Monthly Archives: gennaio 2016

Gemelle siamesi separate con successo a 8 giorni dalla nascita

Miracoloso intervento chirurgico riesce a dividere con successo due gemelle siamesi ad appena 8 giorni dalla nascita

Per la prima volta la Svizzera e forse nella storia della medicina mondiale, due gemelle siamesi sono stati separate con successo a solo otto giorni dalla nascita.L’operazione miracolosa è avvenuta a all’Inselspital d Berna, in Svizzera. La madre delle gemelli aveva dato alla luce in totale 3 bambini, la terza gemella era in buona salute, ma le altre due, erano unite e pesavano poco più di un chilo ciascuno. Le scarse condizioni di salute erano dovute anche alla nascita prematura, infatti le tre gemelle sono state salvate con un parto cesareo durante la 32 ° settimana di gravidanza.

Le due gemelle siamesi erano unite tramite il busto: dal fegato alla gabbia toracica. Possedevano tutti gli organi vitali, e normalmente in casi simili i medici attendono dai tre a sei mesi prima di tentare operazioni così delicate. Ma poiché la situazione delle due gemelle si stava deteriorando rapidamente, sono stati costretti ad eseguire un’operazione di emergenza, nel disperato tentativo di salvare la vita alle due piccole. La situazione era davvero complicata, perché il sangue, scorrendo attraverso i fegati di entrambe le gemelle siamesi, causava uno scompenso nella pressione sanguigna delle due. I medici vedevano che un fegato riceveva troppo sangue, mentre l’altro ne riceveva troppo poco. Dopo una serie d colloqui con i genitori, l’equipe composta da diversi medici specialisti – in tutto dieci – ha deciso sottoporle all’intervento, entrando in un “territorio medico inesplorato medico“, come hanno detto loro stessi.
La Madre e le tre gemelle sono state assistite da medici esperti nel campo della ostetricia, di medicina pediatrica, di anestesia pediatrica, di chirurgica, chirurgia pediatrica e cardiochirurgia pediatrica.

Steffen Berger, capo della seziona di chirurgia pediatrica dell’Inespital, ha dichiarato dopo l’intervento durante ben 5 ore: “Ora stanno mangiando bene e pesano il doppio di quello che pesavano al momento della nascita.
I medici ora sperano che le due gemelle siamesi siano in grado di lasciare il reparto di terapia intensiva nelle prossime settimane.

Siamo felici“, ha detto il padre delle gemelle siamesi. “Ma non è stato facile. Abbiamo discusso se continuare o no la gravidanza, con le due ragazze congiunti, mantenendo solo la terza“.
I medici in seguito rivelato alla coppia che c’era la possibilità di separare i gemelli. “Dopo ciò è stato chiaro: dovremo lasciarle vivere. Non abbiamo il diritto di ucciderle. Non si può voler avere dei figli e poi volerli più se c’è un problema. Le bambine potrebbero essere portatrici di handicap, ma ciò non cambia nulla per noi. li amiamo e li accettiamo come sono“. La storia sembra essersi così conclusa davvero con un lieto fine.

Zika virus: zanzare geneticamente modificate potrebbero essere la causa della sua proliferazione

Nuova teoria sullo Zika virus, che questa volta pone l’accento sulle responsabilità dell’uomo. Zanzare geneticamente modificate sono state rilasciate per fermare la diffusione della febbre dengue proprio nelle zone in cui oggi sono più diffuse e resistenti le zanzare Aedes aegypti.
I più critici ora temono che questo programma abbia avuto la micidiale conseguenza di far scoppiare l’epidemia di Zika attuale, invece che arrestarla come sperato.

L’epidemia di virus Zika che attualmente sta sconvolgendo l’America – ma attanaglia il mondo intero – affonderebbe le sue basi nel 2012, quando esperti di biotecnologia per combattere la diffusione della febbre dengue e di altre malattie diffuse in Brasile, misero in libertà zanzare geneticamente modificate riducendo la loro capacità, modificandone il genoma, di fungere da vettore per il virus.

La zanzara Aedes aegypti, l’insetto che trasmette sia il virus Zika e la febbre dengue, è stata modificata geneticamente dall’azienda Oxitec quindi con l’intento di limitarla.
Tuttavia, già nel 2012 quando ciò avvenne, la dottoressa Helen Wallace, direttore di GeneWatch, aveva avanzato le sue preoccupazione al The Guardian:
“Si tratta di un approccio molto sperimentale, che può causare più male che bene.”

