Monthly Archives: giugno 2015

Vivono con un serpente reale in casa e non lo sanno

Una famiglia di Plymouth vive nel terrore di un serpente velenoso nascosto fra le assi del pavimento. A farne le spese, per adesso, il cane di casa

L’idea che un animale indesiderato trovi rifugio, da qualche parte, in casa nostra e possa saltarci addosso nel sonno, sicuramente non è piacevole. Alcuni di noi impazziscono già quando sanno di avere in casa uno scarafaggio o un topo. Figuriamoci cosa starà provando questa famiglia di Plymouth in questi giorni, dopo che il cane – un bull terrier – è stato aggredito da un serpente reale sbucato da un intercapedine fra le assi del pavimento.
serpente
Jackie Hebden, proprietaria dell’appartamento, mai avrebbe pensato che la grande ferita sulla zampa di “Bear” fosse stata causata da un serpente nascosto in casa; sono state le analisi del veterinario a confermare l’assurdità del fatto.
Il rettile si è infine palesato agli occhi del figlio Clint, che ha dichiarato di averlo visto nella camera da letto al piano di sopra. Era lungo più di un metro, dalla pelle verde e gialla. Secondo un esperto interpellato dalla famiglia, si tratterebbe di un serpente reale, un animale molto ricercato dagli appassionati.

Sembra che il serpente appartenesse all’inquilino precedente, un uomo con la passione per i rettili che è stato sfrattato l’appartamento. Il serpente si troverebbe con la sua nuova famiglia dunque da circa un anno. Ha vissuto nascosto per tutto questo tempo, fin tanto che la gamba del malcapitato animale domestico non gli è capitata a tiro.

“Viviamo nel terrore all’idea che il serpente possa salire sul letto mentre dormiamo. Abbiamo perso la tranquillità.”
Ha affermato la signora Hebden.

Una squadra di disinfestazione proverà ad allontanare il serpente dall’appartamento, cercando di non danneggiarlo.

Giochi da tavolo che finiscono in omicidio

Quando l’agonismo dei giochi da tavola degenera in omicidio: cinque casi celebri. Il Monopoli è il gioco che più incita alla violenza

I giochi da tavolo sono un passatempo senza età, che intrattiene grandi e piccini in occasione di serate casalinghe o di incontri con gli amici. Trascorrervi qualche ora è sempre piacevole e stimolante, purché si rispettino le regole del gioco stesso. Molte volte infatti qualcuno fa di testa sua e dal gioco si passa alla lite. Ci sono dei giochi da tavolo dove però gli animi si surriscaldano più facilmente, al punto, in alcuni casi, da scaturire in omicidio. Ecco una lista di cinque casi famosi di giochi da tavolo finiti in tragedia.

Monopoli

Monopoli è il gioco da tavolo che ha sulla coscienza il maggior numero di delitti, ben due – quelli conosciuti almeno – avvenuti entrambi nel 1991.
In Pennysilvania, due amici Marc Cienkowski e Michael J. Klucznik, stavano giocando a Monopoli, quando una disputa per una regola ha fatto fatto sfociare la più classica delle liti verbali. Ad essere inusuale è stata però la reazione di Cienkowski, che ha preso arco e frecce che aveva in casa e ha minacciato il suo amico di morte qualora non se ne fosse andato. Klucznik stava fuggendo via in auto, ma dalla finestra Cienkowski ha scagliato una freccia che l’ha centrato in pieno, uccidendolo sul colpo.

