomaster Behemoth?

L’origine dei nomi è biblica, sia il leviatano che behemoth (colosso) sono menzionati nelle Sacre Scritture, dove uno è una creatura del mare e l’altro è una sorta di bestia gigante.
Gli scienziati hanno scelto il nome di Cryptomaster per il gruppo di ragni, perché sono “notoriamente difficili da trovare” e di solito si nascondono sotto i tronchi o sulle foglie che ricoprono il suolo della foresta, restando per lo più invisibili ad occhi poco curiosi.