Se così fosse, sostanzialmente, l’esperimento della Oxitec avrebbe reso lo Zika virus più resistente determinando il marasma di questi giorni.

Con l’OMS (Organizzazione mondiale della sanità), adesso riunita a Ginevra per trovare un piano d’emergenza che freni l’epidemia di Zika nel mondo, le teorie del complotto stanno via via diffondendosi sospinte dalla paura dei cittadini.

Lo Zika virus è stato scoperto subito dopo la seconda guerra mondiale, ma un’epidemia come quella attuale è la prima volta che si verifica: il virus sta causando deformazioni neonatali (microcefalia) e non pochi problemi di salute in particolare fra i cittadini del Sud America. Le segnalazioni dei primi casi risalgono al maggio 2015 e da allora queste sono aumentate progressivamente fino ad oggi. Allo stato attuale circa 1,5 milioni di individui sono state colpite dal virus in Sud America.

Sabato scorso, gli esperti di salute di tutto il mondo hanno dichiarato che l’epidemia potrebbe rappresentare una minaccia più grande per la salute globale perfino dell’epidemia di Ebola che ha ucciso più di 11.000 persone in Africa.
“Sotto certi aspetti l’epidemia di Zika virus è ci preoccupa più dell’epidemia di Ebola del 2014-15”
Ha dichiarato Jeremy Farrar al The Guardian.
“La maggior parte delle infezioni sono asintomatiche. Si tratta di un’infezione silenziosa in un gruppo di persone molto vulnerabili, come le donne in gravidanza, il cui contagio è associato a patologie terribili per i neonati.”

Maschi meno stressati se escono fra loro invece che con le donne. Lo rivela una nuova ricerca

Una buona notizia per tutti i maschi: da oggi, quando vostra moglie questuerà sulle vostre uscite “solo uomini”, ordinandovi di accompagnarla all’IKEA ad acquistare un nuovo specchietto per il bagno, potrete rispondere che bere una birra con i vostri amici vi è indispensabile per ridurre i livelli dell’ormone dello stress.

A supporto di questa teoria infatti esiste uno studio condotto dai ricercatori dell’università di Gottingen in Germania, che dimostra come i livelli di stress degli uomini aumentino esponenzialmente in occasione delle uscite con la propria consorte o la propria famiglia.
Al contrario, un’uscita insieme agli amici di vecchia data in un pub o semplicemente a bighellonare in giro, è distensiva e riduce l’ansia e l’ormone dello stress.

I ricercatori sono giunti a queste conclusioni studiando i macachi Babary, selezionati come campione in quanto incredibilmente simili agli esseri umani nei propri comportamenti.

Christopher Young, primatologo esperto, ha affermato che i macachi maschi tendono a tessere legami molto stretti fra loro.
Quando trascorrono il tempo in una compagnia interamente maschile, il loro ormone dello stress risulta essere più basso e gli animali assumono atteggiamenti più distesi rispetto a quando si trovano in presenza di una femmina.
“I macachi stringono rapporti di amicizia simili a quelli maschili, che fungono da cuscinetto per lo stress nella vita di tutti i giorni.”

Ha dichiarato Young.
Sempre studiando i macachi Babary, i ricercatori hanno osservato che le patologie legate allo stress affiorano principalmente quando questi si trovano coinvolti in un legame di coppia. Gli esemplari single risultano invece essere più sereni e tranquilli.

Atalanta Sassuolo 1-1, decisivi Berardi e Denis, gol regolare annullato al Sassuolo

Atalanta Sassuolo si è chiusa sul risultato di 1-1 a decidere l’incontro sono state le reti di Berardi e Denis nel primo tempo.
Per l’argentino si è trattata di una partita speciale, l’ultima con la maglia dei bergamaschi: Denis infatti rescinderà il contratto che lo lega all’Atalanta per andare a giocare in patria, all’Independiente, ma si è congedato dai suoi tifosi con una rete (e qualche lacrima), sulla ribattuta di un calcio di rigore da lui stesso calciato e parato da Consigli.
Il gol di Domenico Berardi è stato propiziato da un cross di Vrsaljko deviato da Cherubin sui piedi del giovane talento del Sassuolo