Un altro caso di violenza inaudita per Monopoli ha per protagonisti due anziani, Laura Chavez e Clyde “Butch” Smith, rispettivamente di 60 e 68 anni. A giocare erano in tre, in quanto alla partita si era unito il nipotino. Ad un certo punto la donna si è accorta che Smith stava barando; i due hanno ingaggiato una lite furiosa. A farne le spese è stato Clyde, che è stato accoltellato. Miracolosamente, nonostante le ferite, è riuscito a salvarsi.
giochi da tavola

Scacchi

Gioco antichissimo, gli scacchi sono un mix di intuito e abilità strategica, nel quale bisogna mangiare i pedoni dell’avversario. In una partita tenutasi a Dublino fra il palermitano Saverio Bellante e Tom O’Gorman, suo padrone di casa, il primo ha preferito mangiare direttamente l’avversario, colpevole di aver fatto una mossa dubbia.
Bellante ha accoltellato O’Gorman per 12 volte e poi, dopo aver aperto il suo petto, ne ha mangiato il polmone convinto che si trattasse del cuore.

Yahtzee

Lo Yahtzee è un antico e popolare gioco di dadi. Nel Natale del 2010, una donna, Tamara Lee Mason, voleva giocare a Yahtzee con i suoi cinque figli. Jacob, diciassettenne, non voleva saperne e alle insistenze della madre l’ha strangolata.
Gli altri figli hanno preso il corpo e l’hanno nascosto in un capannone. Alle domande della polizia su dove fosse finita la loro madre, i ragazzi hanno risposto che era fuggita perché nessuno voleva giocare a Yahtzee con lei.
Il folle omicidio è stato scoperto nel mese di luglio.

Dungeons and Dragon

D&d è un gioco molto realistico, dove la fantasia la fa da padrone. Ogni partecipante deve creare un proprio personaggio, mentre un master – una sorta di narratore interattivo – ha il compito di inventare la storia, in ambientazione fantasy.
Nel maggio del 2009, nello Utah, tre amici stavano giocando a Dungeons and Dragon. Il master della sessione era Daniel Shokrian.
Una sua decisione, forse ingiusta, ha mandato su di giri uno dei due partecipanti che nonostante si fosse scaldato si era limitato a mandare qualche insulto ai suoi compagni.
Il giorno dopo però il giovane ha fatto irruzione nella casa di Shokrian e dell’altro rivale e con un martello ha spaccato il loro cranio. I due oggi sono ancora in vita, ma la loro testa rimarrà per sempre deturpata.

Domino

Qualcuno ritiene che partecipare ai giochi da tavolo da ubriachi sia più divertente. Forse; sicuramente è più pericoloso, come ci testimonia la morte di Christopher Rackham, 41 anni del Kansas. Rackham stava giocando a dominio, ubriaco fradicio, con un suo amico di anni 51. Per qualche motivo non ben precisato l’uomo – rimasto anonimo – l’ha accoltellato all’addome ed è fuggito.

Nuovi lavori: il distruttore di cellulari

Nuova opportunità lavorativa dalla Gran Bretagna: azienda cerca un distruttore di cellulari. La paga? Circa 50.000 euro annui

Se siete disoccupati e il vostro talento è rompere telefoni cellulari, questa è l’occasione lavorativa che fa per voi.
L’azienda inglese TigerMobiles è in cerca di una figura professionale che metta a dura prova i nuovi telefoni prodotti dalla compagnia.
Per agire in maniera limpida davanti ai consumatori, il portavoce Brandon Ackroyd ha dichiarato di voler fare di tutto ai propri dispositivi: infilarli nel water, in acqua, farli cadere da altezze considerevoli ed cuocerli nel microonde: Altri sistemi di distruzione saranno valutati dal distruttore di cellulari assunto, che avrà il compito di ideare e organizzare situazioni estreme.
cellulari
Ackroyd afferma che si tratta della figura più insolita che la sua azienda abbia mai cercato, ma è anche indispensabile.
“I nostri clienti hanno bisogno di conoscere la qualità dei nostri Smartphone.”

Fra i requisiti richiesti al candidato vi è, insindacabilmente, quello di poter spostarsi per tutto il Regno Unito, a qualsiasi orario. Oltre ovviamente ad un certo livello di inventiva che permetta di escogitare piani sempre nuovi e diabolici per la distruzione dei telefoni.

I cellulari da testare saranno 10 l’anno. I test dovranno essere filmati; per ogni test è richiesta una recensione accurata sulla tenuta del cellulare.