Il Sassuolo può recriminare per due episodi discutibili. A Berardi è stata annullata una rete al settimo minuto del primo tempo dalla terna arbitrale per una posizione sospetta fuorigioco. Tuttavia il gol era regolare poiché l’attaccante era tenuto in gioco da Dramè all’altezza della bandierina del calcio d’angolo. Il rigore che ha portato al pareggio dei nerazzurri è invece stato propiziato da un’uscita di Consigli su Kurtic che Rocchi ha ritenuto fallosa, ma sulla quale il riscontro della moviola getta più di qualche ombra.

Da segnalare che al minuto 37 del secondo tempo si è conclusa l’avventura di Denis con la maglia dei bergamaschi. Fra gli applausi il tanke si è congedato dal suo pubblico lasciando spazio al nuovo acquisto Marco Borriello.
Sempre per l’Atalanta, annotiamo l’ingresso in campo di Diamanti al posto di Toloi dopo 23 minuti dall’inizio della partita.

Nel pomeriggio l’incontro fra Carpi e Palermo si è chiuso sul risultato di 1-1. Alla rete di Gilardino ha risposto su calcio di rigore Mancosu.
L’ultimo degli anticipi della giornata si giocherà alle 20:45 e vedrà opposta la Roma al Frosinone nel derby laziale.

Zuckerberg vieta la vendita di armi su Facebook e Instagram, c’è un ma

Zuckerberg decide di vietare la vendita di armi su Facebook e Instagram, ma solo ai privati, gli autorizzati continuano la loro l’attività

Zuckerberg ha deciso infine di mettere al bando la vendita di armi su Facebook e Instagram, aggiungendolo a un elenco di elementi già proibiti da tempo, tra cui si trovano: farmaci e marijuana.
Attenzione però il divieto non è generale, ma sarà proibita le vendita a privati, ovvero gli affari da persona a persona, e non influenzerà i rivenditori autorizzati di armi. La mossa ha lo scopo di aiutare il governo degli Stati Uniti a combattere la transazione di armi senza licenza. La diffusione delle armi negli Stati Uniti è divenuto negli ultimi mesi un problema sempre crescente. Il presidente Obama, a fronte delle recenti tragedie, ha dato al via ad una forte campagna di sensibilizzazione, per far capire al paese quanto sia importante limitarne la circolazione per la salvaguardia comune.

Provvederemo a rimuovere i messaggi segnalati che indicano esplicitamente uno specifico tentativo di eludere o aiutare gli altri eludere la legge“, ha fatto sapere la società di Mark Zuckerberg tramite un comunicato diramato mercoledì. “Per esempio, rimuoveremo i messaggi segnalati in cui il potenziale acquirente o il venditore indica che non conducono un controllo dei precedenti e sono disposti a vendere attraverso i confini di stato senza un rivenditore autorizzato di armi da fuoco.”
Zuckerberg ha già contribuito a vietare le vendita di armi da fuoco ai minori nel 2014, dando una risposta concreta alle richieste dei sostenitori del controllo delle armi, che a lungo hanno espresso la loro preoccupazione sul fatto che Internet consente ad anonimi di vendere le armi, senza controllo dei precedenti. Grazie a ciò non solo i minori, ma anche i criminali e le altre categorie cui la vendita è proibita, potevano facilmente procurarsene una nel pieno anonimato.

I sostenitori del controllo delle armi hanno fatto riferimento al Third Way Study, che nel 2013 aveva dichiarato: “migliaia di armi, tra cui le cosiddette armi d’assalto, sono in vendita on-line e molti potenziali acquirenti hanno acquistato online specificamente per evitare un controllo dei precedenti”.
Nell’annunciare le misure prese da Facebook, Monika Bickert, responsabile del Global Management Policy, ha scritto che la sua nuova politica sarebbe un compromesso tra la libertà di parola e della sicurezza. “Questo è uno dei tanti settori in cui ci troviamo ad affrontare una sfida difficile: bilanciare il desiderio degli individui di esprimersi sui nostri servizi riconoscere che questa espressione può avere conseguenze altrove“, ha detto in un post sul blog.
Facebook non è stato, e non può essere ovviamente considerato ,direttamente coinvolto nella vendita di armi, eppure ha funzionato come un vero e proprio forum per le vendite di armi, volgendo seppure senza colpa una sorta di ruolo di intermediario tra le due parti. La società di Zuckerberg non era un e-commerce, e fino a poco tempo, non era possibile portare a termine le operazioni finanziarie sulle su reti sociali. Ma l’anno scorso, Mark Zuckerberg, in qualità di amministratore delegato dell’azienda, ha deciso di introdurre nuovi servizi che permettono pagamenti peer-to-peer attraverso il suo servizio Messenger.

Un ufo che succhia l’energia dal sole: ecco il nuovo video condiviso dal Mirror

Un ufo sarebbe impegnato ad assorbire energia dal sole, questo secondo l’ultima teoria condivisa da alcuni cacciatori di ufo. Un filmato di quattro minuti che testimonierebbe questo reato di appropriazione indebita è stato pubblicato perfino sul Mirror, uno dei più prestigiosi quotidiani al mondo.

Il video, prima di essere pubblicato dal prestigioso tabloid britannico, è stato caricato sul canale Youtube Secureteam10, gestito dal cacciatore di ufo Tyler Glockner il quale sostiene che il documento mostrerebbe una palla di dimensioni 100 volte maggiori di quelle della Terra, attaccarsi al sole e volare via dopo aver attinto energia dalla nostra stella.
In realtà il video è un montaggio di due riprese differenti estrapolate dal portale della NASA helioviewer, una risalente al 2012 ed una alla settimana scorsa. I cacciatori di UFO hanno quindi deciso di mettere a confronto questi due momenti e hanno rilevato sinistre similitudini.
“Le bande magnetiche non formano una sfera perfetta. L’oggetto sembra succhiare energia dal sole per poi staccarsi e spiccare il volo nello spazio profondo.”
Ha dichiarato Glockner, commentando il filmato che ha egli stesso pubblicato sul suo canale giorno 29 gennaio.
Quello che pubblichiamo sul nostro blog è il video originale, della durata di 4 minuti. Buona visione.

Secondo Glockner, questa sarebbe l’ennesima prova che gli alieni esistono:
e non solo, sarebbero anche dei gran furbacchioni dato che attaccarsi con l’astronave al sole è paragonabile ad attaccarsi al contatore del nostro vicino di casa per farla in barba all’Enel.

Ovviamente la notizia, aldilà della curiosità che può destare, ha riaperto il dibattito sull’esistenza degli extraterrestri.
Alcuni fra i commenti sul canale Youtube scherniscono gli autori del filmato. Altri utenti, pur ritenendo assurdo che un ufo (ricordiamolo: 100 volte più grande della Terra!) si ricarichi presso la stazione di servizio “sole”, ammettono l’esistenza di altre forme di vita fuori dal nostro pianeta.

L’Inquinamento atmosferico modifica le piogge e causa più nascite premature

L’inquinamento atmosferico sta giocando un ruolo maggiore nel cambiare precipitazioni globali di quanto si pensasse in passato

L’inquinamento atmosferico è valutato al giorno d’oggi la causa di molti cambiamenti negativi sul pianeta, con un rischio crescente anche per la saluta dell’uomo. Ora due nuove ricerche da part differenti del globo rivelano gli effetti dell’inquinamento atmosferico sulle piogge e sulle nascite premature, che possono causare molte anomalie nello sviluppo dei bambini.
La nuova ricerca, effettuata presso l’Università di Reading suggerisce che i cambiamenti delle percentuali di ozono tra nell’atmosfera, oltre a pregiudicare la salute umana, contribuiscono anche al cambiamento climatico. Le variazioni dell’ozono hanno causato un effetto di riscaldamento di circa 20% di quella dovuto all’anidride carbonica. Nel loro studio gli esperti di Reading mostrano, tramite calcoli dettagliati, che le variazioni delle precipitazioni globali a causa dell’ozono nel corso dell’ultimo secolo potrebbero essere più della metà di quelle dovute al mutamento di anidride carbonica. Questo è a causa delle differenze nel modo in cui l’ozono assorbe la luce solare e l’energia infrarossa emessa dalla Terra e la sua atmosfera, rispetto al biossido di carbonio.
Il capo ricercatore, il dottor Claire MacIntosh, dal Dipartimento di Meteorologia dell’Università, ha detto:”I nostri nuovi risultati sottolineano un altro aspetto di come l’inquinamento atmosferico e il cambiamento climatico sono interconnessi. Troviamo che l’impatto principale sulla piovosità globale derivi da variazioni di ozono a causa dell’inquinamento dell’aria, piuttosto che dalla deplezione [diminuzione] di ozono nella stratosfera “.
Il professor Keith Shine, un co-autore della ricerca, ha detto: “Gli scienziati stanno imparando di più sui diversi fattori che causano cambiamenti nella pioggia globale. Con il tempo questa ricerca contribuirà anche ad una migliore comprensione dei cicli delle precipitazioni regionali. Fino ad allora si possono trarre alcuni legame tra questi nuovi risultati ed eventi singoli, come ad esempio la recente pioggia estrema e le inondazioni in alcune parti del Regno Unito“.