La paga è di tutto rispetto: circa 50.000 euro per un anno di onesto lavoro. Trasferte pagate dall’azienda.

Insidious al posto di Inside Out: panico fra i bambini

Un cinema proietta per sbaglio la pellicola horror Insidious al posto del film Pixar Inside Out: crisi di panico fra i bambini terrorizzati

Questo episodio che ha dell’incredibile è avvenuto a Middletown, Ohio, precisamente al cinema Danberry, uno dei più popolari della città.
I cartelloni pubblicitari e la programmazione sembravano chiari a tutti: Inside Out, della Pixar. Così, genitori e figli si apprestavano a trascorrere una serena giornata al cinema. Un errore del proiezionista ha invece trasformato lo spettacolo in un caso diplomatico; per una svista al posto di Inside Out è stato proiettato il terzo capitolo della serie Insidious, un horror che tratta le vicende di una ragazza tormentata da un’entità malefica.
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Non appena si è accorto della clamorosa papera, il dipendente del Danberry cinema ha provveduto ad interrompere la proiezione, ma era ormai troppo tardi: i bambini avevano già visto le immagini di altri bambini morti e squartati con cui si apre Insidious.

Jazmyn Moore, una mamma che aveva portato i suoi cinque figli al cinema, ha subito fatto uscire i bambini dalla sala.
“Purtroppo era già troppo tardi, i bambini avevano visto le orribili scene.”

Nonostante le scuse dei gestori e il pronto rimborso, i genitori sembrano intenzionati ad adire le vie legali.

Il punto sul mercato delle grandi

La nuova serie A: come cambiano le formazioni delle grandi dopo questa prima fase di mercato

Certamente è ancora troppo presto per poter delineare in maniera ufficiale i futuri schieramenti tattici delle grandi di serie A per la prossima stagione, ma per tutti gli inguaribili appassionati di calcio, giocare ad immaginare l’11 titolare della propria squadra del cuore è una tentazione irresistibile, anche con le poche trattative ancora concluse.
E così, proviamo a definire le probabili formazioni serie A 2015/2016 di Milan, Inter, Juventus, Napoli e Roma.

Cominciamo con la vincitrice dello scudetto, nonché candidata numero uno a bissare il successo.
La Juventus sulla carta ha poco da dover cambiare, con un divario tecnico che per le pretendenti al titolo sembra incolmabile.
In difesa, per il momento, l’unica novità sembra essere il giovane Rugani che potrebbe contendere una maglia da titolare a Barzagli, la cui età e i problemi al ginocchio non gli consentono più la costanza dei bei tempi.
Sulle fasce al momento nessuna novità, presidiate da Lichsteiner ed Evrà. A centrocampo si segnala il probabile addio di Pirlo, con l’arrivo però del madridista Khedira. L’attacco è il reparto più rivoluzionato: con l’arrivo di Mandzukic e Dybala, la partenza di Tevez e quella probabile di Llorente, saranno in tre a contendersi due maglie da titolare. Sempre ammesso che il sorprendente Allegri non voglia proporre uno schema a tre punte.
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Il Milan, vista la deludente stagione che è appena trascorsa, sembra aver bisogno di qualche ritocco in più per tornare competitivo. La coppia B&B ha impostato il mercato sulla linea verde: quasi ufficiale l’arrivo di Bertolacci che andrà a colmare le importanti carenze in mezzo al campo; sembra fatta anche per Jose Mauri svincolato dal Parma e per Baselli. Con il rinnovo di De Jong e l’ottimo Bonaventura il centrocampo sembra in parte definirsi. In attacco è arrivata l’ufficialità di Carlos Bacca, colombiano autore di una doppietta in finale di Europa League con la maglia del Siviglia, che dovrebbe rappresentare la punta di riferimento per il nuovo tecnico Mihajlovic.