L’inquinamento atmosferico è anche alla base dello strano aumento delle nascite premature

Uno studio condotto invece da ricercatori del Centro Medico dell’Ospedale dei Bambini di Cincinnati e dall’Università di Cincinnati, pubblicato sulla rivista Environmental Health, ha mostrato come l’inquinamento atmosferico sia anche alla base dell’aumento del numero di nascite premature.
Il team ha identificato un rischio maggiore del 19% nelle donne di partorire prematuramente se sono esposte a particelle fini di inquinamento atmosferico durante la gravidanza; il rischio diventa ancora più elevato se l’esposizione avviene durante il terzo trimestre.

L’autrice principale dello studio Emily DeFranco, professoressa associata di medicina materno-fetale presso l’Università di Cincinnati, ha detto: “Anche se l’aumento del rischio è modesto, l’impatto potenziale è robusto, dal momento che tutte le donne incinte sono potenzialmente a rischio.”

Le particelle che causano tale fenomeno sono di varie dimensioni e forme, provengono da numerose fonti e comprendono centinaia di diverse sostanze chimiche. Nelle aree urbane, una percentuale elevata di particelle di inquinamento atmosferico proviene anche da molti gas di scarico.
La possibilità di danneggiare la salute dipende dalla dimensione delle particelle. Le particelle più piccole sono le più dannose perché possono essere inalate e causare gravi problemi, come le malattie cardiache e polmonari.

Queste particelle fini, di diametro fino a 2,5 micron (si consideri che la maggior parte delle particelle emesse nell’aria dai filtri particolati è compresa tra 0,1 e 0,3 micron), sono state al centro della ricerca sulla salute e la regolamentazione. Essi sono più stabili di particelle ultra-fini e viaggiano più lontano di particelle grossolane.

Per il loro studio, i ricercatori hanno esaminato i record di nascite nello stato dell’Ohio tra il 2007 ed il 2010, durante il quale si sono verificate più di 19.000 nascite premature, l’8,5 per cento delle nascite totali nell’intero stato. Il team ha poi correlato i dati delle nascita con livelli medi giornalieri di polveri sottili di 2,5 micron, ottenuti da misure di qualità dell’aria registrati dall’ente 57 Environmental Protection Agency (EPA) in tutto lo stato. Hanno così scoperto che un’alto livello delle particelle di 2,5 micron si è verificato frequentemente durante il periodo di studio, facendo aumentare del 19 per cento il rischio di parto prematuro. Valutata anche per trimestri di gravidanza, l’analisi ha mostrato che l’esposizione durante il terzo trimestre ha dato il più alto rischio di parto prematuro, pari al 28 per cento.