La Roma perde il promettente Bertolacci passato al Milan, ma sta trattando Iago Falque dal Genoa. In attacco le partenze probabili di Destro e Gervinho lasciano supporre qualche nuovo arrivo. Su tutti, si è profilato il nome di Lukaku, attaccante belga possente in grado di giocare da prima punta. Si cerca anche un terzino e il nome più in auge è quello di Adriano del Barcellona, insoddisfatto del suo attuale ruolo di riserva di lusso.
A centrocampo è invece allettante l’ipotesi Rabiot, ma ancora molto travagliata. Il sostituto di De Sanctis potrebbe essere l’argentino Romero.

Il mercato dell’Inter si è aperto con l’acquisto di Kondogbia, mediano belga e di Murillo, difensore del Grenada. I nerazzurri sono però in cerca di nuovi rinforzi, in particolare serve un terzino di valore che sostituisca il possibile partente Santon. Il nome più popolare nelle ultime ore sembra essere quello di Zukanovic del Chievo.
La vera suggestione sembra però essere quella di un centrocampista con spiccate doti offensive: ci si muove in direzione di Salah e Cuadrado. L’agente ha gelato invece le speranze per Imbula, l’OM non parrebbe intenzionato a cederlo all’Inter.

Chiudiamo il nostro punto sul mercato delle grandi con il Napoli. Sarri darà una nuova impronta offensiva al Napoli, adottando come schema di riferimento il modulo con il trequartista che dovrebbe essere uno fra Insigne e Mertens, con Hamsick che torna così a ricoprire il ruolo di mezzala. Una delle due punte sarà certamente Higuain. Callejon è destinato all’Atletico Madrid e per questo potrebbe arrivare un’altra punta, che a questo punto si giocherebbe il posto con Manolo Gabbiadini. A centrocampo l’arrivo di Valdifiori servirà a dare geometrie e precisione, mentre in porta è di oggi la notizia del ritorno di Reina.

Scoperto fossile di elefante di 7 milioni di anni fa

Un team di studiosi ha portato alla luce i resti di un elefante preistorico risalenti a 7 milioni di anni fa. L’animale è l’antenato dei moderni elefanti

Lo scheletro di un elefante preistorico è stato scoperto alla periferia di un piccolo villaggio della Romania.
I resti, fossilizzati, che sono stato recuperati sono la mascella, nove denti e alcuni frammenti dello scheletro. Uno dei denti misura 12 centimetri, la mascella è 66 centimetri, un vero e proprio “mostro” che è stato chiamato Deinotherium giganteum, dal greco “Terribile bestia”.
Da essi gli esperti sono riusciti a risalire alle dimensioni dell’animale, che si stima essere stato alto circa 5 metri e lungo 3.
elefante
Laurent Ursachi, a capo del gruppo di scienziati che ha effettuato il ritrovamento, ha dichiarato che è nell’intenzione dell’equipe recuperare altre parti dello scheletro, per provare a ricomporlo almeno fino al 50%.
Il Deinotherium, ormai estinto, sarebbe l’antenato degli odierni elefanti.

I dirottamenti aerei più incredibili della storia

cinque dirottamenti aerei assurdo, ai quali stentereste a credere. Si può dirottare un aereo per il bisogno di conoscere il segreto di Fatima? Si.

Nella storia dell’aviazione i dirottamenti aerei sono un capitolo triste che negli ultimi anni viene associato spontaneamente allo spettro del terrorismo.
Tuttavia vi sono stati dei dirottamenti aerei organizzati da piccole bande o da folli in solitaria, che sono rimasti nella memoria di tutti per la loro stramberia. Ecco una lista di cinque incredibili dirottamenti aerei.

Un dirottatore gentile e misterioso

Nel 1971, un uomo di razza caucasica, in giacca e cravatta, identificato con il falso nome di Dan Cooper (personaggio dei fumetti) o DB Cooper, si è imbarcato su un aereo a Portland diretto a Seattle. Tempo totale del volo, circa mezz’ora. A bordo, l’uomo ha preso posto accanto all’hostess Florence Shaffner, e dopo qualche minuto le ha passato un biglietto. Al momento di aprirlo, la donna era convinta di trovarsi un invito a cena galante, ma è rimasta di stucco nel leggerne il contenuto:“Ho una bomba nella mia valigia, che userò se lo riterrò necessario. Voglio che ti sieda vicino a me. State per essere dirottati.”
L’assistente di volo ha chiesto di vedere l’ordigno e Cooper le ha mostrato l’interno della sua valigetta. La sua pretesa corrispondeva ad una somma di 200 mila dollari(circa un milione di oggi) e quattro paracadute. L’aereo ha sorvolato i cieli di Seattle per circa due ore, prima di poter atterrare, permettendo agli uomini dell’FBI di organizzarsi per raccogliere il riscatto. All’atterraggio Cooper fece scendere tutti i passeggeri e parte dell’equipaggio dal velivolo, mentre a bordo rimasero i due piloti di cui doveva servirsi per la seconda parte del piano, la fuga.
L’aereo è ripartito e l’attentatore si è lanciato con il paracadute facendo perdere traccia di se’ per sempre. Si tratta dell’unico attentato aereo rimasto insoluto nella storia dell’aviazione.
L’hostess ha fornito un immagine dell’attentatore ben diversa da quella che abbiamo oggi: era un uomo molto elegante, gentile e premuroso. Durante l’attentato non ha mai perso la calma o mostrato segni di intemperanza. Ha ordinato da bere, pagando regolarmente, e ha offerto il pranzo a tutti i membri dell’equipaggio, quasi a volersi scusare dell’inconveniente.
dirottamenti aerei

Il primo dirottamento aereo della storia

Quello del PBY Catalina del 1948, può essere considerato il primo dirottamento aereo della storia. Il volo della Cathay Pacific avrebbe dovuto compiere la tratta fra Macao ed Hong Kong, ma ha concluso il suo tragitto in mare aperto.
L’aereo aveva a bordo ricchi uomini d’affari e questa ghiotta occasione spinse i criminali a cimentarsi in quella che per allora era un’impresa del tutto nuova, dirottare un aereo. Il piano era di dirottare l’aereo verso una remota isola cinese e li sequestrare il maltolto. La resistenza dell’equipaggio ha però complicato ogni cosa, facendo precipitare l’aereo in acqua. Fra passeggeri e membri dell’equipaggio un solo superstite: uno dei dirottatori.

Il dirottatore che amava la birra

Uno dei casi più assurdi fra i dirottamenti aerei risale al 1985, fra i cieli della Norvegia. Un aereo Braathens SAFE, diretto a Oslo, è stato dirottato da un uomo armato di pistola. Il dirottatore, completamente ubriaco, ha consentito ai 116 passeggeri presenti a bordo di scendere a terra ma ha tenuto sotto sequestro i membri dell’equipaggio.
La polizia tuttavia è riuscita a risolvere il problema e a salvare gli ostaggi. Come?
E’ stato il dirottatore stesso a domandare una birra in cambio della sua arma da fuoco.

Il terzo segreto di Fatima

Per alcuni, il contenuto del terzo segreto di Fatima è diventato davvero un cruccio. Fra questi vi è Laurence James Downey, un australiano che nel 1981 ha dirottato un aereo di linea diretto da Dublino a Londra. Il motivo dell’azione criminale in questo caso nulla ha a che vedere con il vile denaro, e tanto meno con il terrorismo. Downey pretendeva che il pontefice Papa Giovanni II gli svelasse il terzo segreto di Fatima.
L’uomo ha dirottato l’aereo fino in Francia, minacciando di dar fuoco a tutto se la sua richiesta non fosse stato esaudita.
Il pronto intervento della polizia ha evitato che qualcuno si facesse male veramente.