Marte in primavera sarà più grande e più brillante

Questa primavera Marte apparirà più grande e più brillante in cielo

Solitamente Marte si mostra in cielo come un punto non molto grande, per lo più sfocato, di colore arancione. La situazione cambia un po’ durante il periodo delle sue opposizioni, ovvero quando Marte appare diametralmente opposto al sole nel cielo, che si verificano a intervalli di due anni, più o meno. Eppure bisogna anche sapere che non tutte le opposizioni di Marte sono uguali: le migliori disponibili sono non più di 2 o 3, che si ripetono in un ciclo che dura mediamente tra i 15 e i 17 anni.
E adesso a partire dal mese di maggio il pianeta rosso apparirà più grande e luminoso di quanto non lo sia stato negli ultimi 13 anni. L’apice sarà raggiunto a fine maggio, quando il pianeta apparirà quasi due volte più luminoso e più del 18 per cento più ampio rispetto alla sua ultima opposizione, verificatasi nel mese di aprile del 2014. Infatti, dalla prossima fine di aprile fino a metà luglio, Marte sarà più vicino alla Terra che in qualsiasi altro momento negli ultimi 12 anni; la situazione fu più o meno la stessa soltanto nel 2013. Le date dell’imminente opposizione vanno dal 25 Aprile fino 10 Luglio del 2016.

Marte: perielio, equinozio e opposizione tutte nel giro di 12 mesi: il 2016 è l’anno dell’apparizione favorevole

A causa della sua orbita distintamente non circolare, Marte sarà più vicino alla Terra una settimana dopo il 30 maggio. Quel giorno il quarto pianeta del sistema solare si troverà a circa 75,3 milioni di chilometri di distanza dalla Terra, 17,1 milioni chilometri in più di quanto non fosse nel 2014. Il perielio di Marte – il punto della sua orbita più vicino al Sole – avverrà poco dopo la fine della sua opposizione, cioè il 29 ottobre. Così il 2016 può essere definito l’anno apparizione favorevole o perielica.
Il 4 luglio, poco più di un mese dopo l’inizio dell’avvicinamento di Marte alla Terra, il pianeta si troverà anche in uno dei suoi equinozi. Così, quando Marte apparirà più grande e brillante, gli osservatori del cielo arriveranno a vedere quasi tutto il pianeta rosso da un polo all’altro. Nell’emisfero meridionale di Marte sta intanto arrivando l’inverno, quindi se si riuscirà ad osservare il pianeta con un buon telescopio si potrà vedere una leggera calotta di ghiaccio coprire l’emisfero australe.

Sindaco M5S di Civitavecchia, Antonio Monticchio, picchiato da dipendente partecipate

Il sindaco del M5S di Civitavecchia, Antonio Monticchio, dichiara sul blog di BeppeGrillo di essere stato aggredito da un dipendente delle partecipate

Antonio Monticchio, sindaco del comune di Civitavecchia per il M5S, ha dichiarato di essere stato aggredito durante le prime ore del mattino, proprio qualche istante dopo che era uscito di casa per accompagnare il figlio a scuola e recarsi al lavoro. Antonio Monticchio ha raccontato nei particolari l’aggressione, fisica e verbale, subita da parte di un dipendente delle partecipate del comune. Prontamente il sindaco di Civitavecchia è riuscito a chiamare il 113, che è intervenuto quasi subito, ma a causa dell’aggressione Antonio Monticchio del M5S è stato costretto a recarsi al pronto soccorso per sottoporsi ad alcuni accertamenti da parte del personale medico.

Il sindaco d Civitavecchia spiega le origini del dissenso al comune tra M5S e partecipate comunali

Antonio Monticchio ancor prima di candidarsi e diventare sindaco di Civitavecchia conosceva bene l’aria che si respirava in città e l’avversione di una certa componente contro il M5S. Alla base della rabbia che ha scatenato l’aggressione mattutina vi è il dissesto causato dalle partecipate del comune, un buco che sostiene il sindaco, tocca il tetto di ben 40 milioni di euro. Tutti questi soldi, spiega Antonio Monticchio, non sono andati persi a causa di una mala gestione da parte dell’amministrazione del M5S, ma della precedente giunta comunale, che avvalendosi del solito modus operandi all’italiana, ha gestito gli accordi tra la componente pubblica le partecipate nell’ottica di una politica familiare. Tale clientelismo, di cui il M5S rappresenta un intralcio, è per Antonio Monticcio il movente alla base dell’aggressione e per cui in precedenza è già stato anche minacciato di morte.
Il sindaco dice che non è suo obiettivo mollare proprio adesso e ringrazia tutti coloro che lavorano per risanare la situazione critica di Civitavecchia.
Ringrazio tutti coloro che mi hanno espresso sincera solidarietà; la vostra stima ed il vostro abbraccio mi sono di conforto.
Io non mollo: mi sono assunto una grande responsabilità candidandomi a Sindaco e la onorerò fino all’ultimo giorno del mio mandato. Lo faccio per la mia Città e per la grossa parte di cittadinanza che vuole vedere risolti i problemi annosi di questo territorio. C’è tanta gente che confida nel nostro operato ed è per loro che andremo avanti con impegno e convinzione.
Civitavecchia tornerà a splendere e non saranno queste vili aggressioni a fermare il nostro operato.” Scrive infine il sindaco sul blog. Fonte: www.beppegrillo.it