Un aereo dirottato dai fantasmi

Sembra incredibile, eppure nei primi anni 70, a bordo di un Tristar 401 della Eastern Lines, diversi membri passeggeri e membri dell’equipaggio giurarono di vedere volti sinistri di fantasmi.
Durante queste apparizioni i fantasmi non hanno mai manifestato intenzioni maligne, anzi hanno messo in allerta l’equipaggio sui possibili pericolo cui andava incontro il Lockeed. Un’assistente di volo e un copilota riferirono di aver udito una voce che li ammoniva su un incendio a bordo; dopo qualche mese effettivamente scoppiò un incendio.
Sembra che le anime senza pace a bordo dell’aereo fossero quelle di Bob Loft e Don Repo, due ufficiali periti in seguito all’incidente aereo del 1971 avvenuto in Florida.
Le molteplici testimonianze spinsero i dirigenti della compagnia aereo a richiedere un esorcismo, che fu effettuato mediante il rito della chiesa cattolica. Da quel giorno nessuno vide più le due anime in pena.

Centrocampo del Milan: Bertolacci, J Mauri e Baselli

Centrocampo rinnovato per il Milan: praticamente ufficiale Bertolacci, in arrivo Josè Mauri e si tratta per Baselli. Si allontana la pista Witsel

Sembra fatta per Andrea Bertolacci, anche se visti gli ultimi sfavorevoli colpi di scena i tifosi del Milan preferiscono non parlare prima di aver visto il centrocampista con la maglia rossonera(e forse nemmeno a quel punto, Biabiany docet).

L’acquisto del cartellino dovrebbe rientrare nella fascia fra i 15 e i 20 milioni, una cifra inferiore rispetto a quella pagata dall’inter per Kondogbia, ma che fino all’ultimo i dirigenti del Milan cercheranno di abbassare. Bertolacci dovrebbe percepire uno stipendio di 1,5 milioni più bonus a stagione, per 4 anni.
La notizia arriva nella stessa giornata del rinnovo di Nigel De Jong, che vestirà rossonero fino al 2018.
Molte testate danno per imminente anche l’ufficialità di Josè Mauri, talento svincolato dal Parma che si è messo in mostra nella sfortunata stagione della società emiliana. Ai due, a completare la nuova linea “verde” del centrocampo milanista, potrebbe aggiungersi Baselli dell’atalanta, società con la quale il Milan ha già un accordo di massima per aggiudicarsi le prestazioni del talentuoso giocatore.
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Si allontana, almeno momentaneamente, la pista che porta a Witsel e in Russia.

Internet e pericoli

Il pericolo viene da internet? Dalla diffusione del mezzo ad oggi, quali sono i reali pericoli per chi naviga online?

Paul Bocj, autore del libro “Cyberstalking”, ha ampiamente trattato nella sua opera l’utilizzo di internet da parte di malintenzionati. Nella categoria rientrano i cosiddetti stalker, gli adescatori di minori e perfino i più temuti serial killer del web: in breve, chiunque possa nuocerci spacciandosi per qualcun’altro. Bocj scrive che il pensiero di trovarsi a parlare con un serial killer dall’altra parte dello schermo, è quello che ha generato la maggior quantità d’ansia nella popolazione del web ai suoi albori.

Un’ansia che negli ultimi sembra essere diminuita rispetto agli inizi. Le generazioni che sono un po’ più avanti negli anni, ricorderanno certamente gli avvertimenti di genitori e media sul pericolo internet; siamo sul finire degli anni 90 e l’inizio dei primi anni 2000, internet in Italia non è certamente diffuso come oggi. L’idea di parlare o “chattare” con un individuo del quale non si conosce l’identità terrorizza prevalentemente i nostri genitori, che ci mettono in guardia sui presunti pericoli. Anche il cinema gioca molto sul binomio “internet-insidia” e sul cosiddetto “mardi gras effect”, l’opportunità di camuffarsi online; gli autori della popolare serie TV X-files, sulla scia del primo omicidio avvenuto tramite internet(qualcuno ricorda il caso Robinson?), dedicano al fenomeno una puntata che ha per protagonista un mostro il cui scopo è quello di adescare donne in carne via chat per nutrirsi del loro grasso.

Si trattava di paure in parte fondate, poiché in rete non vi erano i controlli che esistono adesso e chat, siti di annunci, forum online erano sostanzialmente nell’anarchia; certamente un pericolo per i più ingenui.

Oggi i tempi sono nettamente cambiati: non perché improvvisamente il mondo sia stato ripulito dai malintenzionati, bensì perché sono aumentate le misure di sicurezza. L’esigenza di conoscere nuove persone tramite internet è molto popolare nelle nuove generazioni. Per soddisfare questa richiesta sono sorti come funghi nuovi portali di incontri e di annunci. Affidarsi ad una chat seria, con una presenza costante di moderatori, preserva le ragazze e da eventuali molestatori o dalle richieste di qualche maschietto più insistente.

Un po’ più di cautela è necessario adoperarla quando si incontra qualcuno: se il soggetto che vi accingete a conoscere di persona fa parte di una rete di utenti verificata – cioè, se è in qualche modo conosciuto da altri utenti del forum o della chat in cui siete iscritti – avete già una prima garanzia di affidabilità.
Diversamente, è sempre bene programmare come sede dei nuovi incontri, un ambiente all’aperto, come la piazza principale della città in cui vivete, preferibilmente in orari diurni o pomeridiani.chat

I migliori film tratti dai libri di Stephen King

Lista dei migliori film tratti dai libri di Stephen King: da It a Misery, qual è la trasposizione più riuscita dei romanzi del maestro del brivido?

Stephen King, oggi scrittore di culto e vera e propria icona horror degli ultimi 40 anni, ha prestato la sua vena creativa al grande schermo che l’ha utilizzata sfornando film dell’orrore divenuti pilastri della cinematografia di genere.

I romanzi di Stephen King (o di Richard Bachman, pseudonimo con il quale ha firmato i suoi primi racconti, incluso l’uomo in fuga)hanno come sfondo l’ambiente della piccola cittadina americana, con una piccola comunità fatta di sceriffi, giovani studenti, piccolo borghesi, nella quale l’orrore si insinua casualmente, andando a turbare una quotidianità schematica e retta da abitudini altrimenti inscalfibili.
Dal suo primo romanzo, Carrie, distribuito in Italia a metà degli anni 70 da Sonzogno, ad oggi, Stephen King ha regalato ai suoi fan tanti brividi e decine di storie coinvolgenti. Sceneggiatori, registi ed attori, sono stati altrettanto abili a trasporle in immagini? Al pubblico sovrano l’ardua sentenza.
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Carrie lo sguardo di satana

Primo libro di Stephen King e primo film tratto da un romanzo di Stephen King. Lo sfondo è quello della scuola nella piccola provincia americana, dove la timida ed schiva Carrie viene fatta oggetto di burle e cattiverie dai suoi compagni. Carrie ha però dei poteri nascosti – perfino a lei – che verranno fuori in un finale da brivido, sapientemente costruito dal regista Brian De Palma. Di questo film è stato fatto anche un remake in anni più recenti. Vogliamo sorvolare?

Cimitero vivente

Se mi chiedessero di suggerire un horror, degli anni 90, fatto bene, non avrei esitazione a consigliare cimitero vivente. La regista Mary Lambert – non certamente un’abituè del cinema horror, avendo collaborato prevalentemente alla realizzazione dei video di Madonna – si dimostra all’altezza di dirigere questo film dell’orrore sorretto da una trama (qui bisogna rendere grazie al maestro)perfetta e ricca di atmosfere. Stephen King ha apprezzato la trasposizione, al punto che ha accettato di recitare un cameo nel film (è il prete che dice la messa al funerale).