Sherlock, l’app che ritrova la bicicletta rubata, è dotato di allarme e GPS

Sherlock è l’app che vi aiuta a ritrovare la vostra bicicletta rubata: quando la bici è in movimento emana un allarme e indica la posizione su GPS

Il furto della bicicletta è sempre un grosso problema. Non tanto per il costo, poiché una bici la si compra davvero a prezzi stracciati al giorno d’oggi, ma tanto perché il dover ricomprarne ogni volta uno (col rischio che vi rubino anche quella) rappresenta ogni volta un vero grattacapo. Per sopperire a tale inconveniente adesso giunge in soccorso di tutti i ciclisti amanti dell’ambiente, Sherlock, un’app davvero interessante.
Sherlock è un dispositivo GPS che funziona come un vero e proprio antifurto, il quale, nascosto nel telaio della bicicletta, fa scattare un allarme ogni qual volta riveli un movimento indesiderato. Sherlock non si limita a tracciare i movimenti sospetti della bicicletta, ma può anche avvisare il proprietario tramite il suo smartphone. Il dispositivo è rimasto in cantiere per diversi mesi – già nel mese di novembre scorso se n’era data notizia – adesso però sembra sia pronto per fare il suo debutto sul mercato. Sherlock è già stato presentato infatti all’Innovate 2015 di Londra, una manifestazione sull’innovazione, dove ha convinto più di 3 mila partecipanti.

La società creatrice al momento non ha rilasciato alcun dettaglio o foto del dispositivo GPS, ma si dice che il dispositivo si piccolo, leggero e maneggevole, tanto da poter essere integrato nel telaio della bicicletta, oppure nel manubrio o addirittura nella sella ed è ovviamente invisibile dall’esterno. Anche se secondo alcune voci vi è ancora qualche dubbio sul sistema di montaggio: ovvero se sia possibile fare da sé o rivolgersi ad un tecnico specializzato che si occupi del problema al posto nostro. Il sistema di alimentazione si basa su una batteria che dura all’incirca 30 giorni, dopo di che andrà ricaricato.

Sherlock può anche mandare in automatico una segnalazione alla polizia dell’avvenuto furto della vostra bicicletta

Il dispositivo Sherlock si attiva una volta che si parcheggiata la bicicletta ed esso rileva qualsiasi tipo di movimento e manda un suono di un allarme, il quale si spera possa fungere da deterrente contro il sedicente ladro. . Sherlock fornisce anche le velocità metriche e si integra con un’altra funzione Strava, la quale fornisce una sorta di computer GPS sul vostro smartphone. Il dispositivo dotato di sistema GPS e GSM / GPRS offre una precisione di localizzazione con un margine di errore di circa 5 metri per aiutarvi a rintracciare la vostra bicicletta – il che può sembrare forse poco, ma nella caotiche giungle urbane spesso può essere una distanza quasi siderale. Ma per sopperire a ciò ecco che Sherlock vi aiuta ancora di più: l’applicazione è dotata anche di un’opzione che le permette di inoltrare la segnalazione del furto alla polizia locale, anche se ancora non è chiaro come la polizia si debba organizzare per ricevere tali avvisi.

Il capo esecutivo di Innovate UK, Ruth McKernan, ha commentato l’app a novembre dicendo: “Sherlock è un meritato vincitore e si unisce ad un prestigioso gruppo di 100 migliori innovatori che mostrano i loro prodotti a Innovate 2015. Con i partecipanti che vanno da investitori internazionali, buyer e imprenditori del governo e del mondo accademico, la vetrina è un grande piattaforma per le aziende vincenti“.

Vi diamo qui di seguito il link alla versione inglese del sito, per prenderne una prima visione, qualora foste interessati: http://www.sherlock.bike/.