The Tommyknockers, le creature del buio

Stephen King si trovava nel suo periodo più buio, quello della tossicodipendenza, quando scrisse questo romanzo incentrato sugli alieni. John Power ne ha realizzato una miniserie di 180 minuti. La trama: una ragazza scopre una navicella spaziale abbandonata nella foresta. Chiunque si avvicina all’oggetto diviene ogni giorno più intelligente e forte, ma al tempo stesso violento e crudele. In breve, l’intera cittadina viene contaminata da questa forza aliena malevola. Tutti tranne un ragazzo con una placca d’acciaio in testa che sembra essere immune ai suoi effetti.

The Shining o Una splendida festa di morte

Stanley Kubrick ha realizzato uno dei più terrificanti capolavori del cinema horror basandosi sul terzo romanzo di Stephen King, Una splendida festa di morte.
Film e libro raccontano le disavventure della famiglia Torrance all’interno di un albergo maledetto che cela una storia terribile. In realtà, in questo caso, Stephen King non fu del tutto contentissimo del riadattamento fatto da Stanley Kubrick, ma anche il film pur differenziandosi dal romanzo per alcuni particolari, ha avuto un successo di pubblico strepitoso (è considerato il secondo film più spaventoso della storia dopo l’esorcista)

IT

Lo spaventoso pagliaccio It incarna i demoni e le paure recondite in ognuno di noi. Questo villain dall’aspetto indecifrabile assume le sembianze di Pennywise ma è in grado di trasformarsi in tutto ciò che più ci spaventa. La sua genesi – It proverrebbe da un meteorite caduto sulla terra milioni di anni fa – affonda radici nell’universo lovecraftiano degli antichi, entità senza tempo ne’ luogo venute dallo spazio che vivono nelle viscere della terra.
Anche It riposa nascosto nel sottosuolo, fra le fogne della città fittizia di Derry, dove ogni 30 anni si risveglia per portare terrore e morte nella popolazione, in particolare fra i bambini.
Il romanzo affronta i temi del ricordo, della memoria e del distacco fra l’età infantile e quella adulta. La trama è infatti articolata su due piani: in un prima parte i protagonisti – sette ragazzini che hanno fondato il club dei perdenti – si ritrovano costretti ad affrontare IT nell’età dell’innocenza. Il pagliaccio viene sconfitto dalle virtù dei membri del gruppo, che si ripromettono di riunirsi nel caso un giorno IT dovesse tornare.
Quando IT, 30 anni dopo, riappare a Derry, i protagonisti ora quarantenni hanno una vita propria e hanno lasciato – tutti ad eccezione di uno di loro – la cittadina natale. Ritrovarsi insieme dopo 30 anni, per sconfiggere il demone eterno, simboleggia il tentativo dell’uomo di annientare le paure dimenticate, ma mai davvero superate, nel doloroso passaggio che segna la maturità.

Il miglio verde

Stephen King abbandona il romanzo dell’orrore, quello classico almeno, per dedicarsi ad una storia pubblicata a puntate nel modello di Dickens. Il miglio verde, questo il titolo dell’opera, è ambientato nel braccio della morte di un carcere americano e ha per narratore uno dei secondini protagonista dei fatti.
La regia del film venne affidata a Frank Darabont, mentre per il ruolo di protagonista la scelta cadde su Tom Hanks.
King non fu mai veramente soddisfatto della sua opera, che fece e disfece più volte, ma il pubblico la apprezzò sia nella sua forma cartacea che in quella filmata.

Misery

Misery è un thriller pubblicato da Stephen King nel 1987. L’adattamento cinematografico rispecchia abbastanza fedelmente il romanzo e racconta di uno scrittore rimasto vittima di un incidente in mezzo alla neve.
Un’infermiera psicopatica lo salverà, ma quando scoprirà di aver portato in casa propria lo scrittore della sua eroina preferita, “Misery”, lo costringerà a scrivere per lei utilizzando il ricatto e la forza.

The Mist

La Nebbia è un racconto pubblicato da Stephen King nel 1976 e ripubblicato successivamente nella raccolta Scheletri. Narra la storia di un gruppo di persone bloccate all’interno di un supermercato da una strada nebbia soprannaturale che porta con se’ creature mostruose.